Топ-100
Indietro

ⓘ Categoria:Riti religiosi




                                               

Capro espiatorio

Il capro espiatorio era un capro utilizzato anticamente durante i riti con cui gli ebrei chiedevano il perdono dei propri peccati nel Tempio di Gerusalemme. Il nome deriva dal rito ebraico compiuto nel giorno dellespiazione, quando il sommo sacerdote caricava tutti i peccati del popolo su un capro e poi lo mandava via nel deserto. Il rito è descritto dalla Bibbia nel Levitico, nella Mishnah e nel Talmud. In senso figurato un capro espiatorio è chiunque o qualunque cosa eletto a responsabile di colpe collettive delle quali è totalmente o parzialmente innocente. Nella storia il fenomeno del ...

                                               

Cham dance

La cham dance, è un vivace ballo in maschera e costume praticato da alcune sette di Buddismo tibetano. La danza è accompagnata da musica suonata dai monaci usando i tradizionali strumenti tibetani. Le danze spesso offrono istruzioni morali relative alla compassione per gli esseri senzienti e sono tenuti a portare meriti a tutti coloro che sono capaci di percepirli. La danza Cham è considerata una forma di meditazione e unofferta agli dèi. Il leader del cham è tipicamente un musicista che tiene il tempo con qualche strumento a percussione come i piatti, lunica eccezione essendo il Dramyin C ...

                                               

Dísablót

Il Dísablót era un blót tenuta in onore degli spiriti o divinità femminili chiamati dísir, dallepoca preistorica fino alla Cristianizzazione della Scandinavia. Il proposito era quello di migliorare i raccolti. Viene citata nella Saga di Hervör, nella Víga-Glúms saga, nella Egils saga e nella Heimskringla. Attualmente la celebrazione viene ancora festeggiata annualmente con una fiera chiamata Disting ad Uppsala, in Svezia.

                                               

Grande Rito

Il Grande Rito è uno dei rituali principali e ricorrenti della religione wicca. È un rituale di tipo ierogamico, ovvero che simboleggia lunione o sizigia tra due divinità attraverso lunione sessuale tra un uomo e una donna, vista come un atto sacro di misticismo. Nella maggior parte dei casi il Grande Rito è celebrato in forma simbolica, attraverso luso degli oggetti rituali dellathame e del calice, che sono tra i principali strumenti rituali wiccan, a rappresentazione simbolica degli organi genitali umani. In casi estremamente rari, è celebrato in forma effettiva e comporta lunione sessua ...

                                               

Heitstrenging

La pratica dell Heitstrenging, nota anche come Hietstrenja, Heitstrengingar o Strengdir, era un rituale vichingo tramite il quale si facendo solenni giuramenti.

                                               

Incoronazione dei faraoni

L incoronazione dei faraoni era un rito estremamente importante nellEgitto arcaico e antico, e imperniato sui concetti di potere e comando fra il predecessore e il successore. Lascesa al trono era celebrata nellambito svariati riti, cerimoniali e festeggiamenti.

                                               

Iyomante

L Iyomante o Iyomande è un rito tradizionale dellantica religione Ainu, il più importante fra le numerose cerimonie animistiche riguardanti caccia e pesca di questa etnia e lunico a non essere praticamente scomparso, pur avendo perso la sua funzione mistica divenendo una semplice attrazione turistica.

                                               

Kataragama

Kataragama è una città sacra di pellegrinaggio per buddisti, indù, musulmani e indigeni Vedda dello Sri Lanka. Sono numerose le persone provenienti dallIndia del Sud che ci vanno per motivi religiosi. La città ha il Devalaya Ruhunu Maha Kataragam, un santuario dedicato a Skanda-Murukan conosciuto anche come Kataragama Deviyo. Kataragama si trova nel Quartiere Monaragala della provincia di Uva, nello Sri Lanka. Si tratta di 228 km ESE di Colombo, la capitale dello Sri Lanka. Sebbene Kataragama fu un piccolo villaggio in epoca medievale, oggi è una borgata in rapido sviluppo circondata dalla ...

                                               

Korban olah

Il korban olah era un rito ebraico in cui si compivano dei sacrifici animali. La vittima veniva posta sullaltare del Tempio di Gerusalemme e veniva bruciata completamente. La pelle non veniva bruciata, bensì donata alla rispettiva divisione kohanica del sacerdote. La pelle degli animali sacrificati era infatti uno dei ventiquattro doni kohanici descritti nel Tosefta.

                                               

Liturgia

Nellantica Atene la liturgia era il servizio imposto dalla legge ai cittadini più ricchi per pagare opere pubbliche. Si distinguono le liturgie civili le liturgie militari. Al primo gruppo appartengono, ad esempio, le coregie legate allallestimento di un coro e quindi al sostentamento dei loro membri una quindicina circa, in vista di un concorso teatrale. Al secondo gruppo appartengono le trierarchie, consistente nellarmamento di una trireme ed al sostentamento del suo equipaggio per un anno.

                                               

Musica rituale del Bön

Nella prassi rituale del Bön, la religione autoctona tibetana, è centrale il canto dei monaci e luso di alcuni aerofoni, idiofoni e membranofoni. Strumenti impiegati sono la campanella gshang, il tamburo a clessidra damaru, i cimbali rol-mo, di piccolo e grande diametro, campana, tamburi a cornice, trombe di conchiglia dung-dkar, trombe di femore umano, trombe telescopiche dung-chen, anche oltre 3 metri e oboi rgya-gling. Il canto Bönpo è contraddistinto da un testo spesso nellantica lingua dello Zhang Zhung, diversa dal tibetano. Limpostazione vocale dei monaci Bönpo trova molti punti di ...

