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ⓘ John Paul Getty III



John Paul Getty III
                                     

ⓘ John Paul Getty III

John Paul Getty III è stato un imprenditore statunitense con cittadinanza irlandese. Membro della famiglia Getty e primo dei quattro figli di John Paul Getty Jr., è il padre dellattore Balthazar Getty, fratello del presidente della Getty Images, Mark, nonché nipote del petroliere miliardario Jean Paul Getty, fondatore della compagnia statunitense Getty Oil.

                                     

1. Biografia

John Paul Getty III trascorre buona parte della sua infanzia a Roma quando suo padre John Paul Getty Jr. guida la divisione italiana della compagnia petrolifera di famiglia Getty Oil. I genitori hanno divorziato nel 1964 quando aveva otto anni e suo padre si è risposato nel 1966 con la modella e attrice Talitha Pol. La famiglia adotta uno stile di vita hippy trascorrendo durante gli anni 60 molto tempo in Gran Bretagna e Marocco. L11 luglio 1971 la matrigna muore a Roma per unoverdose di eroina. Alletà di 15 anni è già stato espulso da sette scuole, ha posato nudo per una rivista erotica e assume regolarmente sostanze stupefacenti. Getty, rimasto a Roma, vive con la madre Gail Harris nel quartiere Parioli e frequenta la St. Georges British International School. Allinizio del 1972 è espulso dalla scuola dopo aver dipinto nellatrio delledificio una scritta offensiva alta quasi due metri indirizzata al preside. Mentre suo padre è nel Regno Unito, Paul conduce in Italia uno stile di vita libertino, frequentando night club e prendendo parte a manifestazioni di sinistra. Dotato di un considerevole talento artistico, secondo alcune testimonianze, si guadagna da vivere realizzando gioielli, vendendo dipinti e facendo la comparsa in alcuni film. La rivista erotica Playmen paga Getty 1000 dollari per apparire nudo e in copertina su un numero che sarà pubblicato nellagosto del 1973, un mese dopo il suo rapimento.

                                     

1.1. Biografia Il sequestro

Alle tre del mattino del 10 luglio 1973 è rapito, alletà di sedici anni, in piazza Farnese a Roma per opera della ndrangheta, lorganizzazione mafiosa calabrese collegata alle cosche ndrine dei Mammoliti, Piromalli e Femia; è quindi bendato, trasportato e imprigionato in una grotta. Lorganizzazione malavitosa avanza una richiesta iniziale di riscatto di 17 milioni di dollari in cambio della sua restituzione, ma le forze dellordine sono scettiche anche dopo la consegna di una lettera disperata del rapito alla madre e la telefonata a questultima da parte di un uomo che, presentandosi come uno dei sequestratori, si offre di consegnarle un orecchio mozzato a riprova del fatto che il figlio sia ancora in vita. Gli investigatori esitano poiché temono che si tratti di una truffa escogitata dal rampollo per estorcere denaro al facoltoso nonno. Difatti Jean Paul Getty è restio al pagamento e si giustifica col fatto che, non avendo un unico nipote, se pagasse un solo penny avrebbe quattordici nipoti rapiti. Anche il padre del ragazzo dichiara la sua impossibilità ad affrontare un simile pagamento.

Tre mesi dopo lorecchio destro e una ciocca di capelli di John Paul sono fatti pervenire dai rapitori al giornale romano Il Messaggero allo scopo di indurre linflessibile e avaro nonno a pagare il riscatto. Alcune fotografie lasciate in un barattolo sul tratto autostradale Roma-Napoli ed una lettera del ragazzo nella quale supplica la famiglia di pagare i rapitori sono pubblicate successivamente dal giornale Il Tempo. A questo punto la famiglia scende a patti coi rapitori che riducono perciò le loro richieste a circa 3 milioni di dollari: il nonno esborsa personalmente la cifra massima deducibile dalle tasse pari a 2.2 milioni ed il resto del riscatto è pagato dal padre del ragazzo, John Paul Getty Jr.; questultimo però simpegnerà a restituire con linteresse del 4% il prestito concessogli dal padre. Le banconote vengono così consegnate da un emissario, dietro specifiche indicazioni dei sequestratori, allinterno di tre sacchi rilasciati preventivamente in una zona rurale del potentino vicina a Rivello. È quindi liberato il 15 dicembre dello stesso anno 1973: sullautostrada Salerno-Reggio Calabria è ritrovato da un camionista allaltezza di Lauria, in Basilicata, dopo cinque mesi di segregazione e il pagamento di un miliardo e settecento milioni di lire. Quello stesso giorno il capostipite della famiglia, che per sua intercessione ha consentito al nipote di ritrovare la libertà, compie 81 anni.

Il processo di primo grado per il rapimento di Paul Getty III si conclude a Lagonegro nel luglio del 1976 e scagiona dalla fattispecie di reato i due principali indiziati: i capibastone Girolamo Piromalli e Saverio Mammoliti; vengono invece condannati altri due imputati in qualità di esecutori materiali del sequestro. Il denaro del riscatto, tranne poche banconote, non è mai stato rintracciato.

                                     

1.2. Biografia La vita familiare

Nel 1974 John Paul Getty III, alletà di 18 anni, sposa la giovane tedesca Gisela Zacher, incinta di cinque mesi, venendo contemporaneamente diseredato. Nel 1975 nasce lunico figlio: Paul Balthazar Getty. La coppia divorzia nel 1993.

                                     

1.3. Biografia Il cinema

Nel 1980 partecipa alle riprese del film di Wim Wenders Lo stato delle cose. Wim Wenders apprezzava le sue potenzialità recitative e avrebbe voluto impiegarlo in altri film, se lictus dellanno successivo non lo avesse lasciato totalmente inabile.

                                     

1.4. Biografia La malattia e la morte

Nel 1981, a seguito di un ictus provocato dallassunzione di una miscela a base di metadone, alcol e valium, diviene quasi cieco, disartrico e paralizzato. Morì nel 2011 alletà di 54 anni nella sua tenuta di Wormsley Park, a Wormsley, nella contea di Buckinghamshire in Inghilterra.

                                     

2. La vicenda nel cinema

La vicenda di cronaca è ripresa dal film di Ridley Scott del 2017, Tutti i soldi del mondo, e lanno successivo dalla serie televisiva di Danny Boyle, Trust.

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