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ⓘ Charles de Gaulle



Charles de Gaulle
                                     

ⓘ Charles de Gaulle

Charles André Joseph Marie de Gaulle, comunemente chiamato il generale de Gaulle, è stato un generale, politico e scrittore francese; capo della Francia libera, poi dirigente del Comitato francese di Liberazione nazionale durante la seconda guerra mondiale, presidente del Governo provvisorio della Repubblica francese dal 1944 al 1946, Presidente del Consiglio dei ministri francese dal 1958 al 1959, creatore della V Repubblica fondata nel 1958, Presidente della Repubblica francese dal 8 gennaio 1959 al 28 aprile 1969. È il 1º Presidente della quinta Repubblica francese.

Cresciuto in una cultura di grandezza nazionale, Charles de Gaulle scelse la carriera dufficiale. È fatto prigioniero durante la prima guerra mondiale. Collabora e scrive nellentourage di Philippe Pétain, spingendo verso luso delle divisioni di blindati nella guerra contemporanea presso diverse personalità politiche. Nel maggio 1940, è a capo di una divisione blindata e conduce diversi contrattacchi durante la battaglia di Francia; è promosso generale di brigata a titolo temporaneo il 25 maggio 1940. È nominato Sottosegretario di Stato alla Difesa nazionale e alla Guerra nel governo Reynaud, durante lesodo del 1940.

Egli rifiuta larmistizio chiesto da Pétain alla Germania nazista. Da Londra, lancia, attraverso la BBC, lappello del 18 giugno al popolo francese alla resistenza e a raggiungerlo nelle Forze francesi libere. Condannato a morte e privato della nazionalità francese dal regime di Vichy, lui vuole incarnare la legittimità della Francia e essere riconosciuto come tale degli alleati. Controllando solamente qualche colonia ma riconosciuto dalla Resistenza francese, egli unisce, nel 1943, la Francia libera allinterno del Comitato francese di Liberazione nazionale, del quale prende la direzione, e conduce il paese alla Liberazione. Favorevole ad un potere esecutivo forte, egli si oppose ai progetti parlamentari dei partiti e si dimette nel 1946. Fonda il Rassemblement du peuple français RPF, ma il suo rifiuto di ogni compromesso con il "regime dei partiti" lo isola in una "traversata del deserto" lontano da ogni responsabilità.

De Gaulle è richiamato al potere durante la crisi del 13 maggio 1958, durante la guerra dAlgeria. Nominato presidente del Consiglio dei ministri, fa approvare la quinta Repubblica francese con un referendum. Eletto presidente della Repubblica, egli vuole una "politica di grandezza" della Francia. Egli consolida del istituzioni, la moneta nuovo franco e dà un ruolo di terza via economica ad uno Stato pianificatore e modernizzatore dellindustria. Egli rinuncia progressivamente allAlgeria francese, malgrado lopposizione dei pieds-noirs cittadini Francesi nati in Nordafrica e dei militari, che avevano favorito il suo ritorno. Egli decolonizza anche lAfrica nera, e vi mantiene linfluenza francese. De Gaulle è per l "indipendenza nazionale" in rottura con il federalismo europeo e la divisione di Jalta: egli immagina dunque una "Europa delle nazioni" basata sulla reconciliazione franco-tedesca e che andrebbe "dallAtlantico agli Urali", realizza la forza di dissuasione nucleare francese, ritira la Francia dal comando militare della NATO, pone un veto allingresso del Regno Unito nella Comunità Europea, sostiene il "Québec libero", condanna la guerra del Vietnam e riconosce la Cina comunista.

La sua visione del potere, cioè di un capo approvato direttamente dalla Nazione, lo oppone ai partiti comunisti, socialisti, centristi pro-europei e di estrema destra. Essi criticano uno stile di governo troppo personale, quasi un "colpo di Stato permanente", secondo la formula di François Mitterrand contro il quale de Gaulle è rieletto nel 1965 al suffragio universale diretto. Egli supera la crisi del maggio 1968 dopo aver dato limpressione di volersi ritirare, sciogliendo lAssemblée nationale e convocando delle elezioni anticipate, i partiti gollisti e di sostegno a de Gaulle ottengono una maggioranza schiacciante: 394 seggi su 487. Ma nel 1969 egli sottomette il suo mandato al risultato del referendum sulla riforma del Senato e la regionalizzazione e si dimette dopo la vittoria del "no". Si ritira nella sua proprietà à Colombey-les-Deux-Églises, dove muore 18 mesi più tardi.

Charles de Gaulle, considerato come uno dei dirigenti francesi più influenti del suo secolo, fu anche uno scrittore di talento. In particolare lascia le sue Mémoires de guerre, nelle quali afferma essersi sempre "fatto una certa idea della Francia", giudicando che "la Francia non può essere la Francia senza la grandezza".

