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ⓘ Asuka Sōryū Langley



Asuka Sōryū Langley
                                     

ⓘ Asuka Sōryū Langley

Asuka Sōryū Langley è un personaggio della serie televisiva anime Neon Genesis Evangelion, prodotta dallo studio Gainax e diretta da Hideaki Anno, e dellomonimo manga scritto e illustrato da Yoshiyuki Sadamoto. Il personaggio compare in numerose opere tratte dalla serie animata, in diversi manga spin-off, videogiochi, visual novel, nellONA Petit Eva - Evangelion School e nella tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion. Nel doppiaggio originale è interpretata da Yūko Miyamura. Nelladattamento italiano il suo ruolo è stato affidato a Ilaria Latini, a Domitilla DAmico da bambina ed a Sara Labidi nel ridoppiaggio di Netflix.

Nella serie originale, Asuka è una ragazza orfana di madre che viene arruolata dallagenzia speciale Nerv per pilotare un gigantesco mecha noto come Eva-02 e combattere in questo modo, assieme ad altri piloti, contro dei misteriosi esseri chiamati angeli, in qualità di Second Children. A causa di una serie di traumi emotivi vissuti durante linfanzia ha sviluppato un carattere estremamente competitivo, arrogante ed egocentrico.

Il personaggio di Asuka ha goduto di una vasta popolarità tra il pubblico e gli appassionati di animazione, figurando così in diversi sondaggi di popolarità e ottenendo numerosi riconoscimenti. Alcuni critici ne hanno biasimato la tracotanza e leccessiva arroganza; altri invece ne hanno apprezzato il realismo e la complessa introspezione psicologica.

                                     

1. Creazione e sviluppo

Per il nome del personaggio di Asuka Hideaki Anno si ispirò a quello di Asuka Saki 砂姫 明日香 Saki Asuka?, protagonista del manga SuperGirl Asuka 超少女明日香 Chōshōjo Asuka? di Shinji Wada. Per la scelta del cognome fuse i nomi di due navi usate nella seconda guerra mondiale, la portaerei della Marina imperiale giapponese Soryu e la statunitense USS Langley, così da collegarsi alla biografia della ragazza, di origini nipponiche e americane. Nonostante le sue origini multietniche però la produzione decise di rendere lepidermide di Asuka dello stesso colore di Rei Ayanami, altro personaggio femminile di Neon Genesis Evangelion di nazionalità giapponese. Per delineare al meglio la psicologia della ragazza, invece, il regista si basò sulla propria personalità, facendo confluire i propri stati danimo nel personaggio.

Nelle prime fasi progettuali di Neon Genesis Evangelion, Anno propose di inserire una ragazza simile ad Asuka nelle vesti di protagonista dellanime. Tuttavia, Yoshiyuki Sadamoto, character designer della serie, si dimostrò molto riluttante allidea di riproporre un personaggio femminile nel ruolo di protagonista dopo le precedenti opere della Gainax Punta al Top! GunBuster e Nadia - Il mistero della pietra azzurra: "Un robot dovrebbe essere pilotato da una persona preparata, che sia una donna o meno non fa nessuna differenza, ma non riesco a capire perché una ragazza dovrebbe pilotare un robot". Sadamoto chiese al regista di inserire un ragazzo nelle vesti di personaggio principale, declassandola così al ruolo di co-protagonista, e modellò il rapporto tra Asuka e Shinji Ikari sulla base di quello tra Nadia e Jean de Il mistero della pietra azzurra. Negli intenti iniziali del mangaka, Asuka avrebbe dovuto rappresentare "il desiderio per il sesso femminile", in opposizione alla "maternità" di Rei, e avrebbe dovuto essere la "idol" di Neon Genesis Evangelion. Nel progetto iniziale venne descritta come "una ragazza determinata" che tende ad adattarsi alla situazione, ama i videogiochi e che "aspira a diventare come Kaji". Nel diciannovesimo episodio si sarebbe dovuta ferire gravemente nel tentativo di proteggere Shinji, che avrebbe così "dimostrato il suo valore" nel tentativo di salvarla.

