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ⓘ Tony Curtis



Tony Curtis
                                     

ⓘ Tony Curtis

Tony Curtis, nato Bernard Schwartz il 3 giugno 1925 al Flower Fifth Avenue Hospital sulla 105sima a Manhattan, fu il primo di tre fratelli maschi nati dal matrimonio tra Helen nata Klein ed Emanuel Schwartz, di professione sarto. Molte biografie hanno riportato il Bronx come luogo di nascita di Curtis, probabilmente perché la sua famiglia vi si trasferì quando Tony era ancora molto giovane, ma questa informazione è stata corretta dallo stesso attore nel corso di una intervista televisiva. La sua famiglia era ebraica aschenazita di origini ungheresi. Nel 1938 fu sconvolta dalla morte del fratello di Tony, Julius, travolto da un camion.

Tony debuttò nel cinema nella parte di un fatuo ballerino in Doppio gioco 1949 di Robert Siodmak. Negli anni cinquanta alternò ruoli leggeri, in cui mise in evidenza il fisico prestante e la morbida bellezza virile, con ruoli in parti drammatiche, dimostrando notevole versatilità. Fanno parte del primo gruppo, tra gli altri, Il principe ladro 1951 di Rudolph Maté, Il figlio di Ali Babà 1952 di Kurt Neumann e Il mago Houdini 1953 di George Marshall, ove ebbe come partner per la prima volta la neo moglie Janet Leigh, e Cenere sotto il sole 1958 di Delmer Daves; nel secondo gruppo si segnalano Furia e passione 1952 di Joseph Pevney in cui interpretò un pugile sordomuto, La giungla del quadrato 1955 Jerry Hopper, Trapezio 1956 di Carol Reed e Piombo rovente 1957 di Alexander Mackendrick, in cui impersonava Sidney Falco, un portaborse nel mondo corrotto del giornalismo americano.

Nel 1950 partecipò, in ruoli secondari, anche ai film western Sierra di Alfred E. Green, Winchester 73 di Anthony Mann e I predoni del Kansas di Ray Enright. Ebbe una prima parte di assoluto rilievo, particolarmente apprezzata dalla critica, in La parete di fango 1958 di Stanley Kramer, in cui interpretò un carcerato fuggiasco incatenato a Sidney Poitier, tanto da ottenere una nomination al premio Oscar.

Dopo avere dato prova delle sue virtù di abile commediante in coppia con Cary Grant nellapprezzato Operazione sottoveste 1959 di Blake Edwards, ottenne la definitiva e duratura consacrazione nel triplo ruolo di suonatore di sassofono, di magnate del petrolio e di Josephine nel capolavoro A qualcuno piace caldo 1959 di Billy Wilder, accanto a Marilyn Monroe e Jack Lemmon. Nel kolossal Spartacus 1960 di Stanley Kubrick recitò in un ruolo piuttosto inusuale per lattore ed inserito in un cast stellare comprendente anche Kirk Douglas, produttore dello stesso film, insieme al quale aveva già lavorato in I vichinghi 1958 di Richard Fleischer.

Nellarco degli anni sessanta lattore si specializzò tuttavia nel genere della commedia leggera e della satira, ottenendo spesso il favore del pubblico e con buoni riscontri anche da parte della critica. Di questo periodo particolarmente intenso della sua carriera e che lo rese molto popolare, si segnalano tra gli altri: Chi era quella signora? 1960 di George Sidney, ove ritrovò la moglie Janet Leigh, 20 chili di guai!. e una tonnellata di gioia 1962 di Norman Jewison, Ciao, Charlie 1964 di Vincente Minnelli, Donne, vinsegno come si seduce un uomo 1964 di Richard Quine, La grande corsa 1965 di Blake Edwards, Due assi nella manica 1966 di Norman Panama, Arrivederci, Baby! 1966 di Ken Hughes, piano non tagitare 1967 di Alexander Mackendrick, La cintura di castità 1967 di Pasquale Festa Campanile, Quei temerari sulle loro pazze, scatenate, scalcinate carriole 1969 di Ken Annakin e Supponiamo che dichiarino la guerra e nessuno ci vada 1970 di Hy Averback, film nei quali ebbe talora loccasione di recitare accanto a note attrici italiane.

Sembra che nel 1961 il regista Blake Edwards, con il quale aveva già lavorato, lo avesse preso in considerazione per Colazione da Tiffany, in un ruolo poi assegnato al meno noto George Peppard. Nel 1965 avrebbe dovuto prendere parte anche ad un film di George Cukor e con accanto Gina Lollobrigida, già sua partner insieme a Burt Lancaster in Trapezio 1956, poi riadattato ed uscito con il titolo Lady L, diretto da Peter Ustinov e interpretato da Sophia Loren e Paul Newman. In quello stesso anno apparve anche insieme a Jerry Lewis nella commedia Boeing di John Rich.

