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ⓘ Governo Prodi II




Governo Prodi II
                                     

ⓘ Governo Prodi II

Il governo Prodi II fu il cinquantanovesimo esecutivo della Repubblica Italiana, il primo ed unico della XV legislatura.

Il governo rimase in carica dal 17 maggio 2006 all8 maggio 2008 per un totale di 722 giorni, ovvero 1 anno, 11 mesi e 21 giorni.

Ottenne la fiducia al Senato della Repubblica il 19 maggio 2006 con 165 voti favorevoli e 155 contrari.

Ottenne la fiducia alla Camera dei deputati il 23 maggio 2006 con 344 voti favorevoli e 268 contrari.

Fu il primo governo repubblicano a vedere la partecipazione diretta dei partiti Rifondazione Comunista e Radicali Italiani, divenendo così lunico governo della cosiddetta Seconda Repubblica sostenuto dallintera sinistra parlamentare cosa che non accadeva più dal governo De Gasperi III.

Guidato da Romano Prodi e definito con le ultime nomine il 9 giugno 2006, contava al suo interno, oltre al presidente del Consiglio, 26 ministri, 10 viceministri e 66 sottosegretari, per un totale di 103 membri. Per queste dimensioni superò il Governo Andreotti VII, che era composto da 100 membri.

Tra i membri del governo cerano sei donne, come già recentemente, nei governi DAlema I e II. Scelsero di non entrare personalmente nellesecutivo i Comunisti Italiani, che preferirono contribuire a indicare personalità indipendenti e considerate di alto profilo, capaci di rappresentare in maniera più estesa la coalizione.

Fu sfiduciato al Senato della Repubblica il 24 gennaio 2008 con 156 voti contrari alla sfiducia, 161 favorevoli e 1 astenuto.

                                     

1.1. Compagine di governo Provenienza geografica

La provenienza geografica dei membri del Consiglio dei ministri si può così riassumere:

                                     

2. Trasformazioni politiche

Nei due anni di mandato, le forze politiche di maggioranza hanno posto in essere una profonda ristrutturazione al loro interno, che hanno modificato significativamente i rapporti di forza politici nellesecutivo. In particolare sono sorti:

  • il Partito Socialista PS, che fino alla nascita della Costituente Socialista costituiva insieme ai Radicali italiani la federazione della Rosa nel Pugno, coi confluenti Socialisti Italiani raccolse 5 sottosegretari.
  • i Liberal Democratici, sorti il 1º ottobre 2007 dallala di destra della Margherita contraria allingresso nel PD, raccogliendo 1 sottosegretario;
  • il Partito Democratico PD, nato dalla fusione dei partiti e dei movimenti dellUlivo, raccogliendo 17 ministri e 50 fra viceministri e sottosegretari;
  • la Sinistra Democratica SD, sorta il 5 maggio 2007 dallala di sinistra dei Democratici di Sinistra contraria allingresso nel PD, raccogliendo 1 ministro e 3 sottosegretari;
  • i Radicali italiani, che fino alla nascita della Costituente Socialista costituivano insieme ai Socialisti Democratici Italiani la federazione della Rosa nel Pugno, raccolsero 1 ministro;
                                     

3. Il Portavoce unico

  • Non fa, in senso tecnico-giuridico, ufficialmente parte del governo, ma riveste un ruolo della massima importanza per i rapporti del governo medesimo con la maggioranza parlamentare, con le altre istituzioni, con gli organi di informazione e con lopinione pubblica, il portavoce unico del governo Silvio Sircana, nominato con decreto del presidente del Consiglio dei ministri, previa deliberazione del Consiglio dei ministri.
                                     

4. Cronologia

Agosto

  • 28 agosto 2006 - Il Consiglio dei ministri approva il decreto sulla partecipazione italiana alla missione UNIFIL in Libano.

Aprile

  • 3 aprile 2007 - Il Senato approva in via definitiva con 244 sì, 1 no e 20 astenuti il decreto stadi.