                                               

Noutu

Il noutu è un rito di circoncisione praticato in Africa equatoriale che coinvolge i figli dei Medje Mangbetu, gruppo di sedentari, e quelli dei pigmei Asoa, i cosiddetti "selvaggi" della foresta. Questa pratica diniziazione viene effettuata per sancire unalleanza tra i due gruppi, il primo di coltivatori e laltro di cacciatori-raccoglitori questultimo denominato "società acquisitiva". Proprio grazie a questalleanza entrambi i gruppi coinvolti nel Noutu potranno attingere luno dalle risorse dellaltro. I due piccoli coinvolti nel rito di circoncisione diverranno infatti amekenge, fratelli di ...

                                               

Orgia

Per orgia si intende una cerimonia collettiva composta da più persone caratterizzata da comportamenti improntati alleccesso e alla sfrenatezza, a base di elementi non sempre attinenti esclusivamente alla sfera sessuale, ad esempio da fattori quali lesoterismo, la spiritualità ed altro. Le orge presentano coincidenze con riti di fecondità e di rigenerazione del mondo agrario. Lorgia, "riattualizzando il caos mistico anteriore alla creazione, rende possibile il ripetersi della creazione. Luomo regredisce provvisoriamente allo stato amorfo, notturno, del caos, per poter rinascere con maggiore ...

                                               

Sacertà

La sacertà, secondo il diritto romano, era una sanzione a carattere giuridico-religioso inflitta a colui che determinava, con la propria condotta, uninfrazione della pax deorum ; giuridicamente, comportava la perdita della protezione che la civitas garantiva ad ogni cittadino e, quindi, la possibilità per chiunque di uccidere il trasgressore.

                                               

Sepoltura celeste

La sepoltura celeste è un antico rito funerario tibetano, ancora oggi largamente praticato. Il rito prevede che il corpo del defunto venga scuoiato, smembrato con unascia ed esposto agli avvoltoi per cibarsene. In Tibet la pratica è nota come jhator, che vuol dire fare lelemosina agli uccelli. Negli anni 60-70 la Cina ha vietato questa pratica, che è tornata ad essere legale dagli anni 80.

                                               

Shen Dzu

Lo Shen Dzu o Shenzhu, conosciuto in Occidente come Maiale di dio. I festeggiamenti sono caratteristici di Taipei sullisola di Taiwan, per loccasione molti suini precedentemente fatti ingrassare tramite alimentazione forzata, vengono sacrificati, adornati ed esposti durante i festeggiamenti.

                                               

Siqaya

La siqāya era un importante istituto onorifico, a sfondo religioso ma di evidenti connotazioni economiche, vigente nella Mecca preislamica. Si trattava della fornitura, a titolo gratuito, di bevande ai pellegrini che si fossero recati in città per partecipare al rito religioso annuale della ʿumra. Tale cerimonia prevedeva nel mese di rajab la "sacra visita" alla Kaʿba e un insieme di pratiche di culto che avevano come centro il tempio urbano dedicato al dio Hubal. In un secondo momento il tempio ospitò però anche centinaia di altre divinità dellArabia, fungendo in tal modo da vero e propri ...

                                               

Sparagmòs

Lo sparagmòs è un rito particolarmente violento inserito nellambito dei misteri dionisiaci, i cui particolari sono descritti minuziosamente nella tragedia Le Baccanti di Euripide.

                                               

Sudario

Originariamente nato allepoca degli antichi Romani per asciugarsi il sudore, è oggi usato per riferirsi a panni funebri usati in alcune religioni come quella ebraica o quella cristiana per coprire il volto del morto. La Chiesa cristiana delle origini, in particolare, incoraggiava fortemente luso di sudari, eccetto che per regnanti e vescovi, e il loro uso è stato molto diffuso almeno fino al Rinascimento perché i vestiti erano molto costosi, e usando sudari e altri panni per coprire il morto non si perdeva il vestito. Luso di sudari, intesi generalmente come lenzuoli bianchi senza cuciture ...

                                               

Tevilah

La Tevilah è la pratica rituale ebraica di abluzione mediante limmersione completa del corpo. Esistono diverse occasioni dove le regole bibliche o rabbiniche richiedono limmersione completa del corpo. A seconda delle circostanze, tale bagno rituale può richiedere limmersione in "acqua viva" - sia usando una corrente naturale sia una mikveh costruita in modo che riceva direttamente una fonte naturale dacqua, come per es. una sorgente. Tale tradizione segue i requisiti le normative di immersione dellebraismo rabbinico e derivazioni. Altre branche dellebraismo, come quello Falascia, hanno pra ...

                                               

Yajña

Yajña è un sostantivo maschile sanscrito traducibile in italiano con i significati di "offerta", "oblazione" o "sacrificio", ma anche di "adorazione", "invocazione" o "preghiera", dalla radice yaj che vuol dire "offrire", "sacrificare". Nelle religioni dellIndia indica differenti riti cultuali con particolare riguardo al rito sacrificale.

Anche gli utenti hanno cercato:

...
...
...