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ⓘ Enrico Giulio di Brunswick-Lüneburg




Enrico Giulio di Brunswick-Lüneburg
                                     

ⓘ Enrico Giulio di Brunswick-Lüneburg

Enrico Giulio di Brunswick-Lüneburg è stato un vescovo luterano tedesco, Duca di Brunswick-Lüneburg e Principe Wolfenbüttel dal 1589 sino alla sua morte.

                                     

1. Biografia

Nato a Hessen am Fallstein, Enrico Giulio era il figlio maggiore di Giulio di Brunswick-Lüneburg. Egli fu educato secondo i canoni dellepoca, e divenne il primo rettore della neo-fondata Università di Helmstedt nel 1576. Quando aveva appena dodici anni, partecipava ai dibattiti teologici della facoltà e imparò il latino. Successivamente, studiò legge e venne impiegato dal padre come giudice di tribunale. Egli era anche portato per larchitettura e disegnò numerose costruzioni tra cui il Juleum novum, la principale struttura dellUniversità di Helmstedt, e la cattedrale Beatae Mariae Virginis a Wolfenbüttel. Negli anni 1593 e 1594, egli scrisse undici opere teatrali, che sfortunatamente per lui non ebbero successo; comunque, una di queste era basata sulle avventure del Barone di Münchhausen, che divenne famoso due secoli più tardi.

Già nel 1566, alletà di due anni, venne eletto Vescovo di Halberstadt dal capitolo della cattedrale; comunque, la condizione della sua elezione era che la cattedrale ed il capitolo sarebbero stati in suo potere sin tanto che avesse raggiunto i 14 anni detà. Quando rinunciò allamministrazione del Vescovato nel 1578, divenne attivo come reggente temporale quanto lo era stato come reggente religioso. Egli costruì un canale dirrigazione attraverso la Großes Bruch, una palude situata tra Hornburg e Oschersleben. Egli promosse la riforma delleducazione nel Vescovato e completò la Riforma Protestante, aiutando i prelati cattolici a mantenere i propri privilegi - anche se non permise ai sacerdoti di avere delle amanti.

Nel 1589, il duca Giulio, padre di Enrico Giulio, morì, ed il figlio gli succedette come reggente di Wolfenbüttel. Egli sostituì la Legge Sassone con la Legge Romana, ed al posto di nobili locali che avevano la funzione di avvocati accademici, li sostituì con giudici in piena regola. Enrico Giulio è divenuto famoso per la persecuzione che operò contro ebrei e streghe. Egli perse il controllo delle finanze dello Stato e creò ben presto un notevole debito pubblico. I diritti dei nobili vennero ridotti; a causa di questo, i nobili locali denunciarono Enrico Giulio alla Corte Imperiale di Spira, prima che venisse firmato un compromesso nel 1601. Un conflitto più serio intercorse tra Enrico Giulio e la città di Brunswick; la città si rifiutò di riconoscere la sua autorità sin tanto che egli avrebbe riconfermato i suoi tradizionali privilegi. Enrico Giulio non era certo arrendevole di carattere e nel 1605 scoppiò una vera e propria guerra civile tra la città ed il Duca. Lappello fatto dalla cittadinanza al Re Cristiano IV di Danimarca non ebbe successo; nel 1606, lImperatore Rodolfo II bandì la città dallimpero.

Nel 1607, Enrico Giulio si recò alla corte dellImperatore a Praga di modo da negoziare i dettagli del bando. Egli si guadagnò lamicizia dellimperatore, e divenne il suo "direttore capo", una posizione che aveva molta influenza negli affari dellImpero. In questa posizione, egli era intenzionato a risolvere i conflitti tra Rodolfo e suo fratello, Mattia, e lo assistette per appianare le differenze di trattamento tra cattolici e protestanti in Boemia. Al ritorno, Enrico Giulio aveva ottenuto il totale supporto dellImperatore nella questione della città di Brunswick.

Quando Rodolfo morì nel 1612, Enrico Giulio ritornò a Praga per consultare il suo successore, Mattia. Qui egli morì per uno shock anafilattico il 20 luglio 1613. Venne sepolto nella cattedrale di Wolfenbüttel.

Amante delle arti, fu il mecenate per la costruzione dellorgano della cappella del castello di Gröningen e di quello della cappella del castello di Frederiksborg.

                                     

2. Matrimoni ed eredi

Enrico Giulio sposò prima Dorotea 4 ottobre 1563 – 13 febbraio 1587, figlia di Augusto, elettore di Sassonia, il 26 settembre 1585. Ebbero una sola figlia:

  • Dorotea Edvige di Brunswick-Wolfenbüttel 13 febbraio 1587 – 16 ottobre 1609, sposò Rodolfo, principe di Anhalt-Zerbst, morì di parto come sua madre prima di lei.

Enrico Giulio si sposò una seconda volta con Elisabetta di Danimarca 25 agosto 1573 – 19 giugno 1626, figlia del re Federico II di Danimarca, il 19 aprile 1590. Ebbero dieci figli:

  • Anna Augusta 19 maggio 1612 – 17 febbraio 1673, sposò Giorgio Luigi, principe di Nassau-Dillenburg
  • Federico Ulrico 15 aprile 1591 – 21 agosto 1634
  • Dorotea 8 luglio 1596 – 1º settembre 1643, sposò Cristiano Guglielmo di Brandeburgo, figlio di Gioacchino III Federico, elettore di Brandeburgo
  • Rodolfo 15 giugno 1602 – 13 giugno 1616
  • Enrico Carlo 4 settembre 1609 – 11 giugno 1615
  • Enrico Giulio 7 ottobre 1597 – 11 luglio 1606
  • Edvige 19 febbraio 1595 – 26 giugno 1650, sposò Ulrico, duca di Pomerania
  • Sofia Edvige 20 febbraio 1592 – 23 gennaio 1642, sposò Ernesto Casimiro, principe di Nassau-Dietz
  • Cristiano 1599–1626
  • Elisabetta 23 giugno 1593 – 25 marzo 1650, sposò Augusto, duca di Sassonia, e Giovanni Filippo, duca di Sassonia-Altenburg