Maggio

  • 2 maggio 2007 - La Camera approva con 471 sì e 1 no il ddl costituzionale Boato sulla cancellazione della pena di morte dalla Costituzione.
                                     

4.1. Cronologia Maggio

  • 17 maggio 2006 - Presentazione e giuramento dei ministri. I sottosegretari li seguiranno il giorno successivo.
  • 19 maggio 2006 - Lesecutivo ottiene la fiducia dal Senato della Repubblica con 165 sì e 155 no.
  • 16 maggio 2006 - Il Presidente della repubblica neoeletto, Giorgio Napolitano, affida a Romano Prodi lincarico di formare il governo. Il Professore accetta lincarico con riserva salvo scioglierla positivamente ventiquattro ore dopo.
  • 23 maggio 2006 - Il governo ottiene la fiducia anche della Camera dei deputati con 344 sì e 268 no.
                                     

4.2. Cronologia Giugno

  • 9 giugno 2006 - Vengono nominati tre nuovi sottosegretari, portando a 101 il numero dei membri dellesecutivo.
  • 30 giugno 2006 - Varato il primo decreto sulle liberalizzazioni proposto dal ministro dello Sviluppo Economico Pier Luigi Bersani, il cosiddetto Decreto Bersani-Visco.
                                     

4.3. Cronologia Luglio

  • 7 luglio 2006 - Il Consiglio dei ministri approva il Documento di programmazione economica e finanziaria. Assente il Ministro della solidarietà sociale Paolo Ferrero.
  • 27 luglio 2006 - La Camera approva con 460 sì, 94 no e 18 astenuti lindulto proposto dallonorevole Enrico Buemi e appoggiato dal Ministro della Giustizia Clemente Mastella. Nella maggioranza, vota contro lItalia dei Valori mentre si astengono i Comunisti Italiani. Le opposizioni votano a favore, ad eccezione della Lega Nord, che vota contro.
  • 28 luglio 2006 - Il Senato approva il rifinanziamento delle missioni militari allestero. Necessaria la fiducia per avere il sì di alcuni senatori dissidenti, in particolare della "sinistra radicale".
  • 29 luglio 2006 - Il Senato approva in via definitiva con 245 sì, 56 no e 6 astenuti lindulto Buemi-Mastella.
  • 18 luglio 2006 - Con la legge 17 luglio 2006, n. 233 vengono modificate alcune denominazioni inizialmente stabilite per i ministeri: "Ministero dellIstruzione" riassume il nome di "Ministero della Pubblica Istruzione" ; "Ministero dellambiente e della tutela del territorio" diviene "Ministero dellambiente e della tutela del territorio e del mare" ; "Ministero delle politiche agricole e forestali" diviene "Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali".


                                     

4.4. Cronologia Settembre

  • 13 settembre 2006 - Angelo Rovati si dimette da consigliere della Presidenza del Consiglio in seguito ad una presunta ingerenza nei piani di ristrutturazione del gruppo Telecom.
  • 22 settembre 2006 - Il Consiglio dei Ministri vara un decreto-legge il cosiddetto "Decreto Mastella", dal nome del Ministro della Giustizia Clemente Mastella che riforma lutilizzo delle intercettazioni telefoniche illegalmente ottenute.
  • 7 settembre 2006 - Con il passaggio allopposizione di Sergio De Gregorio il Governo perde la maggioranza degli eletti in Senato. Risulta decisivo lapporto dei senatori a vita.
  • 30 settembre 2006 - Il governo annuncia limminente varo della Legge Finanziaria 2007, dal valore di 33.4 miliardi di euro.
                                     