                                     

1.1. Biografia Famiglia

Nato a Lilla in una famiglia cattolica e fortemente nazionalista, di origine aristocratica fondata da Thébault de Gaulle nel XVI secolo, de Gaulle era figlio di un professore di storia e letteratura, Henri de Gaulle 1848-1932, che gli fece scoprire il nazionalismo, e di Jeanne Maillot 1860-1940. Charles de Gaulle era il terzo figlio, aveva tre fratelli e una sorella:

  • Pierre de Gaulle 1897-1959, resistente, politico e amministratore di società.
  • Xavier de Gaulle 1887-1955, ingegnere, prigioniero di guerra e resistente durante la seconda guerra mondiale, è il padre di Geneviève de Gaulle-Anthonioz;
  • Marie-Agnès de Gaulle 1889-1982, prigioniera di guerra, resistente durante la seconda guerra mondiale, nominata a titolo onorifico colonnello nellarmata russa nel 1950;
  • Jacques de Gaulle 1893-1946, disabile nel 1926 a causa di una encefalite, padre di quattro figli;

Il 7 aprile 1921 sposa Yvonne Charlotte Anne Marie Vendroux, da cui avrà tre figli:

  • Anne de Gaulle 1928-1948, affetta da trisomia 21 a cui è dedicata la Fondation Anne-de-Gaulle.
  • Philippe de Gaulle 1921-vivente, ammiraglio e senatore, sposato con Henriette de Montalembert de Cers 1929-2014, da cui avrà quattro figli: Charles de Gaulle 1948-vivente, Yves de Gaulle 1951-vivente, Jean de Gaulle 1953-vivente e Pierre de Gaulle 1963-vivente;
  • Élisabeth de Gaulle 1924-2013, moglie del generale Alain de Boissieu 1914-2006, da cui avrà una figlia:Anne de Boissieu 1959-vivente;
                                     

1.2. Biografia Carriera militare

Terminati gli studi secondari presso un collegio dei gesuiti stabilitosi al Castello di Antoing, nel 1909 entrò alla scuola militare di Saint-Cyr; nellottobre 1912 fu promosso sottotenente e assegnato al 33º reggimento di fanteria, allora comandato dal colonnello Philippe Pétain.

Combatté nella prima guerra mondiale con il grado di tenente nella 11ª compagnia del 33º reggimento di fanteria di Arras. Il 15 agosto 1914 è ferito durante la battaglia di Dinant, il 15 ottobre 1914 ottiene il comando della 8ª compagnia ed ad inizio dicembre è al comando del 33º reggimento.

Il 18 gennaio 1915 riceve la Croix de guerre e il 10 febbraio è promosso capitano a titolo temporaneo. Il 6 marzo è ferito superficialmente ad un orecchio ed il 10 marzo è ferito ad una mano a Mesnil-les-Hurlus, viene quindi ospedalizzato. Allinizio di agosto prende il comando della 10ª compagnia e il 3 settembre il grado di capitano diventa definitivo.

Il 26 febbraio 1916 il 33º reggimento di fanteria è a Verdun e partecipa alla battaglia. La 10ª compagnia è circondata dal nemico nei pressi del fort Douaumont, il 2 marzo è ferito ad una coscia e dato per disperso. Fatto prigioniero è curato allospedale di Magonza. Restò prigioniero fino al termine del conflitto, durante i due anni di prigionia tenterà per ben 5 volte di evadere, rientrerà in Francia nel dicembre 1918.

Nel 1919 e 1920 partecipò alla campagna di Polonia con il generale Weygand e prende parte alle operazioni militari condotte dal generale polacco Edward Rydz-Śmigły. Questa esperienza gli valse una citazione da parte del Ministero della Guerra francese e la Virtuti militari polacca.

Nel 1921 ottenne lincarico di professore di storia militare alla scuola militare di Saint-Cyr.

Tra le due guerre la sua carriera militare conosce alti e bassi, ma si rivela comunque piuttosto rapida. Diviene piuttosto famoso e controverso per due proposte: la formazione di un esercito professionale, al posto della leva, e la sua passione per il carro armato, arma di cui diviene uno dei maggiori teorici francesi.