In origine Anno la inserì con lo scopo di "alleggerire" latmosfera della serie e non era prevista nessuna particolare parabola evolutiva del personaggio. Per definirne il ruolo e abbozzarne la psicologia scelse alcune battute ricorrenti e preferì agire istintivamente, senza seguire un piano ben definito: "Per quanto riguarda il personaggio di Asuka, allinizio non avevo idea di come comportarmi. Ma a un certo punto mi venne in mente quella battuta, "Ma sei stupido?", e riuscii a dargli forma. "Che occasione" e "Ma sei stupido" andavano più che bene". Durante la prima messa in onda della serie però il regista incominciò a criticare gli appassionati di animazione, accusandoli di essere eccessivamente chiusi e introversi; per questo motivò modificò latmosfera della seconda metà della serie, rendendo la trama più cupa, violenta e introspettiva. Tale cambio di rotta si rifletté anche sulla storia di Asuka: nonostante fosse stato introdotto in un ruolo essenzialmente positivo, il personaggio diventò sempre più drammatico e introverso, andando contro le aspettative degli appassionati:

Alcuni dettagli furono però lasciati in sospeso: ad esempio, nel ventiduesimo episodio Anno volle focalizzarsi sulla disastrosa situazione emotiva della ragazza, vessata dal suo primo ciclo mestruale, ma, non ritenendosi capace di esplorare una tematica così delicata e "femminile", decise di condensare il tutto in una sola scena. Anche linterpretazione della Miyamura e la mancanza di tempo che interessò la realizzazione delle ultime due puntate furono decisive. Durante la produzione decise quindi di inserire delle scene in cui fosse rappresentata con dei semplici schizzi disegnati a mano, rimanendo estremamente soddisfatto del risultato e della caratterizzazione del personaggio: "Quando disegnammo Asuka con un pennarello e Miyamura la doppiò, era più Asuka di quanto non lo fosse mai stata".

                                     

1.1. Creazione e sviluppo Doppiaggio

Il personaggio di Asuka fu interpretato dalla seiyū Yūko Miyamura nella serie televisiva originale, nei film Death & Rebirth e The End of Evangelion, nella tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion e in alcuni videogiochi, come Meitantei Evangelion e Shin seiki Evangelion - Kōtetsu no girlfriend 2nd. Lunica eccezione è rappresentata da una scena introspettiva del ventiduesimo episodio, in cui venne interpretata dagli altri membri femminili del cast originale, come Kotono Mitsuishi, Megumi Hayashibara, Miki Nagasawa, Yuriko Yamaguchi e Junko Iwao. Secondo Miyamura, il doppiaggio di Asuka si rivelò molto difficile, e per diversi anni desiderò "cancellare Evangelion" e dimenticare la propria esperienza. Verso la conclusione della prima messa in onda la seiyū soffrì di bulimia e si ritrovò in uno stato psichico disastroso, simile a quello del suo personaggio, ma, nonostante i numerosi problemi che il lavoro le stava procurando, fece di tutto pur di assolvere il proprio compito. La doppiatrice, nonostante le difficoltà, si immedesimò così tanto da seguire un corso di conversazione in lingua tedesca, decidere alcune battute della ragazza e definirne alcuni dettagli, come il pupazzo di stoffa a forma di scimmia presente in alcuni flashback. Una sua idea furono ad esempio le frasi in tedesco che Asuka pronuncia nel ventiduesimo episodio della serie, in una conversazione telefonica con la matrigna.