4.5. Cronologia Ottobre

  • 18 ottobre 2006 - Il Senato approva il decreto Mastella.
  • 3 ottobre 2006 - La Camera approva con 266 sì, 220 no e 1 astenuto il Rendiconto generale del Bilancio dello Stato. Viene inoltre approvata con 254 sì, 201 no e 1 astenuto la Legge di assestamento del Bilancio dello Stato.
  • 9 ottobre 2006 - Il Consiglio dei Ministri vara un decreto-legge contenente misure per contrastare lemergenza rifiuti a Napoli.
  • 10 ottobre 2006 - La Camera approva con 471 sì e 1 no il ddl costituzionale Boato, che abolisce ogni riferimento alla pena di morte nella Carta Costituzionale.
  • 23 ottobre 2006 - La Camera approva in via definitiva con 263 sì, 134 no e 3 astenuti il ddl Mastella.
  • 24 ottobre 2006 - Il Senato approva in via definitiva con 224 sì, 1 no e 2 astenuti il Rendiconto generale del Bilancio dello Stato. Viene inoltre approvata in via definitiva con 153 sì e 1 no la Legge di assestamento del Bilancio dello Stato. Le opposizioni non partecipano al voto.
  • 4 ottobre 2006 - Il Senato approva con 159 sì e 148 no il primo ddl Mastella che riforma lordinamento giudiziario.


                                     

4.6. Cronologia Novembre

  • 9 novembre 2006 - Il Senato approva con 158 sì, 29 no e 112 astenuti il decreto rifiuti.
  • 18 novembre 2006 - La Camera accorda con 331 sì e 231 no la fiducia al governo su un maxi-emendamento alla Legge Finanziaria 2007.
  • 19 novembre 2006 - La Camera approva con 311 sì, 251 no e 1 astenuto la Legge Finanziaria 2007. Lo stesso giorno la Camera approva con 317 sì e 244 no la Legge di Bilancio. La Camera approva in via definitiva con 413 sì, 1 no e 142 astenuti il decreto Mastella.
                                     

4.7. Cronologia Dicembre

  • 27 dicembre 2006 - Il Consiglio dei Ministri vara un decreto-legge che abroga il comma 1343 della Legge Finanziaria 2007, recante disposizioni in materia di decorrenza del termine di prescrizione per la responsabilità amministrativa.
  • 28 dicembre 2006 - Il Consiglio dei Ministri vara il Decreto Milleproroghe.
  • 2 dicembre 2006 - Viene portato a compimento il ritiro dei militari italiani dallIraq.
  • 6 dicembre 2006 - La Camera approva in via definitiva con 266 sì e 219 no il decreto rifiuti.
  • 15 dicembre 2006 - Il Senato approva con 162 sì e 157 no la Legge Finanziaria 2007, su cui il governo ha posto la questione di fiducia. Lo stesso giorno il Senato approva con 162 sì e 3 no la Legge di Bilancio. Su questultimo provvedimento le opposizioni non partecipano al voto.
  • 21 dicembre 2006 - La Camera accorda al governo con 337 sì e 217 no la fiducia su un maxi-emendamento alla Legge Finanziaria. Lo stesso giorno la Camera approva in via definitiva con 327 sì, 217 no e 1 astenuto la Legge Finanziaria 2007. Viene inoltre approvata in via definitiva con 321 e 213 no la Legge di Bilancio.


                                     

4.8. Cronologia Gennaio

  • 25 gennaio 2007 - Il Consiglio dei ministri approva il secondo decreto sulle liberalizzazioni, il cosiddetto decreto Bersani bis.
  • 11 gennaio 2007 - Per la prima volta nella storia della Repubblica, il Consiglio dei ministri si riunisce fuori Roma, a Caserta.
  • 31 gennaio 2007 - La maggioranza fa approvare alla Camera una mozione che invita il Governo alla presentazione di un disegno di legge sulle coppie di fatto. LUDEUR vota contro. In seguito la Camera approva con 266 sì e 219 no il Decreto Milleproroghe. Il Senato approva invece il decreto legge che abroga del comma 1343 della Legge finanziaria.
                                     