  • 30 settembre 1909: ingresso a École spéciale militaire de Saint-Cyr 119° su 221
  • 1º ottobre 1913: tenente
  • 31 ottobre 1924: esce dallÉcole supérieure de Guerre
  • 1º settembre 1912: esce da École spéciale militaire de Saint-Cyr 13° su 221, promotion de Fès
  • 25 dicembre 1933: tenente colonnello
  • 25 settembre 1927: chef de bataillon commandant
  • 23 giugno 1940: messo in pensione dufficio dal governo di Vichy
  • 25 dicembre 1937: colonnello
  • 10 febbraio 1915: capitano
  • 22 giugno 1940: retrogradato a colonnello dal governo di Vichy
  • 2 maggio 1922: ammesso allÉcole supérieure de Guerre
  • 1º giugno 1940: generale di brigata a titolo temporaneo e con effetto retroattivo
                                     

1.3. Biografia La seconda guerra mondiale 1939-1945

Al momento dello scoppio della seconda guerra mondiale nel 1939, alla vigilia dellentrata in guerra della Francia, sottolinea linsufficienza della difesa, ma non viene preso in considerazione. Promosso generale di brigata a titolo provvisorio, il 6 giugno 1940 entra nel governo di Paul Reynaud come sottosegretario di Stato alla Difesa nazionale. De Gaulle si oppone allarmistizio con i tedeschi e lascia la Francia per la Gran Bretagna il 15 giugno 1940.

                                     

1.4. Biografia LAppello e la France libre

In Inghilterra, Churchill sostiene de Gaulle come voce della Francia anti-nazista, contro il parere del suo governo che preferirebbe personaggi più di spicco. Alla fine passa la scelta di de Gaulle, e la BBC trasmette lappello del 18 giugno ai francesi, da Londra, perché resistano ai tedeschi e alla richiesta di armistizio avanzata dal governo Pétain: è il segnale dinizio della resistenza francese ai nazisti.

Mentre in Francia il Regime di Vichy lo condanna a morte in contumacia per tradimento, in luglio de Gaulle al sicuro in Gran Bretagna comincia ad organizzare France libre Francia libera. Allinizio si tratta di suscitare la resistenza ai tedeschi a partire dai possedimenti coloniali, che la madrepatria ha più difficoltà a controllare; queste forze vengono poi collegate alle forze di resistenza francesi, e France libre diventa France combattante.

In quegli anni de Gaulle è imposto come rappresentante della Francia libera di fronte al mondo in generale e allInghilterra in particolare anche grazie alla preziosa collaborazione del Capitano Teyssot, suo "assistente" dal 1942 al 1944. La sua preoccupazione è salvaguardare fin dallinizio gli interessi e limmagine della Francia sconfitta durante e dopo il conflitto, a partire dalla garanzia del mantenimento dei possedimenti coloniali, senza perdere di vista un momento lonore e la grandeur francesi. Per garantire lindipendenza della propria organizzazione, de Gaulle volle che gli stessi aiuti finanziari che il Regno Unito forniva a France Libre fossero rimborsabili - e furono effettivamente rimborsati molto prima della fine della guerra.



                                     

1.5. Biografia La Liberazione

I rapporti di de Gaulle con Churchill sono spesso conflittuali e competitivi, ma sempre sostenuti da un forte rispetto reciproco. Altra è la situazione con Roosevelt: i due, provenienti da due diverse tradizioni politiche, si detestano, e una battuta di de Gaulle con Churchill spiega in parte latteggiamento francese di fronte allarroganza dellamericano: Sono troppo povero per inchinarmi ".

Malgrado la scarsa collaborazione degli americani, de Gaulle riuscì a sbarcare ad Algeri nel maggio 1943. Lì crea con il generale Henri Giraud il Comitato francese di Liberazione nazionale CFLN, per unificare la direzione dellImpero liberato, ne fu presto al comando. Nel giugno 1944 il CFLN prende il nome di "Governo provvisorio della Repubblica francese" GPRF ed arriva a Parigi liberata il 25 agosto 1944.

Il 21 aprile 1944 con una ordinanza, del Comitato francese di Liberazione nazionale, de Gaulle accorda il diritto di voto alle donne; questo diritto è confermato in seguito da unaltra ordinanza del 5 ottobre del Governo provvisorio della Repubblica francese; le donne voteranno per la prima volta in occasione delle elezioni municipali il 23 aprile 1945.

Con la Liberazione de Gaulle avvia varie riforme, dalle nazionalizzazioni allistituzione di un sistema di sicurezza sociale moderno. Dal 3 giugno 1944 al 2 novembre 1945 è capo del governo provvisorio, e dal 2 novembre 1945 al 20 gennaio 1946 è presidente del consiglio. Ma la politica riprende il suo spazio e i suoi tempi, e luomo è impaziente, e non approva la costituzione della Quarta repubblica.

                                     

1.6. Biografia La politica durante la IV Repubblica 1946-1958

Così nel gennaio 1946 de Gaulle si dimette, e nel 1947 fonda il suo movimento politico, il Rassemblement du Peuple Français RPF, con lobiettivo di trasformare la politica francese. Esso raccoglie grandi consensi elettorali tra il 1947 e il 1948 35% dei voti alle municipali, 42% tra i senatori eletti, tuttavia rigettando in blocco il sistema della Quarta Repubblica, viene a sua volta emarginato dagli altri partiti politici. Progressivamente perde quindi importanza, diversi suoi deputati abbandonano il partito e alle elezioni municipali del 1953 lRPF perde metà dei propri voti.

