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ⓘ Sicula Leonzio



Sicula Leonzio
                                     

ⓘ Sicula Leonzio

La Sicula Leonzio S.r.l., meglio nota come Sicula Leonzio o semplicemente Leonzio, è una società calcistica italiana con sede nella città di Lentini, in provincia di Siracusa. Milita in Serie C, la terza divisione del campionato italiano.

Fondata nel 1909 con la denominazione di Sport Club Leonzio, nel corso della sua storia centenaria ha subito diversi fallimenti che lhanno portata a dover essere rifondata più volte, nel 1988, nel 1994, nel 2002 e infine nel 2013. Il club, nella sua storia, ha collezionato complessivamente 5 partecipazioni al campionato professionistico di terza serie.

I colori sociali del club sono da sempre il bianco e il nero, mentre lo storico logo è il leone, simbolo della città di Lentini. Limpianto sede delle gare casalinghe è il Sicula Trasporti Stadium-Stadio Angelino Nobile, intitolato a uno dei fondatori del club lentinese.

                                     

1.1. Storia Dalle origini agli anni 1980

La prima formazione calcistica nasce nel 1909 col nome di Sport Club Leonzio, per opera di alcuni studenti lentinesi che frequentavano lIstituto Tecnico di Augusta, e che grazie ad alcuni colleghi di Sortino, Priolo e Melilli fondarono la prima squadra della Sicilia Orientale. Fra i padri fondatori si ricordano Giuseppe Messina, Angelino Nobile, Francesco Siracusano e Francesco Marino, che scelsero come colori sociali il bianco e il nero.

Nel 1914, la Marchesa Riso organizzò un quadrangolare con partecipanti la Catanese, il Megara Augusta, la Leonzio e la Carlentinese, mettendo in palio al vincitore del torneo un diploma e una medaglia doro. La Leonzio arrivata fino in finale, affrontò i cugini della Carlentinese disputando così il suo primo derby della storia. Dapprima la gara venne giocata a Carlentini, ma per via di una rissa il match fu sospeso e rinviato. Successivamente gli organizzatori decisero di farla ripetere su un campo neutro, scegliendo come luogo Agnone Bagni. Qui la Leonzio riuscì a vincere, ma cosa più importante cominciò ad attirare le prime simpatie degli sportivi lentinesi a questa nuova disciplina.

Nella stagione 1945-1946 per la prima volta in assoluto la Leonzio viene ammessa al campionato di Serie C con Filadelfo Conti alla presidenza e Salvatore Zammataro in panchina, questa la storica rosa dei bianconeri: portiere Tagliaverga, terzini Gentile e Mirabella, mediani Di Stefano, Fardella e Di Pietro e attaccanti Puleo, Martinez, Cavaleri, Grimaldi, Scuderi, Floresta e Brogna. In terza serie, la Leonzio affronta per la prima volta il Siracusa, allandata sconfitta a Siracusa per 1 a 0, al ritorno vittoria dei bianconeri per 2 a 1 terminando il proprio torneo allottavo posto. Lanno successivo non rinnova la propria iscrizione in Serie C, ripartendo dalla Prima Divisione.

Dopo dieci anni trascorsi nei campionati dilettantistici regionali, i bianconeri nella stagione 1956-1957 vengono ripescati in quarta serie grazie al completamento degli organici. Vi rimarrà per 3 stagioni fino al 1959-1960 anno in cui termina la stagione al penultimo posto, retrocedendo in Prima Categoria.

La stagione 1968-1969 è per la Leonzio ricca di soddisfazioni. Difatti vince il campionato di Prima Categoria con 51 punti, riportando 22 vittorie 7 pareggi e 1 sconfitta, approdando nuovamente in quarta serie in Serie D. La formazione tipo era: 1) Prenna, 2) Grimaldi, 3) Riggi, 4) Viola, 5) Ursino, 7) Caldarella, 7) Russo,8) Caruso, 9) Cracchiolo, 10) Rosano, 11) Contadino. Lallenatore di questa annata avvincente fu Adelmo Prenna che ricopriva anche il ruolo di giocatore.