Verso la fine degli anni sessanta e come allinizio della propria carriera Curtis, prossimo ormai ai 45 anni di età e pur avendo affrontato ancora ruoli drammatici come in Ragazzi di provincia 1960 di Robert Mulligan, Taras il magnifico 1962 di J. Lee Thompson sul set del quale conobbe la sua seconda moglie Christine Kaufmann e Capitan Newman 1963 di David Miller, tentò di reinventarsi con personaggi diversi, più impegnativi e in sintonia con modelli cinematografici che, ad Hollywood come altrove, stavano rapidamente mutando, tanto che allora il suo più importante ruolo da protagonista, ed al quale sembra che lattore tenesse molto, fu quello di un serial killer schizofrenico in Lo strangolatore di Boston 1968 di Richard Fleischer, ove affiancò Henry Fonda e per il quale venne candidato al Golden Globe come migliore attore. Uno dei suoi film di quel periodo alternativo alla commedia brillante fu anche Al soldo di tutte le bandiere 1970 di Peter Collinson, recitato insieme a Charles Bronson e Michèle Mercier. Dal 1971 diradò molto le sue apparizioni al cinema.

Oltre a quella cinematografica e proprio a partire dai primissimi anni settanta, di un certo rilievo fu anche la sua attività televisiva, in particolare come coprotagonista della serie di produzione britannica, e di grande successo soprattutto in Europa, Attenti a quei due 1970-1972, in cui Curtis impersonò il ricco e disinvolto playboy americano Danny Wild e, contrapposto allelegante e raffinato lord inglese Brett Sinclair interpretato da Roger Moore, entrambi impegnati a fronteggiare malviventi e belle donne in scanzonate avventure di intrighi e mistero.

A partire dal 1980 Curtis tornò al cinema, alla commedia e ad interpretare comunque personaggi scanzonati, con i quali il pubblico tendeva ad identificarlo sin dagli inizi della carriera; pur se in ruoli secondari, si ricordano le sue partecipazioni ai film E io mi gioco la bambina 1980 di Walter Bernstein, accanto a Walter Matthau e Julie Andrews, Assassinio allo specchio 1980 di Guy Hamilton, con un ricco cast guidato da Angela Lansbury, Cè qualcosa di strano in famiglia 1984 di Henri Helman e La signora in bianco 1985 di Nicolas Roeg. Tra le sue ultime apparizioni di rilievo vanno ricordate quelle nei film Gli ultimi fuochi 1976 di Elia Kazan, Una vita spezzata 1986 di Hervé Hachuel e Vado a vivere a New York 1993 di Daniel Algrant.

Tony Curtis è morto, a 85 anni, nella sua casa nei pressi di Las Vegas, nella notte del 29 settembre 2010, a seguito di una broncopneumopatia cronica ostruttiva di cui soffriva da tempo.

                                     

1. Vita privata

Curtis fu sposato sei volte:

  • con Jill Vandenberg, dal 1998 fino alla morte.
  • con lattrice Andrea Savio, dal 1984 al 1992.
  • con Lisa Deutsch dal 1993 al 1994.
  • con lattrice tedesca Christine Kaufmann, dal 1963 al 1968, dalla quale ebbe altre due figlie, Alexandra 1964 e Allegra 1966.
  • con lattrice Leslie Allen dal 1968 al 1982: la coppia ebbe due figli, Nicholas 1970-1994, morto per unoverdose di eroina e Benjamin 1973.
  • con la prima moglie, lattrice Janet Leigh dal 1951 al 1962. La coppia ebbe due figlie, Kelly 1956 e Jamie Lee 1958.

Nellagosto del 2009 Curtis rivelò, in uno dei suoi tanti libri di memorie, di avere avuto una relazione con lattrice Marilyn Monroe. Queste le parole di Curtis: "Tutto era bello con lei sebbene non sapessi mai cosa pensasse la mia partner mentre eravamo a letto insieme. Scoprii solo in seguito che durante quel nostro rapporto segreto Marilyn era rimasta incinta e aveva perso il nostro bambino".