Al momento di doppiare lultima scena della pellicola The End of Evangelion, in cui Shinji Ikari strangola Asuka, Megumi Ogata, interprete di Shinji, imitò fisicamente il gesto e strozzò la sua collega. Tuttavia, a causa dellagitazione le strinse il collo così forte da precluderle una buona recitazione delle battute. Grazie al gesto della Ogata, comunque, Miyamura riuscì a produrre suoni realistici adatti a uno strangolamento, che, nonostante gli svariati tentativi, fino a quel momento non era riuscita a compiere in modo soddisfacente. Ulteriori difficoltà si presentarono durante le sessioni di doppiaggio per il film Evangelion: 3.0 You Can Not Redo, durante le quali provò "sentimenti confusi e una costante sensazione di stordimento". Lo stesso Hideaki Anno non le spiegò dettagliatamente la trama e lambientazione del film, complicandole il lavoro.

Nelladattamento italiano il suo ruolo è stato affidato a Ilaria Latini e, nelle scene da bambina, Domitilla DAmico. Nel ridoppiaggio della serie e dei film Death & Rebirth e The End è stata doppiata da Sara Labidi. In lingua inglese è interpretata da Tiffany Grant. Nel doppiaggio spagnolo è interpretata da Ana Pallejà sia nella serie animata sia nel film Death & Rebirth, da Iris Largo in The End of Evangelion e da Graciela Molina nella nuova versione cinematografica. In un successivo doppiaggio della serie il suo ruolo è stato affidato a Georgina Sanchez. In catalano è interpretata dalla doppiatrice Nuria Trifol, eccezion fatta per i film di Rebuild of Evangelion, in cui è doppiata da Ana Pallejà. Nelladattamento latinoamericano è doppiata da Norma Echevarría e nei Rebuild of Evangelion da Azucena Martínez. In lingua tedesca e in portoghese è interpretata da Julia Ziffer e Fernanda Bulara. Nelladattamento francese il suo ruolo è stato affidato a diverse doppiatrici: nella serie animata e in Evangelion 2.0 è doppiata da Marjolaine Poulain, nei due film conclusivi del 1997 da Francoise Escobar e da Céline Melloul nel film Evangelion 3.0.

                                     

2. Biografia

Asuka Sōryū Langley nasce il 4 dicembre 2001. È la figlia della dottoressa Sōryū Kyōko Zeppelin, impiegata di un centro di ricerca chiamato Gehirn, e, pur avendo sangue per metà tedesco e giapponese, ha cittadinanza statunitense. Nel 2005 sua madre funge da cavia in un esperimento di contatto con lUnità 02, ma, a causa di un incidente occorso durante il test, Kyōko ha un collasso mentale e viene ricoverata in ospedale. Durante il ricovero la scienziata dà prova di infermità mentale e diventa incapace di riconoscere Asuka. La piccola è profondamente ferita dal comportamento del genitore, che parla a una bambola credendo che sia sua figlia. Poco dopo Asuka viene scelta come Second Children. Credendo che la sua selezione possa indurre la madre a riconoscerla nuovamente, corre da lei ad annunciarle la notizia, ma trova il suo cadavere appeso al soffitto dellospedale. Scioccata e traumatizzata dal suicido della madre, la piccola adotta quale unica ragione di vita la propria autoaffermazione, sostenendo molti allenamenti specifici per diventare pilota e incontrare lapprovazione delle altre persone.