4.9. Cronologia Febbraio

  • 28 febbraio 2007 - Lesecutivo ottiene la fiducia dal Senato della Repubblica con 162 sì e 157 no. Hanno votato a favore i senatori a vita Emilio Colombo, Rita Levi-Montalcini, Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi, contro il senatore Francesco Cossiga; al momento del voto erano assenti i senatori a vita Giulio Andreotti, Sergio Pininfarina. Il senatore Sergio De Gregorio, eletto tra le file dellItalia dei Valori, nega la fiducia a Prodi; Marco Follini, ex-segretario dellUDC e leader del movimento politico Italia di Mezzo IdM, successivamente confluito nel Partito Democratico compie il passaggio inverso e sostiene lesecutivo, così come il senatore Luigi Pallaro, indipendente eletto nella circoscrizione estera America Meridionale.
  • 22 febbraio 2007 - La Camera approva in via definitiva con 427 sì, 0 no e 1 astenuto il decreto-legge che abroga del comma 1343 della Legge Finanziaria.
  • 8 febbraio 2007 - Il Consiglio dei ministri approva il ddl sulle coppie di fatto DICO firmato dalle ministre Rosy Bindi e Barbara Pollastrini. Non partecipano alla votazione il ministro dellAmbiente Alfonso Pecoraro Scanio e il ministro della Giustizia Clemente Mastella. Viene inoltre varato un decreto legge recante misure per prevenire la violenza negli stadi.
  • 15 febbraio 2007 - Il Senato approva con 147 sì e 126 no il Decreto Milleprorghe.
  • 21 febbraio 2007 - Al Senato della Repubblica, la risoluzione della maggioranza di approvazione della linea del governo sulla politica estera con particolare riferimento alla presenza italiana nelle forze NATO operanti in Afghanistan, presentata dalla senatrice Anna Finocchiaro, non raggiunge il quorum di maggioranza: 158 sì, 136 no e 24 astenuti, con quorum richiesto di 160. Allinterno della maggioranza, non hanno partecipato al voto i senatori Fernando Rossi e Franco Turigliatto. Fra i senatori a vita, tra i quali era assente Oscar Luigi Scalfaro, alcuni hanno votato a favore, uno ha votato contro Francesco Cossiga e due si sono astenuti Giulio Andreotti, Sergio Pininfarina. A seguito di ciò Prodi si dimette.
  • 26 febbraio 2007 - La Camera approva in via definitiva con 295 sì e 5 no il Decreto Milleproroghe. Le opposizioni non partecipano al voto.
  • 1º febbraio 2007 - Al Senato, passa per un voto la mozione della Casa delle Libertà che approva la posizione del Governo sul permesso di costruzione della base statunitense a Vicenza. LUnione vota contro, ma si dissocia il senatore Natale DAmico.
  • 24 febbraio 2007 - A seguito di formali consultazioni politiche Napolitano respinge le dimissioni di Prodi, invitando il Governo a presentarsi alle Camere per la fiducia.
                                     

4.10. Cronologia Marzo

  • 7 marzo 2007 - Il Senato approva con 226 sì, 0 no 12 astenuti il ddl costituzionale Boato sulla cancellazione della pena di morte dalla Costituzione. Il Senato approva con 246 sì, 0 no e 5 astenuti il decreto stadi.
  • 8 marzo 2007 - La Camera approva con 524 sì, 3 no e 19 astenuti il decreto legge che rifinanzia le missioni italiane allestero. Hanno votato a favore tutte le forze politiche ad eccezione della Lega Nord, che si è astenuta. Gli unici a votare contro sono lonorevole Matteo Brigandì Lega Nord, lonorevole Salvatore Cannavò Rifondazione Comunista e lonorevole Paolo Cacciari Rifondazione Comunista.
  • 16 marzo 2007 - Silvio Sircana è nominato portavoce del Governo.
  • 2 marzo 2007 - Lesecutivo ottiene la fiducia dalla Camera dei deputati con 342 sì, 253 no e 2 astenuti, facendo così rientrare la crisi e chiudendola.
  • 27 marzo 2007 - Il Senato approva con 180 sì, 2 no e 132 astenuti il decreto legge che rifinanzia le missioni italiane allestero. Hanno votato a favore la maggioranza e lUdC mentre si sono astenuti Forza Italia, AN e Lega Nord. Esprimono voto contrario il senatore Franco Turigliatto Sinistra Critica e il senatore Gianfranco Rotondi Democrazia Cristiana per le Autonomie. La Camera approva con 426 sì, 2 no e 14 astenuti il decreto stadi.
                                     