                                     

2.1. Filmografia Cinema

  • Taras il magnifico Taras Bulba, regia di J. Lee Thompson 1962
  • In licenza a Parigi The Perfect Furlough, regia di Blake Edwards 1958
  • E io mi gioco la bambina Little Miss Marker, regia di Walter Bernstein 1980
  • Manitù, lo spirito del male The Manitou, regia di William Girdler 1978
  • Due assi nella manica Not with My Wife, You Dont!, regia di Norman Panama 1966
  • A qualcuno piace caldo Some Like It Hot, regia di Billy Wilder 1959
  • Stargames, regia di Graydon Clark 1998
  • 20 chili di guai!. e una tonnellata di gioia 40 Pounds of Trouble, regia di Norman Jewison 1962
  • It Rained All Night the Day I Left, regia di Nicolas Gessner 1980
  • Big Boss Lepke, regia di Menahem Golan 1975
  • Brainwaves onde cerebrali Brain Waves, regia di Ulli Lommel 1983
  • Chi era quella signora? Who Was That Lady?, regia di George Sidney 1960
  • Lo strangolatore di Boston The Boston Strangler, regia di Richard Fleischer 1968
  • Othello, el comando negro, regia di Max H. Boulois 1982
  • Il mago Houdini Houdini, regia di George Marshall 1953
  • La giungla del quadrato The Square Jungle, regia di Jerry Hopper 1955
  • Doppio gioco Criss Cross, regia di Robert Siodmak 1949 - non accreditato
  • Il figlio di Alì Babà Son of Ali Baba, regia di Kurt Neumann 1952
  • Sierra, regia di Alfred E. Green 1950
  • Presi di mira Hardball, regia di George Erschbamer 1997
  • La rapina del secolo Six Bridges to Cross, regia di Joseph Pevney 1955
  • Balboa, regia di James Polakof 1983
  • Malerba City Across the River, regia di Maxwell Shane 1949
  • Mezzanotte a San Francisco The Midnight Story, regia di Joseph Pevney 1957
  • Reflections of Evil, regia di Damon Packard 2002
  • I corsari del grande fiume The Rawhide Years, regia di Rudolph Maté 1955
  • David & Fatima, regia di Alain Zaloum 2008
  • Bolide rosso Johnny Dark, regia di George Sherman 1954
  • Incontriamoci a Las Vegas Play It to the Bone, regia di Ron Shelton 1999
  • Ciao, Charlie Goodbye Charlie, regia di Vincente Minnelli 1964
  • Il sesto eroe The Outsider, regia di Delbert Mann 1961
  • I cinque volti dellassassino The List of Adrian Messenger, regia di John Huston 1963
  • I marziani invadono la Terra Lobster Man from Mars, regia di Stanley Sheff 1989
  • Una vita spezzata Banter, regia di Hervé Hachuel 1986
  • The Mummy Lives, regia di Jerry OHara 1993
  • Ragazzi di provincia The Rat Race, regia di Robert Mulligan 1960
  • Lo strangolatore di Baltimora The Chamber of Horrors, regia di Hy Averback 1966 - non accreditato
  • La cintura di castità, regia di Pasquale Festa Campanile 1967
  • Le avventure di Mister Cory Mister Cory, regia di Blake Edwards 1957
  • Al soldo di tutte le bandiere You Cant Win Em All, regia di Peter Collinson 1970
  • Il centro della ragnatela The Center of the Web, regia di David A. Prior 1992
  • Donne, vinsegno come si seduce un uomo Sex and the Single Girl, regia di Richard Quine 1964
  • Il grande impostore The Great Impostor, regia di Robert Mulligan 1961
  • La signora in bianco Insignificance, regia di Nicolas Roeg 1985
  • Piombo rovente Sweet Smell of Success, regia di Alexander Mackendrick 1957
  • Furia e passione Flesh and Fury, regia di Joseph Pevney 1952
  • La roulette The Lady Gambles, regia di Michael Gordon 1949
  • Arrivederci, Baby! Drop Dead Darling, regia di Ken Hughes 1966
  • Vado a vivere a New York Naked in New York, regia di Daniel Algrant 1993
  • La regina dei tagliaborse I Was a Shoplifter, regia di Charles Lamont 1950
  • Il principe ladro The Prince Who Was a Thief, regia di Rudolph Maté 1951
  • Francis, il mulo parlante Francis, regia di Arthur Lubin 1950
  • Contrabbandieri a Macao Forbidden, regia di Rudolph Maté 1953
  • La maschera di porpora The Purple Mask, regia di H. Bruce Humberstone 1955
  • Bersaglio speciale Prime Target, regia di David Heavener e Phillip J. Roth 1991
  • Operazione sottoveste Operation Petticoat, regia di Blake Edwards 1959
  • Casanova & Company Casanova & Co., regia di Franz Antel 1977
  • Cocaina Johnny Stool Pigeon, regia di William Castle 1949
  • Insieme a Parigi Paris - When It Sizzles, regia di Richard Quine 1964 - non accreditato
  • Missione suicidio Beachead, regia di Stuart Heisler 1954
  • Non cè posto per lo sposo No Room for the Groom, regia di Douglas Sirk 1952
  • Ritorno a Berlino Der Passagier - Welcome to Germany, regia di Thomas Brasch 1988
  • Assassinio allo specchio The Mirror Crackd, regia di Guy Hamilton 1980
  • Una canaglia da abbattere Title Shot, regia di Les Rose 1979
  • Non aspettate mezzanotte Midnight, regia di Norman Thaddeus Vane 1989
  • Tre americani a Parigi So This Is Paris, regia di Richard Quine 1955
  • Trapezio Trapeze, regia di Carol Reed 1956
  • piano non tagitare Dont Make Waves, regia di Alexander Mackendrick 1967
  • The All American, regia di Jesse Hibbs 1953
  • Boeing 707, regia di John Rich 1965
  • Louis & Frank, regia di Alexandre Rockwell 1998
  • La grande corsa The Great Race, regia di Blake Edwards 1965
  • La parete di fango The Defiant Ones, regia di Stanley Kramer 1958
  • Quei temerari sulle loro pazze, scatenate, scalcinate carriole Monte Carlo or Bust!, regia di Ken Annakin 1969
  • Capitan Newman Captain Newman, M.D., regia di David Miller 1963
  • Cè qualcosa di strano in famiglia Where Is Parsifal?, regia di Henri Helman 1984
  • Supponiamo che dichiarino la guerra e nessuno ci vada Suppose They Gave a War and Nobody Came?, regia di Hy Averback 1970
  • Gli ultimi fuochi The Last Tycoon, regia di Elia Kazan 1976
  • Monsieur Cognac Wild and Wonderful, regia di Michael Anderson 1964
  • Brittle Glory, regia di Stuart Schill 1997
  • Cenere sotto il sole Kings Go Forth, regia di Delmer Daves 1958
  • I predoni del Kansas Raiders, regia di Ray Enright 1950
  • Gli orsi vanno in Giappone The Bad News Bears Go to Japan, regia di John Berry 1978
  • Winchester 73, regia di Anthony Mann 1950
  • Lo scudo dei Falworth The Black Shield of Falworth, regia di Rudolph Maté 1954
  • Spartacus, regia di Stanley Kubrick 1960
  • Sextette, regia di Ken Hughes 1978
  • I vichinghi The Vikings, regia di Richard Fleischer 1958
  • Club Life, regia di Norman Thaddeus Vane 1986
  • Gli immortali The Immortals, regia di Brian Grant 1995
                                     