Scontento dei risultati, de Gaulle si ritira dalla vita politica nel 1953 rimanendo appartato a Colombey-les-deux-Eglises. Gli restano accanto i sostenitori più fedeli come Jacques Chaban-Delmas, Michel Debré, Jacques Foccart, Roger Frey, Olivier Guichard e André Malraux, i cosiddetti "baroni del gollismo" che avranno un ruolo eminente negli anni successivi.

Rientra in scena allorché la crisi delle dominazioni coloniali successiva alla fine della guerra bussa anche alle porte della Francia. I fallimenti in Indocina e in Algeria travolgono la Quarta Repubblica, in particolare la vicenda algerina, gestita in modo maldestro dai governi di coalizione e causa principale della crisi costituzionale del 13 maggio 1958. Il 1º giugno 1958 de Gaulle è nominato Presidente del Consiglio, con poteri quasi equivalenti a quelli della prima Costituente.

Come aveva annunciato, utilizza questo potere per far redigere una nuova Costituzione sulla base delle idee enunciate nel "Discorso di Bayeux". Questa Costituzione mira ad esautorare la dialettica parlamentare, che egli stesso definiva la "dittatura parlamentare", prevedendo una notevole concentrazione di poteri nelle mani dellesecutivo Presidente della Repubblica e governo da lui nominato a discapito del Parlamento. Il presidente della Repubblica, in base agli articoli 6 e 7 della Costituzione, è eletto da un collegio di grandi elettori.

La nuova Costituzione, approvata con il 79.25% di voti favorevoli nella Francia metropolitana al referendum del 28 settembre, segna il passaggio della Francia alla Quinta Repubblica con i poteri dellesecutivo fortemente rafforzati. Le elezioni dellAssemblea nazionale del 23 e 30 novembre rispettivamente, primo e secondo turno elettorale accordano una larga maggioranza ai partiti gaullisti. Il 21 dicembre de Gaulle è eletto Presidente della Repubblica con oltre il 78% dei voti dei grandi elettori. L8 gennaio 1959 allEliseo avviene il passaggio delle consegne con René Coty, lultimo presidente della Quarta Repubblica.

Nel 1958 de Gaulle è nominato Persona dellanno dalla rivista statunitense Time, secondo e sinora ultimo francese a essere nominato dalla rivista.



                                     

1.7. Biografia Presidente della Quinta Repubblica 1959-1969

Assunta la presidenza, de Gaulle persegue quelli che considera gli obiettivi strategici della Francia:

  • concessione dellindipendenza allAlgeria nel 1962, sulla base di due referendum popolari: sugli accordi di Évian e dautodeterminazione dellAlgeria, nella forte consapevolezza che la guerra dAlgeria non può essere vinta, nonostante la forte e violenta opposizione di una parte dei francesi: le rivolte dei pieds-noirs, il terrorismo dellOAS, il tentativo di putsch dei generali di Algeri nellaprile del 1961 e gli attentati alla stessa persona di de Gaulle, in particolare il 22 agosto 1962, quando il generale sfugge a un attentato a Clamart insieme alla moglie, al genero allepoca colonnello Alain de Boissieu e allautista, perpetrato dallOAS e organizzato da Jean-Marie Bastien-Thiry, che per questo motivo fu lultimo condannato a morte per fucilazione la pena di morte in Francia avveniva unicamente tramite la ghigliottina, tranne nei casi di crimini contro la sovranità dello stato nei quali era prevista la fucilazione.
  • forte affermazione, nel pieno della guerra fredda, dellindipendenza della Francia sia dal blocco sovietico de Gaulle è profondamente e radicalmente anticomunista, sia dal dominio statunitense sullEuropa e a questo scopo dota la Francia di proprie risorse nucleari – la force de frappe – e pone il veto per due volte allingresso del Regno Unito nella CEE, considerato la longa manus degli USA in Europa), nel 1964 la Francia riconosce la Repubblica Popolare Cinese;
  • misure economiche di sostegno alleconomia con lintroduzione del nuovo franco;
                                     

1.8. Biografia La riforma del 1962

Nel 1962 de Gaulle propone un emendamento agli articoli 6 e 7 della Costituzione per consentire lelezione diretta del Presidente della Repubblica, nonostante la forte opposizione di quasi tutte le forze politiche rappresentate allAssemblea nazionale. Di fronte a ciò, la procedura di riforma costituzionale si rivela irta di ostacoli. Charles de Gaulle decide allora di ricorrere al potere presidenziale - previsto dallarticolo 11 della Costituzione - di indire un referendum popolare su proposta del governo concernente, tra laltro, un progetto di legge riguardante lorganizzazione dei pubblici poteri.