4.11. Cronologia Aprile

  • 3 aprile 2007 - Il Senato approva in via definitiva con 244 sì, 1 no e 20 astenuti il decreto stadi.
                                     

4.12. Cronologia Maggio

  • 2 maggio 2007 - La Camera approva con 471 sì e 1 no il ddl costituzionale Boato sulla cancellazione della pena di morte dalla Costituzione.
                                     

4.13. Cronologia Giugno

  • 1º giugno 2007 - Il viceministro Vincenzo Visco rimette le deleghe sulla Guardia di Finanza dopo le polemiche con il comandante della GdF Roberto Speciale, sostituito dal Governo con Cosimo DArrigo.
                                     

4.14. Cronologia Luglio

  • 13 luglio 2007 - Il Senato respinge con 155 sì, 156 no e 2 astenuti un secondo emendamento di Manzione alla riforma Mastella. In seguito il Senato approva il ddl Mastella. Le opposizioni non partecipano al voto.
  • 23 luglio 2007 - Accordo con le parti sociali sulla riforma del welfare.
  • 12 luglio 2007 - Durante la votazione per lapprovazione del secondo ddl Mastella di riforma dellordinamento giudiziario il governo Prodi esprime contrarietà ad un emendamento del senatore Roberto Manzione Ulivo. Lemendamento però sarà ugualmente approvato con 156 sì, 151 no e 1 astenuto grazie ai voti dellopposizione e di altri 2 senatori oltre al citato Manzione.
  • 27 luglio 2007 - La Camera approva in via definitiva con 281 sì, 25 no e 13 astenuti il ddl Mastella. Lopposizione non partecipa al voto, ad eccezione dellUdC, che vota contro.
                                     

4.15. Cronologia Settembre

  • 25 settembre 2007- Il Senato approva in via definitiva con 231 sì, 1 no e 4 astenuti il ddl costituzionale Boato.
  • 10 settembre 2007 - Il Ministero dellEconomia nomina consigliere di amministrazione RAI Fabiano Fabiani in sostituzione di Angelo Maria Petroni.
                                     

4.16. Cronologia Ottobre

  • 15 ottobre 2007 - Alla vigilia dellapprodo della Finanziaria 2008 in Senato voci insistenti sulla stampa nazionale prevedono unimminente crisi di governo. Prodi smentisce di volersi dimettere e dichiara: "non getto la spugna".
  • 18 ottobre 2007 - Il Senato approva con 158 sì e 0 no il Rendiconto generale del Bilancio dello Stato. Viene inoltre approvata con 158 sì e 0 no la Legge di assestamento del Bilancio. Le opposizioni non partecipano al voto.
  • 30 ottobre 2007 - Il Consiglio dei ministri vara un decreto sulla sicurezza che sarà poi lasciato decadere per imperfezioni di forma presenti nel testo. Lo stesso giorno la Camera approva in via definitiva con 242 sì, 184 no e 2 astenuti il Rendiconto generale del Bilancio dello Stato. Viene inoltre approvata in via definitiva con 243 sì e 197 no la Legge di assestamento del Bilancio dello Stato.
  • 3 ottobre 2007 - Il Senato respinge con 156 sì, 157 no e 1 astenuto una mozione di censura contro il viceministro dellEconomia Vincenzo Visco presentata da La Destra e fatta propria dallintera CdL. Subito dopo è respinta con 156 sì, 154 no e 4 astenuti una seconda mozione di censura della CdL sempre contro Visco.
                                     

