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ⓘ Litra




Litra
                                     

ⓘ Litra

Fu usata nelle colonie greche in Sicilia, prima della dominazione romana con valore pari a un quinto della dracma. In età arcaica e classica la litra era in argento e pesava 0.85 g il peso era quasi uguale a quello dellobolo che aveva un rapporto 1:6 con la dracma.

La litra, come lasse romana, era suddivisa in 12 onkiai. Le frazioni note sono: hexas 1/6 di litra o 2 onkiai tetras 1/4 o 3 onkiai, trias 1/3 o 4 onkiai, pentonkion 5 onkiai e lhemilitron 1/2 litra o 6 onkiai. I termini litra e onkia sono di origine italica e corrispondono alla libra e all uncia.

Dopo il dominio dei dinomenidi, in Sicilia, la litra fu coniata in bronzo e di peso pari a 16 g sebbene sarebbe dovuta pesare 102 g, essendo 120 il rapporto di equivalenza tra argento e bronzo. La litra di bronzo di 16 g fu sopravvalutata, come valore, di un rapporto 6:1 rispetto a quella circolante precedentemente. Successivamente Dionisio I, per sopperire alle spese militari, raddoppiò per decreto il valore delle monete, allepoca circolanti, equiparando la tetradramma dargento alla didramma statere, favorendo la diffusione dello statere di Corinto in Sicilia e nella Magna Grecia.

Durante il suo lungo principato fu coniata una litra di peso pari a 8 g che aveva sul rovescio la testa di Atena, su modello della moneta corinzia e sul verso fu impresso lippocampo. Alla stessa serie apparteneva una dracma di 40 g con la testa di Atena e sul retro la stella circondata da due delfini.

Fu usata anche in epoca successiva fino al Regno delle Due Sicilie.