2.2. Filmografia Cortometraggi

  • How to Smuggle a Hernia Across the Border, regia di Jerry Lewis 1949
                                     

2.3. Filmografia Doppiaggio

  • The Blacksmith and the Carpenter, regia di Chris Redish - cortometraggio 2007
  • Gli antenati The Flintstones - serie TV, 1 episodio 1965
  • Donna in fuga Woman in Hiding, regia di Michael Gordon 1950 - non accreditato
  • Rosemarys Baby, regia di Roman Polański 1968 non accreditato
                                     

3. Doppiatori italiani

  • Pino Locchi in Spartacus, I vichinghi, A qualcuno piace caldo, Lo strangolatore di Boston, Monsieur cognac, Bolide rosso, Tre americani a Parigi, Lo scudo dei Falworth, Taras il magnifico, La roulette, La rapina del secolo, I ragazzi di provincia, Piombo rovente, Parete di fango, Operazione sottoveste, Chi era quella signora?, Le avventure di mister Cory, Boeing boeing, Mezzanotte a San Francisco, Ciao, Charlie, Capitan Newman, Cenere sotto il sole, I corsari del grande fiume, La grande corsa, Il grande impostore, In licenza a Parigi, La troviamo a Beverly Hills, La maschera di porpora, Trapezio, Assassinio allo specchio, 20 chili di guai!. e una tonnellata di gioia, I cinque volti dellassassino, Insieme a Parigi, Attenti a quei due.
  • Elio Zamuto in Tarzan a Manhattan
  • Giuseppe Rinaldi in Missione suicidio, La cintura di castità
  • Renzo Palmer in Gli ultimi fuochi
  • Adalberto Maria Merli in Al soldo di tutte le bandiere
  • Cesare Barbetti in piano non tagitare
  • Gianni Marzocchi in McCoy
  • Sergio Rossi in Un bacio da un milione di dollari
  • Gabriele Carrara in Immortals
  • Massimiliano Lotti in Attenti a quei due doppiaggio Ep. 17
  • Fabrizio Temperini in Spartacus scena aggiunta
  • Dario Penne in Agatha Christie: Delitto in tre atti.e io mi gioco la bambina
  • Gianfranco Bellini in Winchester 73
  • Giulio Panicali in Non cè posto per lo sposo, Il mago Houdini, Il principe ladro, Contrabbandieri a Macao, Il figlio di Alì Babà, Furia e passione
  • Stefano Sibaldi in La giungla del quadrato
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