4.17. Cronologia Novembre

  • 15 novembre 2007 - Il Senato approva con 161 sì e 157 no, la Legge Finanziaria 2008, ma durante le dichiarazioni di voto Lamberto Dini annuncia a nome suo e dei senatori liberaldemocratici la necessità di superare la presente fase politica. Viene inoltre approvata con 162 sì e 154 no la Legge di Bilancio.
                                     

4.18. Cronologia Dicembre

  • 19 dicembre 2007 - Il governo pone tre questioni di fiducia sugli altrettanti articoli della Legge Finanziaria.
  • 20 dicembre 2007 - Il Senato approva due delle tre questioni di fiducia poste dal governo. La prima è approvata con 163 sì e 157 no, la seconda con 163 sì e 156 no.
  • 14 dicembre 2007 - La Camera approva tutte e tre le questioni di fiducia poste dal governo. La prima è approvata con 324 sì e 204 no, la seconda con 326 e 73 no, la terza con 322 sì e 99 no.
  • 15 dicembre 2007 - La Camera approva con 296 sì, 92 no e 1 astenuto la Legge Finanziaria 2008. Viene inoltre approvata la Legge di Bilancio.
  • 21 dicembre 2007 - Il Senato approva con 163 sì e 157 no la terza questione di fiducia posta dal governo. In seguito il Senato approva in via definitiva con 162 sì e 153 no la Legge Finanziaria 2008, dopo le polemiche scatenate dalle parole del Presidente Napolitano che aveva giudicato "abnorme" il ricorso ad eccessivi voti di fiducia. Il Governo viene inoltre criticato dalla Costituente Socialista e dallUDEUR il cui segretario, il ministro Clemente Mastella, dichiara che sarebbe meglio tornare alle urne. Lo stesso giorno il Senato approva in via definitiva con 163 sì e 154 no la Legge di Bilancio.
  • 13 dicembre 2007 - Il governo pone 3 questioni di fiducia su altrettanti maxi-emendamenti alla Legge Finanziaria.
  • 5 dicembre 2007 - In unintervista il presidente della Camera Fausto Bertinotti dichiara: "questo governo ha fallito". Dopo lo strappo sul protocollo Welfare, questo segna unulteriore presa di distanza dalla maggioranza da parte del PRC. Il peso di queste dichiarazioni però diminuisce tre giorni dopo, quando lo stesso Bertinotti fa retromarcia, dichiarando "questo Governo nasce per durare 5 anni".
                                     