Alletà di quattordici anni, dopo aver terminato i propri studi universitari ed essersi laureata, Asuka parte col suo Eva-02 per il quartier generale della Nerv sulla flotta navale delle Nazioni Unite, accompagnata da un uomo di nome Ryōji Kaji, suo nuovo tutore legale. Durante il viaggio incontra Shinji Ikari, Third Children e pilota dellEva-01, e i suoi nuovi compagni di classe Kensuke Aida e Tōji Suzuhara. Poco dopo la flotta viene attaccata dal sesto angelo, Gaghiel. Vedendo in questo avvenimento una buona occasione per dimostrare le proprie capacità, Asuka lascia entrare Shinji nel proprio Eva-02, e, operando in armonia con la stessa unità Evangelion, i due Children riescono a distruggere il nemico. Il 21 settembre del 2015 viene inserita nella classe 2-A della prima scuola media comunale di Neo Tokyo-3 e si trasferisce nellappartamento di Misato Katsuragi, maggiore del reparto operativo della Nerv e sua nuova tutrice, iniziando a convivere con Shinji. Con il tempo nella sua mente riaffiorano i ricordi del proprio doloroso passato, che provano la sua stabilità emotiva e fanno calare drasticamente il suo tasso di sincronia con lUnità 02. Quando sullorbita satellitare terrestre compare il quindicesimo angelo, Arael, Asuka intercetta il nemico, ma prima che possa andare allassalto egli attacca la psiche della ragazza, facendo riaffiorare il suo trauma. In seguito alla disfatta del nemico la ragazza si rifugia a casa della sua compagna di classe Hikari Horaki, interrompendo così la convivenza con Misato e Shinji. Nella battaglia con langelo successivo, Armisael, il suo tasso di sincronia cala ulteriormente, precludendole ogni possibilità di attivare lEvangelion. La giovane, precipitata in uno stato di depressione, fugge via di casa, ma viene recuperata dagli uomini del reparto servizi segreti della Nerv praticamente invalida e viene ricoverata durgenza in ospedale.

In The End of Evangelion viene fatta salire nuovamente a bordo dellEva-02 per ordine del maggiore Katsuragi. Allinterno dello 02 Asuka sente la presenza di sua madre e decide di combattere di nuovo. In soli tre minuti affronta nove unità Evangelion chiamate Mass Production Model, infliggendo loro gravi danni. Dopo il combattimento però viene ferita alla testa dalla lancia di Longinus, e, nonostante lapparente sconfitta, i nove Eva si riattivano, attaccando e sfregiando il corpo del nemico e segnando la sua definitiva sconfitta. Alla fine del film, una volta fallito il Perfezionamento, si risveglia su una spiaggia deserta accanto a Shinji. Il giovane tenta di strozzarla, ma Asuka gli accarezza la guancia, e Shinji allenta la presa, risparmiandola.



                                     

3. Personalità

Asuka è una ragazza energica, orgogliosa, intraprendente e dal carattere risoluto. Tende a guardare dallalto verso il basso le altre persone e desidera essere costantemente al centro dellattenzione. Benché normalmente dimostri un atteggiamento testardo ed esuberante, in alcuni momenti esibisce un lato più gentile, sensibile e premuroso. I suoi modi, bruschi e impulsivi, suscitano spesso lantipatia delle altre persone, che non comprendono le reali intenzioni della ragazza. A differenza dei coprotagonisti Shinji e Rei è estremamente fiera del suo ruolo di pilota e si impegna con grande entusiasmo nelle missioni, ma nonostante il suo carattere apparentemente forte, aggressivo e competitivo, Asuka soffre dello stesso senso di alienazione dei compagni. In realtà, lostentata competitività della ragazza trae origine dalla sua tragica esperienza infantile, segnata dalla malattia mentale e dal conseguente suicidio della madre Kyōko. Asuka affronta la perdita subita immergendosi nel proprio orgoglio, sino a diventare indisposta a ogni tipo di aiuto o consiglio, adottando come unica raison dêtre la forza e la propria autoaffermazione. Ella pilota lUnità 02 solamente per soddisfare il proprio orgoglio e il suo intimo desiderio di accettazione, bramando di essere considerata "una pilota délite che proteggerà lumanità".

