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ⓘ Cuba bizantina




Cuba bizantina
                                     

ⓘ Cuba bizantina

La cuba è una cappella paleocristiana o bizantina presente in Sicilia, dove le cube vennero erette da monaci basiliani a partire dal VII secolo. Le testimonianze più importanti conservate fino ad oggi sono la cuba di Santa Domenica a Castiglione di Sicilia e la cuba della Santissima Trinita di Delia a Castelvetrano.

                                     

1. Contesto storico

La Sicilia, pur se fedele a Roma, è stata storicamente un crocevia fra la chiesa doriente e quella doccidente e soprattutto dopo la caduta dellimpero romano le successive invasioni barbariche quando divenne territorio dellImpero bizantino. Nel 732 lisola passò al patriarcato di Costantinopoli sino alla successiva occupazione musulmana della Sicilia. Diversi cenobi vennero fondati da monaci basiliani, generalmente ortodossi. Con gli arabi generalmente tolleranti furono anche i cenobi basiliani a mantenere viva la religione cristiana specie nelloriente dellisola. La conquista normanna e la successiva riconversione al cristianesimo dellisola fu inoltre agevolata dal profondo radicamento delle comunità monastiche di rito greco.

                                     

2. Etimologia

La parola "cuba" ha una origine controversa ed è stata oggetto di studio. Secondo alcuni il termine deriva dal latino cupa botte e cupula botticella o dallarabo kubba fossa, deposito o qubba cupola, per altri direttamente dalla forma cubica delledificio. In siciliano si citano spesso le chiesette di campagna come cubole.

                                     

3. Architettura

Larchitettura ecclesiastica bizantina, a differenza di quella romana, dove laltare viene posto in fondo alla navata principale a simboleggiare il passaggio tra la vita materiale terrena e la vita eterna, era rigidamente geometrica e basata su forme essenzialmente cubiche. Così le cube si presentavano a croce greca con pianta quadrata, cupola, ambiente centrale e solitamente tre absidi a cellae trichorae o chiesa a trifoglio. Labside posteriore aveva una apertura spesso una bifora sempre rivolta verso oriente affinché, secondo tradizione, durante la veglia pasquale la luce della luna piena entrando nelledificio attraverso lapertura desse inizio alla Pasqua. Le altre due absidi contenevano ciascuna una piccola cappella. La struttura presentava tutti gli angoli superiori smussati, così si riusciva a far apparire come un unico corpo la semisferica cupola con il geometrico cubo costituito dalledificio.

                                     

3.1. Architettura Cuba di Santa Domenica a Castiglione

Nei pressi di Castiglione di Sicilia si trova la cuba di Santa Domenica, forse la più importante presente in Sicilia, monumento nazionale dal 1909.

Ledificio ha dimensioni maggiori rispetto alle caratteristiche tipiche della cuba. Internamente era ricco di affreschi di fattura bizantina, oggi perduti. La facciata è caratterizzata da una grande trifora e linterno è arricchito da volte a crociera.

                                     

3.2. Architettura Santissima Trinità di Delia a Castelvetrano

Nella parte occidentale dellisola, e precisamente a Castelvetrano si trova la "cuba di Delia", dedicata alla Santissima Trinità di DeliaXIII secolo.

Scoperta e valorizzata grazie al restauro dellarchitetto Giuseppe Patricolo 1880 è internamente arricchita da intreccio geometrico con una serie di figure geometrico a rombi, esagoni e stelle a sei punte. Si caratterizza allesterno per tre absidi visibilmente pronunciati che si sviluppano sul lato orientale collegandosi idealmente alle tre porte dingresso della struttura. Al centro della struttura si slancia una cupola a sesto rialzato poggiata su un tamburo quadrato alleggerito da quattro finestre laterali e sostenuto a sua volta da arcate a sesto acuto che si innestano su quattro colonne di marmo cipollino e di granito rosso dotate di capitelli decorati con foglie dacanto.

                                     

3.3. Architettura Altre testimonianze

A Mazara del Vallo si trova la cuba di San Nicolò Regale, simile a quella di Delia ma posteriore.

A Malvagna si trova una cuba di piccole dimensioni e recentemente restaurata, priva però di ornamenti decorativi e la Cuba di Milazzo.

Altre tracce di cube si trovano a Randazzo in contrada Imbischi – Acquafredda, in contrada Jannuzzo ed in contrada SantAnastasia, a Torrenova e nel siracusano. Vi sono poi i ruderi della chiesa di Santo Stefano a Dagala del Re Santa Venerina di datazione incerta tra il VII ed il IX secolo, dove resistono tracce del nartece forse più tardo, nella Cappella Bonajuto di Catania, a Torrenova e la Trigona di Vendicari nel siracusano.

                                     

3.4. Architettura Tracce scomparse

La denominazione "Cuba" o "Cubba" riguarda decine di contrade in Sicilia. Mentre in alcuni casi è acclarato che il riferimento è a cube oramai scomparse il cui progetto e il cui decoro sono ricchi di elementi artistici e culturali arabo-musulmani e bizantini.

Un esempio un po anomalo di Cuba è rintracciabile a Comiso, dove la struttura addossata al castello del paese è a pianta ottagonale e oggi risulta fortemente snaturata rispetto alla struttura iniziale.

                                     

4. Elenco delle cube di Sicilia

  • Chiesa di Santo Stefano Dagala del Re - Catania
  • Cuba di Malvagna - Malvagna ME
  • Cuba della Trigona - Vendicari SR
  • Fondaco Cuba - Enna
  • Chiesa di San Nicolò Regale - Mazara del Vallo
  • Cappella Bonajuto - Catania
  • Palazzo della Cuba - Palermo
  • Chiesa della Santissima Trinità di Delia - Castelvetrano
  • Cuba di Santa Domenica - Castiglione di Sicilia
  • Cuba di Milazzo - Milazzo