Топ-100
Indietro

ⓘ Salvatore Salvatori



Salvatore Salvatori
                                     

ⓘ Salvatore Salvatori

Salvatore Salvatori è stato un educatore italiano, noto soprattutto per essere stato una delle personalità che più profondamente hanno inciso nello scautismo italiano del dopoguerra.

                                     

1. Attività nello scautismo

Alla fine del 1917 entrò nellASCI e nel 1918 pronunciò la sua promessa scout e divenne capo del Riparto Roma 10° a quel tempo il "Riparto" comprendeva anche quelli che nellevoluzione del metodo sarebbero stati i Lupetti e i Rover, appena fondato al Testaccio, uno dei quartieri più tipicamente popolari della città. Al primo campo nazionale dellASCI, svoltosi in val Fondillo nel 1921, Salvatori si guadagnò una medaglia al merito per aver salvato una squadriglia incrodatasi sul monte Dubbio.

Lasciò il riparto, chiamato ad assumere la responsabilità di" Commissario Locale” di Roma e nel 1924 fu tra i capi del contingente italiano al jamboree di Copenaghen. Nel 1928, quando il governo fascista sciolse lASCI, quale responsabile di Roma Salvatori fu uno dei tre capi che ammainarono la bandiera dellassociazione, dopo tre giorni di campo alle Tre Fontane.

Fu Salvatori ad istituire la consuetudine del rinnovo della Promessa nel giorno di San Giorgio, nella chiesa del Velabro, che tenne uniti nel periodo clandestino gli scout romani e, come tanti altri, continuò a fare attività scout sotto mentite spoglie. Nel marzo 1931 una spia informò il ministro dellinterno di queste attività nel distretto di San Lorenzo; il questore, dopo avere spiegato vita, morte e miracoli del professor Salvatori ed avere attestato la sua fede fascista, ma anche di averlo debitamente diffidato, chiuse la partita con un nulla di fatto. Il questore non scrisse che Salvatori era andato ad insegnare matematica in una scuola privata e al Seminario romano per non prestare il giuramento a Mussolini richiesto per gli incarichi statali.

                                     

2. Rinascita dello scautismo

A partire dal 1943, Fausto Catani, Salvatore Salvatori e Osvaldo Monass furono i "tre moschettieri" della rinascita dellASCI. "Nella fluida situazione del dopoguerra in cui pur tra grandi difficoltà si aprivano anche grandi possibilità, essi sacrificarono tempo riposo impegni - talora persino la vita privata e professionale - per gettare le basi dellassociazione".

Al risorgere dello scautismo dopo la notte fascista, tornarono i "riparti misti", ossia unità comprendenti lupetti, esploratori e rover, sia pure in differenti squadriglie. Catani, Salvatori e Monass promossero la prima grande riforma, attuata nel 1948: il Gruppo Scout con unità distinte: Branco - Riparto - Clan, soluzione tuttora operante ai problemi delletà evolutiva affrontata nellottica della metodologia scout.

Nel marzo 1944, ancor prima della liberazione di Roma, Salvatori fu chiamato a far parte del nucleo di ex Commissari Centrali che stavano progettando la rinascita dellASCI. Nel luglio 1944 lasciò il commissariato centrale per assumersi la responsabilità della regione Lazio ma, nel settembre 1946, il primo Consiglio generale lo elesse Commissario Centrale. Contemporaneamente fu impegnato nellAzione Cattolica, come presidente diocesano di Roma, veste nella quale partecipò alla selezione delle candidature elettorali nelle liste della Democrazia Cristiana.

Dal 1947 al 1957 fu commissario alla Branca Esploratori e durante questo periodo diresse i campi nazionali Esploratori in Vallonina 1951 e in val Fondillo 1954. Portò il contingente italiano ai jamboree di Bad Ischl 1951 e di Niagara-on-the-Lake 1955. Negli anni cinquanta volle fortemente la base scout nazionale di Bracciano Roma, in cui dal 1975 si tiene ogni anno il Consiglio generale dellAGESCI. A tale scopo nel 1954 fu lanciata una pubblica sottoscrizione, che permise lacquisto nel 1957.

Dal 1957 al 1964 fu presidente del Commissariato Centrale ed ebbe anche la responsabilità della Formazione Capi tra il 1956 ed il 1963. Nel 1964 fu eletto Capo Scout e, alla fine del triennio, fu nominato, con un plebiscito del Consiglio Generale, Capo Scout Emerito a vita, onore che gli verrà confermato dallAGESCI.

Morì il 6 maggio 1983.

Free and no ads
no need to download or install

Pino - logical board game which is based on tactics and strategy. In general this is a remix of chess, checkers and corners. The game develops imagination, concentration, teaches how to solve tasks, plan their own actions and of course to think logically. It does not matter how much pieces you have, the main thing is how they are placement!

online intellectual game →