LAssemblea nazionale, per reazione al "colpo di mano" del presidente, sfiducia il governo di Georges Pompidou 5 ottobre de Gaulle decide di indire nuove elezioni. Anche se la forzatura della norma costituzionale è abbastanza evidente larticolo 11 si riferisce a leggi ordinarie, mentre le riforme della costituzione richiedono la procedura "rinforzata" di cui allarticolo 89, il 28 ottobre lemendamento viene approvato dal corpo elettorale, con il 62.25% dei voti. Le successive elezioni politiche del 18 e 25 novembre vedono una notevole affermazione gollista.

Adito dal Presidente del Senato il Conseil Constitutionnel 6 novembre 1962 contro tale "forzatura" costituzionale, questo risponde che non è competente a giudicare questa questione perché il suo compito di giudicare in conformità della Costituzione le leggi organiche le leggi ordinarie si "ferma" davanti alle leggi adottate dal popolo mediante Referendum. Ciò risulta dallo spirito della Costituzione che ha fatto del Conseil Constitutionnel un organo regolatore dei pubblici poteri che visiona unicamente le leggi votate dal Parlamento e non anche quelle adottate dal popolo con Referendum, le quali costituiscono lespressione diretta della sovranità nazionale.

Nel 1963 è uno dei candidati per il Premio Nobel per la letteratura.

                                     

1.9. Biografia Il secondo mandato presidenziale

Nel 1965 si conclude il primo mandato presidenziale di de Gaulle e si svolgono le prime elezioni presidenziali a suffragio universale diretto. Al primo turno de Gaulle si ferma al 44.65% dei voti ed è costretto al turno di ballottaggio da François Mitterrand, secondo con il 31.72% dei voti, anche a causa della candidatura del centrista Jean Lecanuet, terzo con il 15.57% dei voti. Al secondo turno de Gaulle ottiene un nuovo mandato settennale, con il 55.20% dei voti.

Continua a promuovere energicamente lindipendenza e un forte ruolo della Francia in politica estera:

  • mantiene il rifiuto allentrata della Gran Bretagna nella CEE e sostiene lEuropa delle nazioni contro ogni modello di Europa sovranazionale, immaginandola imperniata sullasse franco-tedesco ed estesa, in prospettiva, dallAtlantico agli Urali;
  • nel 1967, durante un viaggio ufficiale in Canada, pronuncia dal balcone del municipio di Montréal – nel Québec francofono, nel Canada francese – la celebre frase "Vive le Québec libre!" Viva il Québec libero!.
  • condanna lintervento statunitense contro i comunisti in Vietnam ;
  • nel 1967 dichiara lembargo contro Israele per la guerra dei sei giorni fulmineamente condotta e vinta contro lEgitto, la Siria e la Giordania;

La fase di forte inquietudine sociale culminata nel Maggio francese pare riportare de Gaulle ai tempi dellappello del 18 giugno o della guerra dAlgeria; inizialmente sceglie di allontanarsi da Parigi per incontrarsi a Baden con il generale Jacques Massu, comandante delle forze francesi in Germania. In sua assenza, il primo ministro Georges Pompidou riesce a padroneggiare la situazione, e al rientro di de Gaulle, un milione di sostenitori del gollismo sfila per Parigi. Il Presidente scioglie lAssemblea nazionale e stravince le elezioni del giugno 1968, con il partito gollista che ottiene 294 seggi su 487 e una maggioranza presidenziale di 394 deputati.

Ma lanno dopo il Presidente perde, e con uno scarto minimo, il referendum sulla riforma del Senato e la regionalizzazione, che prevedeva la costituzionalizzazione delle Regioni come collettività territoriali e la riforma del Senato. Ma dissentono con lui perfino alcuni autorevoli ex membri del governo come Valéry Giscard dEstaing, e nellindire il referendum, de Gaulle preannuncia che, in caso di esito negativo, ne trarrà tutte le conseguenze.

                                     

1.10. Biografia Dopo la presidenza 1969-1970

Charles de Gaulle, a quasi ottantanni, è entrato gloriosamente nella storia della Repubblica francese e sceglie egli stesso quando e come uscirne. Preso atto dei risultati del referendum, alle ore 0:11 del 28 aprile 1969 annuncia le proprie dimissioni con effetto immediato da mezzogiorno. Per evitare di essere implicato nella campagna elettorale per la sua successione, parte per un soggiorno di un mese dal 10 maggio al 19 giugno, da dove vota per procurazione per il nuovo Presidente in Irlanda, a Sneem 10-23/05, a Cashel 24/05-03/06, a Killarney 04-17/06 e infine a Dublino 17-19/07, dove è ricevuto il 17 giugno dal Presidente della Repubblica dIrlanda Éamon de Valera allÁras an Uachtaráin. Dal 3 al 27 giugno 1970 effettua un viaggio privato in Spagna, ed è ricevuto dal generale Franco, l8 giugno a Madrid.

