Топ-100
Indietro

ⓘ Modello a fattori specifici




                                     

ⓘ Modello a fattori specifici

Nel modello di Heckscher-Ohlin si ipotizza che la remunerazione di ogni fattore di produzione sia indipendente dal settore in cui questo è impiegato. Nella realtà, però, si verificano casi in cui uno stesso fattore di produzione dà remunerazioni diverse a seconda del settore in cui è impiegato, in quanto la mobilità dei fattori tra settori e quindi il pareggiamento delle remunerazioni richiede un certo periodo di tempo per realizzarsi.

Si definisce, quindi, fattore specifico quel fattore temporaneamente bloccato in un certo settore.

                                     

1. Il modello

Definiamo uneconomia che produce due beni, x ed y, che richiedono lutilizzo di due fattori di produzione. A differenza del modello di Heckscher-Ohlin, il modello dei fattori specifici afferma che solo un fattore, il lavoro, si può spostare liberamente tra la produzione dei due beni, mentre laltro resta fisso in ogni settore cioè non può essere impiegato per la produzione dellaltro bene. Per semplicità, una variante del modello assume che i fattori di produzione siano tre; tra questi, il lavoro è lunico fattore mobile, mentre gli altri due, ad esempio terra e capitale, vengono utilizzati separatamente per la produzione dei due beni; vale a dire, x utilizza lavoro e terra, mentre y lavoro e capitale. Per spiegare il modello verrà utilizzata questa seconda variante.

Lequilibrio sul mercato del lavoro si ha quando nei due settori il salario nominale eguaglia il valore della produttività marginale, cioè: W x = P x P M L x {\displaystyle Wx=PxPMLx}, dove Wx è il salario nominale di x, Px è il prezzo di x e PMLx la produttività marginale del lavoro nel produrre x stessa cosa per y. Riportando graficamente, si traccia un piano cartesiano con due assi verticali, uno a sinistra ed uno a destra, che misurano rispettivamente i salari del bene x e del bene y e che sono distanziati dallasse orizzontale la cui lunghezza è proporzionale alla quantità di lavoro disponibile nelleconomia L. Su questo grafico si tracciano le due curve, PxPMLx e PyPMLy, che partono rispettivamente dallasse di sinistra e dallasse di destra, e che sono negativamente inclinate. Il punto in cui le due curve PxPMLx e PyPMLy si incontrano determina il salario nominale dequilibrio uguale nei due settori e lallocazione del fattore lavoro nei due settori. Larea sottostante la curva PxPMLx e delimitata dal punto dequilibrio rappresenta il valore della produzione di x, mentre larea sottostante la curva PyPMLy sempre delimitata dal punto dequilibrio misura il valore della produzione di y.

Come si modificano salario nominale ed allocazione del lavoro in caso di variazioni esogene? Vediamo alcuni esempi:

  • Un aumento del fattore mobile, cioè il lavoro, allunga il grafico in quanto lasse orizzontale è proporzionale alla quantità totale di lavoro; questo causa, quindi, una diminuzione dei salari nominali ed un aumento del lavoro utilizzato in entrambi i settori; a parità dei prezzi di x ed y, il salario reale dei lavoratori diminuisce.
  • Un aumento del prezzo di x sposta la curva PxPMLx verso destra, causando un aumento del salario nominale ed un aumento della quantità di lavoro utilizzata per produrre x, a discapito della produzione di y. Cosa succede invece ai salari reali cioè al potere dacquisto dei lavoratori? Se il prezzo di y rimane costante, allaumento del salario nominale corrisponde un aumento del potere dacquisto in termini di y; daltra parte, allaumentare del prezzo di x, il salario nominale aumenta sempre in misura minore, quindi il potere dacquisto in termini di x dei lavoratori è sicuramente diminuito.
  • Un aumento del fattore specifico di x la terra aumenta la produttività marginale del lavoro nel settore di produzione di x, provocando gli stessi effetti di cui sopra.
  • Un aumento della produttività marginale del lavoro per x provoca gli stessi effetti; unica differenza è che, a parità di condizioni, il potere dacquisto aumenta sia in termini di x che in termini di y.