La Leonzio rimarrà in Serie D fino alla stagione 1978-1979, e poi retrocedette nuovamente in Prima Categoria. Da rilevare la stagione 1972-1973, in cui i bianconeri non badarono a spese pur di provare a tornare in Serie C. La stagione si concluse al secondo posto, distante appena sei punti dal Marsala promosso in terza serie. Questa annata vide i lentinesi protagonisti per tutto il girone dandata che venne concluso da capolista, lasciando presagire in una vittoria del campionato, visti soprattutto i notevoli sforzi economici sostenuti dalla società. Tra i calciatori acquistati per fare la differenza, fra tutti il portiere Golino, il giovane Fagotti proveniente dalle giovanili della Juventus e litalo-americano William Freddie Horton scuola Milan. Tuttavia questo non bastò, in quanto a sette gare dal termine, la squadra ebbe un crollo, perdendo tutto il vantaggio accumulato dalle dirette avversarie, fino a perdere lo scontro diretto a Marsala che vanificò definitivamente la promozione.

                                     

1.2. Storia LAtletico Leonzio 1988-1994 e laccesso al professionismo

Nella stagione 1987-88, la Leonzio fu protagonista di un campionato disastroso, che la vide classificarsi ultima nel girone C di Prima Categoria, con conseguente retrocessione diretta in Seconda Categoria. Ma già nelle ultime settimane di campionato, il presidente Alfio Pappalardo e il cav. Salvatore Tabita, presidente dellAtletico Catania, che milita in Serie C2, avviarono le trattative per un progetto di fusione tra le due società.

Tabita, deluso dallo scarso seguito di pubblico avuto dalla sua squadra a Catania si seguiva massicciamente solo il Calcio Catania nonostante labbia portata nel giro di tre anni dallInterregionale alla Serie C2, decise di spostare il titolo sportivo a Lentini, dando vita alla Società Sportiva Atletico Leonzio. La nuova società venne ammessa al campionato di Serie C2 1988-1989, nonostante dovette far fronte ad alcuni problemi economici, che destabilizzarono non poco lambiente, che non mostrò fiducia incondizionata nella nuova proprietà.

Malgrado le difficoltà, il neo sodalizio bianconero riuscì a salvare la categoria. Lanno successivo, si verificarono due passaggi di proprietà nellarco di soli tre mesi: il primo avvenne nel febbraio 1989, in cui Tabita cedette il club ad una cordata di imprenditori catanesi rappresentata da Giovanni Di Prima ed Antonino Sciuto; il secondo nel mese di maggio, quando costoro cedettero la società ad unaltra cordata di imprenditori catanesi rappresentata dal direttore sportivo Arturo Barbagallo, che ne assunse la presidenza. A stagione conclusa, nel mese di agosto, un nuovo cambio di proprietà, con lavvento al timone del club dellimprenditore troinese Franco Proto, con un trascorso da dirigente del Calcio Catania. La figura di Proto, lasciò non pochi dubbi nellambiente lentinese, in quanto fin da subito chiese allamministrazione comunale di contribuire economicamente alle sorti del calcio cittadino, minacciando di spostare il titolo sportivo lontano da Lentini qualora non avesse avuto un giusto rendiconto. Nel frattempo, i bianconeri nella stagione 1992-1993 si classificarono al 2º posto nel girone C e ottennero una storica promozione sul campo in Serie C1.

Nellestate 1993, la FIGC deliberò lesclusione dai campionati professionistici del Calcio Catania, che militava in Serie C1, e questo avvenimento non sfuggì al presidente bianconero, che cominciò a mettere in pratica il suo piano di riportare il titolo sportivo della squadra nella città etnea. Proto cominciò ad accusare la città di Lentini, colpevole di non supportare abbastanza la Leonzio, né politicamente, né economicamente, né numericamente in termini di spettatori medi a partita. La prima stagione in Serie C1 i bianconeri la conclusero al quattordicesimo posto, non riuscendo a evitare i play-out per non retrocedere: questi videro prevalere la Leonzio nella doppia sfida di andata e ritorno contro il Chieti 0-0 allandata, 1-0 in favore dei bianconeri nella gara di ritorno disputata a Lentini. Inoltre, a distanza di qualche anno, tornò a disputarsi il derby della provincia contro il Siracusa, con vittoria degli azzurri allandata per 5-1 e vittoria bianconera al ritorno a Lentini per 1-0 con rete di Nicola Malaguarnera.