Il suo comportamento denota un carattere contraddittorio e pieno di sentimenti contrastanti: nonostante lapparente risolutezza, Asuka ha un carattere estremamente fragile ed è tormentata "dalla paura di non essere necessaria". La sua eccessiva fiducia in se stessa la porta a scontrarsi con Shinji, e, con il proseguire degli episodi e delle battaglie contro gli angeli, perdendo a poco a poco la fiducia in se stessa, viene psicologicamente e fisicamente provata. Anche la morte di Kaji, pilastro della sua vita affettiva, e la selezione del Fourth Children, Tōji Suzuhara, contribuiscono a far precipitare il suo orgoglio. Dopo aver ostentato per tanto tempo le proprie capacità, la Second Children arriva a mettere in dubbio il senso della propria vita e della propria identità. Il crollo è di tale portata da spingerla a evitare ogni tipo di contatto umano e a rifugiarsi a casa della sua amica Hikari Horaki, senza staccarsi dai videogiochi e senza mai incontrare lo sguardo degli altri. Sopraffatta dalla paura di restare da sola, la giovane dimostra di avere un grande e morboso bisogno dellEva, ancor di più di quanto ne abbia il suo collega Shinji. In una scena del venticinquesimo episodio, insulta il proprio Evangelion chiamandolo "rottame", per poi ammettere: "Il rottame sono io. A nessuno può servire un pilota di Eva incapace di pilotare".

Ugualmente tormentato è il suo rapporto con la First Children, Rei Ayanami, che disprezza chiamandola con i nomignoli di "allieva modello" 優等生 yūtōsei? e di "bambola meccanica". In una scena del ventiduesimo episodio, Rei si confessa pronta a morire per Gendō Ikari, comandante supremo della Nerv, suscitando lira di Asuka, che la prende a schiaffi e confessa di "odiarla da sempre". Poco dopo, Rei aiuta la compagna durante il combattimento contro langelo Arael, avvenimento che però ferisce ancor più profondamente lorgoglio della Second Children, contribuendo a farla precipitare nella disperazione. Il carattere ambivalente e tormentato di Asuka ha portato Tiffany Grant, doppiatrice nordamericana del personaggio, a difenderla da numerose critiche. Secondo Grant, benché la ragazza possa apparire a prima vista "fastidiosa e arrogante", con il passare del tempo si riescono a comprendere le sue vere e profonde motivazioni: "Credo che, in fondo, non ci sia nulla che non vada in lei, ma ha difficoltà nel comunicare i propri veri sentimenti. Vuole solamente essere amata".

                                     

3.1. Personalità Versioni alternative

In una scena dellultimo episodio della serie animata viene presentato un universo alternativo con una storia completamente differente rispetto alle puntate precedenti, in cui Asuka è una normale studentessa delle scuole medie e unamica dinfanzia di Shinji Ikari. A differenza degli altri episodi, in questo universo parallelo le unità Evangelion non sono mai esistite, ragion per cui Asuka non ha vissuto nessun trauma infantile per via della madre Kyōko. Una versione degli eventi simile è rintracciabile nel manga Neon Genesis Evangelion The Shinji Ikari Raising Project, nello spin-off Petit Eva - Evangelion School e nel videogioco Shin seiki Evangelion - Kōtetsu no girlfriend 2nd. In questultimo scenario, Asuka entra apertamente in conflitto con Rei Ayanami per contendersi le attenzioni romantiche di Shinji.

Ulteriori differenze nella storia e caratterizzazione del personaggio figurano nella tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion, in cui Asuka viene introdotta nel secondo capitolo, Evangelion: 2.0 You Can Not Advance. In questa versione, il cognome di Asuka è Shikinami Langley. Sembra che questo cambio di nome sia stato frutto di una precisa scelta di Hideaki Anno, che ha dichiarato di avere in qualche modo modificato il background del personaggio. Durante il film la ragazza affronta il settimo angelo con il proprio Eva-02 e viene designata pilota dellEva-03. Rispetto alla sua controparte originale, inoltre, Asuka Shikinami sembra più aperta e vulnerabile: in una delle scene del film si confida per la prima volta a qualcuno parlando con Misato, non prova alcuna infatuazione per Ryōji Kaji, e anche il suo rapporto con Shinji sembra più affettuoso e tranquillo. Per illustrare meglio la parabola evolutiva del personaggio, lo sceneggiatore Yōji Enokido ha aggiunto una scena notturna in cui la ragazza, sentendosi sola, entra senza permesso nella camera del compagno, dormendo insieme a lui. Allinizio del film, la giovane rifiuta con forza ogni tipo di contatto con le altre persone e Shinji, per poi provare forte gelosia nei suoi confronti e un certo interesse per i suoi sentimenti.