De Gaulle in seguito passa la maggiore parte del tempo nella sua residenza de La Boisserie a Colombey-les-Deux-Églises, dove lavora al séguito delle sue Mémoires de guerre, il 18 settembre è pubblicato il 5° e ultimo volume di Discours et messages e il 12 ottobre il 1° volume di Mémoires despoir, la morte gli impedirà di completare il 2° volume solo i primi due capitoli erano pronti per la stampa e di redigerne il 3°.

Il 9 novembre 1970, come era sua abitudine, il Generale comincia una partita a solitario nella biblioteca della Boisserie, verso le 19:00 ha un malore causato dalla rottura di un aneurisma e muore alle 19:30. Nellannunciare la sua morte in televisione, il nuovo presidente della Repubblica Georges Pompidou pronuncia la frase: "Françaises, Français, le général de Gaulle est mort. La France est veuve".

I funerali furono celebrati il 12 novembre 1970 in forma privata a Colombey-les-Deux-Églises, il feretro fu trasportato su un engin blindé de reconnaissance dalla Boisserie verso la chiesa del villaggio, in presenza di una grande folla, di una delegazione dellArmée française e dei compagni dellOrdine della Liberazione. Una messa in memoria, in presenza di numerosi capi di stato stranieri, si tenne nella cattedrale di Notre-Dame.

De Gaulle è sepolto nel cimitero di Colombey-les-Deux-Églises, accanto alla figlia Anne e insieme alla moglie Yvonne morta 9 anni dopo; a qualche metro riposano il genero Alain de Boissieu 1914-2006, la figlia Elisabeth 1924-2013 e la nuora Henriette 1929-2014.



                                     

2.1. Posterità Omaggi

Alcune settimane dopo la morte di de Gaulle, il 23 dicembre 1970, è adottata la legge nº 70-1206 sull "esonerazione dei diritti di mutazione sulla successione del generale de Gaulle" per "servizi eccezionali resi alla Nazione". La legge è presentata al Parlamento dal segretario di Stato allEconomia e alle Finanze, Jacques Chirac.

Nel 1972, è inaugurato sulle colline di Colombey-les-Deux-Églises, il mémorial Général de Gaulle, segnalato da una grande croce di Lorena in granito. Il nuovo mémorial Général de Gaulle è inaugurato l11 ottobre 2008 dal Presidente francese Nicolas Sarkozy e dalla Cancelliera tedesca Angela Merkel.

Inaugurato nel febbraio 2008 nel sottosuolo dellHôtel des Invalides, lhistorial Charles de Gaulle è una della componenti del Musée de lArmée.

Il nome di Charles de Gaulle è stato dato a numerose arterie, ponti o immobili importanti dei comuni francesi: nel 2007, la Fondation Charles-de-Gaulle contava 3 634 comuni che avevano una o più vie "de Gaulle", le municipalità di destra o di centro sceglievano generalmente la forma militare "Général-de-Gaulle", mentre quelle di sinistra più generalmente la forma civile "Charles-de-Gaulle". Si possono citare in particolare la place Charles-de-Gaulle ex place de lÉtoile e il pont Charles-de-Gaulle a Parigi o lAéroport Charles-de-Gaulle ex Aéroport de Roissy.

Il 4 aprile 2005, durante una trasmissione di France 2 diffusa in diretta dal Sénat, egli è stato designato dai telespettatori come "il più grande francese di tutti i tempi", superando anche Louis Pasteur, lAbbé Pierre, Marie Curie, Coluche, Victor Hugo. Una parte dei centristi, ma anche della sinistra, come Régis Debray, ha dichiarato di trovare in lui una fonte di ispirazione.

Secondo un sondaggio effettuato nel 2005, nel contesto del 10º anniversario della morte di François Mitterrand, questultimo, allepoca solo presidente di sinistra della V Repubblica, è considerato come il miglior presidente dal 35%, seguito da Charles de Gaulle 30% e Jacques Chirac 12%, che si rivendica gollista.

Un altro sondaggio realizzato da BVA nel 2009 indica che l87% dei francesi giudicano positivamente la presidenza di de Gaulle, classificandolo così in prima posizione tra i presidenti della V Repubblica. Un altro sondaggio di BVA nel 2013 va nella stessa direzione: con 89% di opinioni positive de Gaulle appare come il presidente preferito dei francesi, mentre Mitterrand non è che in quinta posizione con 55%, dietro Pompidou 83%, Chirac 58% e Giscard dEstaing 57%.

Nel novembre 2010, in occasione del 40º anniversario della sua scomparsa, un sondaggio di TNS Sofres qualifica de Gaulle di "personaggio il più importante della storia di Francia" per il 44%, davanti a Napoleone 14%, Carlo Magno 14%, Jean Jaurès 12%, Luis XIV 7% e Léon Blum 4%. Uninchiesta realizzata dallIfop nellaprile 2011 indica che il 45% dei francesi considerano il generale de Gaulle come colui che ha maggiormente cambiato la Francia, superando tutti gli altri presidenti della V Repubblica.