4.19. Cronologia Gennaio

  • 23 gennaio 2008 - Dopo lintervento di Giorgio Napolitano in mattinata a Montecitorio per il 60º anniversario della Costituzione repubblicana, il Capo dello Stato incontra Prodi al Quirinale. Nel tardo pomeriggio, la Camera dei Deputati rinnova con 326 sì e 275 no la fiducia al governo.
  • 10 gennaio 2008 - Avviata la verifica di maggioranza, il clima politico sembra più disteso: tutti i leader esprimono soddisfazione, compreso il senatore Lamberto Dini.
  • 25 gennaio 2008 - Il Presidente della repubblica inizia le consultazioni convocando i presidenti del Senato, Franco Marini, e della Camera dei Deputati, Fausto Bertinotti. Le consultazioni presidenziali proseguono nei giorni successivi.
  • 24 gennaio 2008 - Il Senato nega con 156 sì, 161 no e 1 astenuto la fiducia al governo. Fondamentali per lesito negativo sono il voto contrario di due dei tre senatori dellUDEUR senatore Clemente Mastella e senatore Tommaso Barbato, e dei senatori Lamberto Dini Liberal Democratici, Domenico Fisichella indipendente, Franco Turigliatto Sinistra Critica, Sergio De Gregorio Italiani nel Mondo. Si è astenuto ma lastensione al Senato ha effetto di voto contrario il senatore Giuseppe Scalera Liberal Democratici. Ha invece votato la fiducia al governo il senatore Stefano Cusumano UDEUR.
  • 22 gennaio 2008 - A seguito del passaggio dellUDEUR allopposizione, il Presidente Prodi relaziona alla Camera dei Deputati la situazione di politica generale, e pone la questione di fiducia, dichiarando che successivamente farà lo stesso in Senato.
  • 21 gennaio 2008 - LUDEUR passa allopposizione. Il leader del partito Clemente Mastella giustifica la decisione con la mancata solidarietà politica del governo verso di lui e verso lUDEUR stesso.
  • 24 gennaio 2008 - A seguito del voto negativo Prodi rassegna le dimissioni. Il Presidente Napolitano accetta le dimissioni ed invita il Governo a restare in carica per il disbrigo degli affari correnti.
  • 16 gennaio 2008 - Il ministro della Giustizia Clemente Mastella UDEUR rassegna le dimissioni dal governo, dopo lordinanza di arresti domiciliari per la moglie Sandra Lonardo firmata dal gip di Santa Maria Capua Vetere. Nella stessa giornata il ministro viene indagato per concussione e la Corte Costituzionale dà il via libera ai tre referendum elettorali. Tommaso Barbato, capogruppo al Senato dellUDEUR dichiara: "Il 16 gennaio doveva essere il d-day contro lUDEUR, sul piano giudiziario e su quello politico. E così è stato". Prodi, tuttavia, respinge le dimissioni.
  • 17 gennaio 2008 - Il ministro Mastella, che nel frattempo è risultato indagato dalla stessa Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, presenta nuovamente le dimissioni, stavolta irrevocabili, assicurando tuttavia che il suo partito, lUDEUR, continuerà a dare appoggio esterno al governo. Prodi assume la carica ad interim.
  • 30 gennaio 2008 - Giorgio Napolitano affida lincarico di "esplorare" lipotesi di formare un governo finalizzato a raggiungere una convergenza sulla riforma della legge elettorale al Presidente del Senato, Franco Marini.
                                     

4.20. Cronologia Febbraio

  • 7 febbraio 2008 - Dopo il giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica, il sottosegretario alla Giustizia Luigi Scotti subentra al Presidente del Consiglio e Ministro della Giustizia ad interim, Romano Prodi, nella guida del Dicastero.
  • 4 febbraio 2008 - Franco Marini, dopo aver tenuto proprie consultazioni con le forze politiche ed economico-sociali, rimette al Capo dello Stato il mandato poiché non sussistono margini di accordo per la formazione di un nuovo governo finalizzato alla modifica della legge elettorale.
  • 6 febbraio 2008 - Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano decreta lo scioglimento delle Camere.
  • 5 febbraio 2008 - Il Consiglio dei ministri indice i referendum abrogativi sulla legge elettorale del 2005, giudicato ammissibile dalla Corte Costituzionale, per la data del 18 maggio 2008. Tuttavia questo slitterà di un anno, a causa dello scioglimento anticipato delle Camere.
                                     

4.21. Cronologia Aprile-maggio

  • 30 aprile-1º maggio 2008 - Ha suscitato forti polemiche e reazioni anche opposte la pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi del 2005 di ogni cittadino italiano sul sito internet dellAgenzia delle Entrate. Il vice-ministro uscente Vincenzo Visco difende la scelta, poiché già del 1973 le dichiarazioni dei redditi sono pubbliche e consultabili su formato cartaceo. La pubblicazione è stata sospesa prima per lenorme numero di accessi al sito, che si è inceppato, poi per decisione del Garante della Privacy.
  • 7 maggio 2008 - Vannino Chiti, Rosy Bindi ed Emma Bonino si dimettono dalla carica di ministro. È un atto dovuto, conseguente alla loro elezione, il giorno prima, alla vicepresidenza del Senato Chiti e Bonino e della Camera dei Deputati Bindi. La sera stessa le dimissioni del governo vengono accettate dal Presidente della Repubblica.
  • 8 maggio 2008 - Dopo la formazione, la presentazione e il giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica del nuovo esecutivo guidato da Silvio Berlusconi, termina ufficialmente il Governo Prodi II con il tradizionale passaggio di consegne.