                                     

4. Psicologia

Nel ventiduesimo episodio della serie è presente un lungo monologo interiore di Asuka, contrassegnato da una serie di immagini e di vocaboli atti a ricreare un flusso di coscienza, cioè la libera associazione di pensieri, ricordi e rappresentazioni semantiche di un soggetto studiata e analizzata dal medico Sigmund Freud. In termini psicologici o psicoanalitici, la giovane soffre di "dipendenza", "opposizione", "compensazione", "razionalizzazione", "identificazione primaria" e di "protesta virile" 男性的抗議 dansei-teki kōgi?. Nella psicologia individuale lespressione "protesta virile" indica linsieme delle tendenze esageratamente mascoline riscontrabili in alcune donne stanche del ruolo sociale solitamente assegnato al genere femminile: Asuka considera i suoi coetanei di genere maschile come rivali a cui dimostrare le proprie capacità e soffre di un marcato complesso emotivo nei confronti del sesso opposto, fondendo insieme una cosiddetta "rivalità radicale" e un latente complesso di inferiorità. La protesta virile della ragazza si riflette nelle sue forti tendenze misandriche, che la rendono dominata dalla necessità di battere i propri coetanei e ossessionata dallidea di realizzare un suo spasmodico desiderio di autoaffermazione. Questo spiega anche le espressioni più caratteristiche della Second Children, come "Sei un uomo, no?", generalmente volte ad annichilire la virilità del suo interlocutore e tipicamente rivolte al suo collega Shinji, per il quale prova sia interesse sia ostilità.

A causa della propria intima fragilità e delle proprie insicurezze i due ragazzi non riescono a comunicare emotivamente, continuando però a bramare e provare un certo interesse affettivo reciproco. Leccessivo orgoglio di Asuka le impedisce di ammettere a se stessa di ricambiare i sentimenti del rivale, e, con il progredire degli eventi e delle battaglie, i suoi sentimenti di amore e odio si intensificano. In una scena del quindicesimo episodio della serie televisiva i due giovani si scambiano un bacio sotto proposta della stessa Second Children, che però inizia a sviluppare un profondo complesso di inferiorità nei confronti del compagno. Nonostante la sua profonda sfiducia nei confronti del sesso maschile, Asuka prova un particolare senso di ammirazione nei confronti del suo tutore, Ryōji Kaji, che chiama con il termine onorifico senpai. In realtà la sua dipendenza nei confronti di Kaji è dovuta a un inconscio desiderio di trovare una figura di riferimento a cui appoggiarsi. Questa sua infatuazione la porta a provare grande gelosia nei confronti delluomo e a tentare di sedurlo.

Lostentato amor proprio del personaggio, imputabile a un disturbo narcisistico di personalità, rappresenta un atto di "compensazione", volto a far riconoscere la propria esistenza agli occhi delle altre persone. In seguito alla malattia mentale della madre, Asuka reprime la propria tristezza e decide di non piangere più e di comportarsi da adulta, condotta che può essere accostata al meccanismo di difesa noto come formazione reattiva studiato dallo psicologo Alfred Adler, per cui un desiderio inconscio inaccettabile viene sostituito con il suo opposto. Tutti i suoi ricordi legati alla madre vengono repressi e allontanati dalla coscienza, mediante un meccanismo di difesa chiamato rimozione. Negli ultimi episodi della serie, dopo aver perso fiducia nelle proprie capacità sviluppa un profondo disgusto nei confronti di se stessa e incomincia a provare ansia allidea di essere abbandonata nuovamente. Questo comportamento è imputabile a un disturbo dansia da separazione, riscontrabile in alcuni bambini piccoli insicuri che manifestano sentimenti di angoscia al momento di separarsi dai propri parenti stretti o dai propri cari.