Delle statue sono state erette in sua memoria anche allestero: a Québec, Londra, Varsavia o Mosca. La Repubblica Popolare Cinese gli è molto pubblicamente riconoscente perché de Gaulle laveva riconosciuta diplomaticamente nel 1964. Israele invece riteneva più duramente le sue dichiarazioni sensazionali del 1967 che il culto popolare che era voluto all "uomo del 18 giugno", che si poteva confrontare fino a quel momento, come ricordato da Éric Roussel, a quello di "Padre della Nazione" di David Ben Gurion. Il mondo arabo si ricorda di lui per le sue critiche contro loccupazione di Gaza e della Cisgiordania. Ben Bella rese omaggio a de Gaulle come al più valoroso degli avversari del FLN: "Capo militare, è lui che ha portato contro di noi i colpi più duri", ma che finì per accettare lindipendenza algerina; in effetti, per Ben Bella: "De Gaulle guardava più lontano" e "De Gaulle non era un politicante. Aveva quella dimensione internazionale che manca troppo spesso ai dirigenti attuali". A coloro che gli rimproveravano di essere rimasto un cliente della Francia gollista Françafrique Léopold Sédar Senghor replicava che pochi capi di Stato occidentali potevano vantarsi di aver rischiato personalmente la propria vita per realizzare lindipendenza delle colonie. Il Líder Máximo Fidel Castro aveva dichiarato davanti a delle telecamere di aver trovato in de Gaulle un modello dopo la lettura delle sue Mémoires de guerre. LAmerica Latina o il Vietnam apprezzano luomo che si opponeva alla dominazione statunitense, il Québec colui che rifiutava la predominanza anglofona.

Luoghi gaulliens
  • "Croix de Lorraine" a Colombey-les-Deux-Églises;
  • "Maison natale" di Charles de Gaulle a Lilla;
  • Association Charles de Gaulle e Institut Charles de Gaulle - Liban dal 2014 a Beirut;
  • Mémorial Charles-de-Gaulle dal 1972 a Colombey-les-Deux-Églises;
  • Institut Charles-de-Gaulle 1971-2006 e Fondation Charles-de-Gaulle dal 1991
  • "Boisserie", la dimora ufficiale della famiglia de Gaulle a Colombey-les-Deux-Églises;
  • Historial Charles-de-Gaulle dal 2008 presso il Musée de lArmée allHôtel des Invalides a Parigi;
Altri luoghi intitolati a de Gaulle
  • Place Charles-de-Gaulle Bayeux dal 1946 a Bayeux;
  • Pont Charles-de-Gaulle dal 1998 a Parigi;
  • Place Charles-de-Gaulle dal 1970 a Parigi;
  • Stade Charles-de-Gaulle a Porto-Novo in Benin;
  • Place du Général-de-Gaulle Rouen dal 1944 a Rouen;
  • Charles de Gaulle R 91 dal 2001 portaerei nucleare della Marine nationale;
  • Place du Général-de-Gaulle Lilla dal 1944 a Lilla;
  • Place du Général-de-Gaulle Marsisglia dal 1970 a Marsiglia;
  • Numerose strade, avenue, boulevard, piazze, spianate, statue, stazioni e ponti sono intitolati a Charles-de-Gaulle o al Général-de-Gaulle in Francia e allestero.
  • Charles de Gaulle - Étoile dal 1970 stazione della metropolitana di Parigi;
  • Ploŝadʹ Šarlâ de Gollâ dal 1990 a Mosca;
  • Aeroporto di Parigi Charles de Gaulle dal 1974;
  • Piața Charles de Gaulle dal 1990 a Bucarest;
  • Pont Charles-De Gaulle Montréal dal 1985 a Montréal;
                                     

2.2. Posterità Lascito storico

La Costituzione francese del 1958 dura ormai da più di mezzo secolo, con alcune modifiche. "Luomo di Londra" o "Luomo del 18 giugno" è entrato in un passato mitico nel quale, per i francesi, lui incarna, e lui solo, lopposizione al Governo di Vichy.

Gli anni che leconomista Jean Fourastié ha chiamato i Trenta Gloriosi 1945-1975 hanno lasciato ai francesi il ricordo di unepoca, se non felice due guerre coloniali, almeno di crescita e prosperità. "Noi non siamo i più ricchi, noi non siamo i più potenti, ma io vi garantisco che noi siamo fra i più felici", affermava Georges Pompidou durante i consueti auguri di fine anno ai francesi. Ora, la fine di questo periodo felice corrisponde approssimativamente a quello di de Gaulle: difficile quindi in queste condizioni separare oggettivamente quello che è dovuto alluomo e al suo delfino designato Georges Pompidou da quello che è dovuto al contesto economico.