                                     

5. Accoglienza

Immediatamente dopo la conclusione della serie, Asuka si posizionò terza fra i "personaggi femminili più popolari del momento" in un sondaggio condotto nel 1996 dalla rivista giapponese Animage, dietro alla coprotagonista Rei Ayanami e a Hikaru Shido di Magic Knight Rayearth. Con il proponimento della stessa tipologia di sondaggio nei due anni successivi riuscì a rimanere nella top 10 ; nel 1997 raggiunse il quarto posto, mentre nel 1998 il sesto. Nei sondaggi mensili di popolarità condotti dalla stessa Animage si piazzò terza ad agosto 1996 e settima a luglio 1998. Anche la rivista specializzata Newtype ebbe modo di sottolineare la grande popolarità del personaggio. Nelle classifiche mensili sui personaggi animati più apprezzati del momento dai lettori del periodico, Asuka riuscì a conquistare in diverse occasioni le prime posizioni: nellagosto e nel settembre 2009 emerse al primo posto e rimase il personaggio femminile più popolare di Neon Genesis Evangelion, mentre nel mese di ottobre conquistò il decimo posto. A marzo dellanno seguente, Newtype la elesse "terzo personaggio femminile più popolare degli anni novanta", subito dopo Rei Ayanami e Usagi Tsukino di Pretty Guardian Sailor Moon.

Nel 2009 il sito web Recochoku chiese ai propri utenti quale eroina animata volessero sposare; nel sondaggio, Asuka risultò decima. Risultato diametralmente opposto si registrò nel 2017, anno in cui conquistò il sedicesimo posto di un sondaggio indotto dal sito web Anime! Anime!, che chiese ai propri utenti quale fosse il personaggio femminile con cui non avrebbero mai voluto sposarsi, "neanche a costo di morire". Nel 2011 il sito web Biglobe chiese ai propri utenti quale fosse il miglior personaggio femminile moe, sondaggio in cui Asuka emerse al 38º posto. Nel 2012 lemittente Fuji TV chiese a circa 14 000 appassionati quale fosse la miglior eroina animata di sempre, occasione in cui riuscì a conquistare il ventiduesimo posto. Due anni più tardi il sito Anime News Network sottopose ai propri utenti un sondaggio su quali fossero i migliori piloti dellanimazione giapponese; nellelenco dei personaggi più votati, Asuka Sōryū Langley emerse in quinta posizione. A luglio 2019 la testata giornalistica Merumo pubblicò i risultati di unindagine rivolta esclusivamente al pubblico femminile della serie, in cui Asuka apparve al quarto posto fra i personaggi più popolari, a pari merito con Misato Katsuragi. Anche la battuta ricorrente del personaggio, "Ma sei stupido?", ha trovato grande notorietà, sino a diventare una delle sue caratteristiche più famose.

                                     

5.1. Accoglienza Critica

Numerosi critici e riviste specializzate hanno espresso apprezzamenti e critiche nei confronti del personaggio di Asuka. Pete Harcoff di AnimeCritic.com, pur apprezzandone la comicità e la spensieratezza, lha descritta come un "fastidioso moccio al naso". Un parere analogo è stato espresso da Raphael See di T.H.E.M. Anime Reviews, che, menzionando gli aspetti negativi di Neon Genesis Evangelion e della caratterizzazione dei suoi personaggi, lha definita "una semplice mocciosa arrogante". Di opinione opposta si è dimostrato Ramsey Isler di IGN, che lha inserita al tredicesimo posto tra i "migliori personaggi della storia dellanimazione giapponese". Fra le ragioni della sua scelta Isler ha citato la curata parabola negativa del personaggio e il realismo della sua caratterizzazione: "È un personaggio tragico, ma è proprio questo a renderlo così accattivante".

Secondo lo scrittore Jay Telotte, Asuka "è il primo personaggio con doppia cittadinanza realistico in tutta la storia della fantascienza giapponese". Anche il sito Charapedia ne ha elogiato il realismo e loriginalità: "La descrizione della sua psicologia è realistica e senza forzature, diversamente da quanto avviene per molti personaggi animati. Quel suo lato gentile e infantile è la vera ragione del fascino di Asuka". Lynzee Loveridge di Anime News Network ha inserito il personaggio al settimo posto tra i "peggiori falliti" dellanimazione nipponica. Simon Abrams di Slant Magazine, recensendo il film Evangelion: 2.0 You Can Not Advance, ha rivelato di non aver apprezzato i nuovi sviluppi del suo "accelerato" rapporto con Shinji, che secondo il suo parere avrebbe dovuto avere "il giusto tempo per crescere" ed evolversi. Secondo Eric Surrel di Animationinsider.net limprovvisa comparsa di Asuka è "scioccante e deprimente" ed è uno dei punti dolenti del lungometraggio, "specie se si considera limportantissimo ruolo che rivestiva nella trama della serie originale".

                                     

6. Influenza culturale e merchandising

Il personaggio di Asuka è stato usato per diversi articoli di merchandising, come riproduzioni a grandezza naturale, diverse action figure, chitarre, accessori e riproduzioni dei suoi indumenti, intere linee di abbigliamento e costumi da bagno, alcuni dei quali andati immediatamente fuori catalogo. Anche le sue action figure hanno riscosso grande successo, contribuendo significativamente agli introiti del franchise di Neon Genesis Evangelion. Secondo lo scrittore giapponese Kazuhisa Fujie, le figure di Asuka sono diventate così popolari da far esaurire tutte le scorte ed essere rimesse in commercio con una seconda edizione. Nel 2008 lazienda Broccoli ha pubblicato un videogioco intitolato Shin seiki Evangelion - Ayanami ikusei keikaku with Asuka hokan keikaku 新世紀エヴァンゲリオン 綾波育成計画 with アスカ補完計画 lett. "Neon Genesis Evangelion - Il progetto di allevamento di Ayanami con progetto complementare Asuka"?, in cui il giocatore assume il compito di accudire i personaggi di Asuka e di Rei Ayanami.

Oltre che nei vari videogiochi tratti dalla serie animata originale, Asuka è apparsa e usata in alcuni media non appartenenti al franchise di Evangelion, come nei videogiochi Monster Strike, Super Robot Wars, Tales of Zestiria, Puzzle & Dragons, Keri hime sweets, Summons Board, Puyopuyo!! Quest e in un episodio dellanime Shinkansen henkei robo Shinkalion. Alcune celebrità giapponesi lhanno omaggiata effettuandone un cosplay; fra i personaggi dello spettacolo che hanno indossato i panni del personaggio figurano lattrice Saki Inagaki, Haruka Shimazaki e la cantante Hirona Murata, membro della band giapponese 9nine. Nel 2020 Lai Pin-yu, membro del PPD e dello Yuan legislativo di Taiwan, ha tenuto molti comizi elettorali vestita da Asuka, guadagnando grande popolarità. Il personaggio è stato citato e parodiato da Excel, protagonista femminile della serie Excel Saga, e alcuni dei suoi tratti estetici e caratteriali sono stati ripresi per la creazione di alcuni personaggio seguenti, come Mai Shibamura di Gunparade March, Michiru Kinushima di Plastic Memories e D.Va del videogioco Overwatch. Anche la band giapponese LArc~en~Ciel ha omaggiato Asuka in una canzone intitolata Anata あなた? lett. "tu".

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