Il primo presidente della quinta Repubblica francese appare invece oggi come uno degli ultimi grandi uomini capaci di fare la storia, lui che ha saputo spesso muovere gli eventi invece di lasciarsi muovere da essi; "protagonista della storia politica europea del Novecento, Charles de Gaulle è stato anche un pioniere nel ricorso ai mass media ". In maniera più aneddotica, molti tratti della sua personalità avevano generato una simpatia dei francesi verso la sua persona: innanzitutto il suo vocabolario non convenzionale per un uomo politico della sua epoca e della sua età "culbute", "chienlit", le sue battute spiritose, o il suo senso della replica ; a Louis Vallon che avrebbe urlato "Morte agli stupidi!" durante una riunione, ai tempi del RPF, de Gaulle rispose: "Vasto programma!". Noti sono anche il suo disprezzo esibito per i partiti politici e, infine, la sua sfiducia verso una destra che non lo amava e che glielo fece vedere nel 1969, così come verso una sinistra che non aveva mai veramente sostenuto il progetto di partecipazione dei salariati ai benefici della loro impresa, che gli era caro conformemente alla sua politica direttamente ispirata dal cattolicesimo sociale. De Gaulle era, in uno spirito molto "Asterix", uno di quei "piccoli che non si lasciano sopraffare dai grandi". Non ci si sorprende quindi della sua dichiarazione secondo la quale il suo libro preferito sarebbe Cyrano de Bergerac. Egli fece un giorno questa constatazione ironica: "In fondo, voi sapete, il mio solo rivale internazionale è Tintin".

Il generale de Gaulle ha pianificato e modernizzato la ricerca e lindustria con limpulso dello Stato. È durante il suo periodo che datano gli inizi dei grandi programmi che hanno fatto la forza dellindustria francese e che trovano il loro risultato oggi nelle grandi imprese francesi o europee:

  • e nella pianificazione del territorio: creazione dell IAURP nel 1960, del CIAT nel 1960 e della DATAR nel 1963, che porteranno alla creazione di 9 villes nouvelles, di 13 métropoles déquilibre e dello SDAURP ; istituzione di 21 circonscriptions daction régionale nel 1964 e riorganizzazione della Région parisienne nel 1964, da 3 ad 8 dipartimenti.
  • nellaerospaziale, la creazione del Centre national détudes spatiales CNES nel 1961, il programma spaziale francese delle "Pierres Précieuses" e il lanciatore Diamant – il primo lanciatore costruito al di fuori degli USA e dellURSS – hanno condotto alla nascita di Arianespace e dellAgenzia Spaziale Europea senza dimenticare che il Centre spatial guyanais prima di essere europeo fu realizzato per i bisogni dellindustria aerospaziale francese;
  • nel settore petrolifero, creazione di Elf Aquitaine in seguito Total; bancario, creazione della Banque nationale de Paris in seguito BNP Paribas; televisivo, creazione dellORTF ; o ancora Alstom, Safran e Thales, che, anche se create successivamente, risultano della politica di integrazione industriale degli anni 60;
  • più in generale nella tecnologia, come ad esempio lo standard SÉCAM adottato anche dallURSS o il turbotreno da cui discende il TGV;
  • nel nucleare, la creazione del Commissariat à lénergie atomique CEA nel 1945 ha permesso alla Francia di controllare linsieme della filiera nucleare con la società Areva e di dotarsi di una autonoma forza di dissuasione nucleare;
  • nellaeronautica, la creazione di Sud Aviation e poi Nord Aviation che diventeranno lAérospatiale, il Caravelle e il Concorde hanno dato nascita in seguito ad Airbus Industrie;
  • nellinformatica, gli obiettivi del Plan Calcul del 1966 non furono raggiunti, ma, grazie in particolare alla creazione del CII nel 1966 e dellIRIA in seguito INRIA nel 1967, la Francia è il solo Paese europeo che sia riuscito a conservare un costruttore informatico puramente francese, Bull – che produce oggi dei supercomputers – e che, insieme con Atos, è oggi un leader europeo dellinformatica;
                                     

3. Titoli e privilegi religiosi

Quale Presidente della Repubblica:

  • Proto-canonico della basilica di Notre-Dame di Cléry
  • Canonico onorario delle cattedrali di Saint Jean-Baptiste di Saint-Jean-de-Maurienne, di Saint-Julien di Mans, di Saint-Maurice dAngers, di Saint-Jean di Lione, di Saint-Étienne di Cahors e di Saint-Étienne di Châlons
  • Proto-canonico della cattedrale di Notre-Dame dEmbrun
  • Canonico onorario delle chiese di Saint-Hilaire di Poitiers, di Saint-Martin di Tours e di Saint-Germain-des-Prés a Parigi
  • Primo e unico canonico donore della basilica di San Giovanni in Laterano Santa Sede
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