                                     

1.3. Storia Il ritorno della Leonzio e la ripartenza dai campionati dilettantistici 1994-2011

Nellagosto 1994, andò in porto lo scambio di titoli sportivi tra lAtletico Leonzio e il Catania 93, tentato lanno prima da Proto, con il trasferimento a Catania della società bianconera e sua trasformazione in Società Sportiva Atletico Catania. LAssociazione Sportiva Catania, meglio nota come Catania 93 ed anchessa di proprietà di Proto, che nella stagione 1993-94 si piazzò al secondo posto nel girone I del CND, venne ceduta ad una cordata di imprenditori lentinesi capeggiata da Rosanna Granata e il marito Enzo Reale, e trasferita a Lentini dove assunse la storica denominazione Società Sportiva Leonzio ed i colori bianconeri.

La nuova società bianconera ripartì dal girone I del Campionato Nazionale Dilettanti 1994-95, in cui però si piazzò ultima e retrocedette in Eccellenza. La Leonzio militò nel girone B di Eccellenza per sei stagioni consecutive fino al 2000-2001, quando retrocedette in Promozione. Nella stagione 2001-2002, la Leonzio, inserita nel girone C di Promozione, ed afflitta da gravi problemi finanziari fin dalla sua rifondazione avvenuta nel 1994, venne esclusa dopo aver rinunciato a quattro partite consecutive nel girone dandata.

La Società Sportiva Leonzio venne rifondata nel giugno 2002 attraverso il cambio di denominazione del Football Club Real Lentini di Salvatore La Ferla, che nella stagione precedente ha militato nel girone F di Prima Categoria, in cui si era piazzato secondo. Ma nel contempo nella cittadina siciliana avvenne il trasferimento dellAssociazione Calcio Misterbianco di Giuseppe Cardaci, neopromosso in Serie D, che divenne Associazione Calcio Lentini. La Leonzio venne ripescata in Promozione ed inserita nel girone C, il Lentini sostituì il Misterbianco nel girone di Serie D.

Nella stagione 2002-2003, entrambe le compagini calcistiche lentinesi retrocedettero dai rispettivi campionati di militanza: il Lentini, arrivato sedicesimo in classifica, retrocedette in Eccellenza dopo aver perso i play-out contro la Nuova Vibonese, la Leonzio, si piazzò al penultimo posto e retrocedette direttamente in Prima Categoria. Nellestate del 2003, lAC Lentini e la SS Leonzio procedettero alla fusione e diedero vita all Associazione Calcio Sporting Leonzio 1909, che venne ripescata nuovamente in Serie D.

La stagione 2003-2004 si concluse con una sofferta salvezza passando per i play-out, ma i continui problemi finanziari costrinsero la società a iscriversi al campionato di Eccellenza 2004-2005, dove cambiò denominazione in Associazione Sportiva Leonzio 1909, poi in Associazione Calcio Dilettanti Leonzio 1909 e quindi in Associazione Sportiva Dilettantistica Leonzio 1909.

La permanenza in Eccellenza della Leonzio dura fino alla stagione 2007-2008, che retrocede per due stagioni consecutive fino alla Prima Categoria. Nel 2009-2010 la squadra, raggiunge e perde i play-off contro il Real San Cristoforo con un pesantissimo 0-5 casalingo, ma viene ripescata nella categoria superiore.

Nella stagione 2010-2011, la Leonzio vince il girone D del campionato di Promozione, con una giornata danticipo, e viene promossa in Eccellenza, grazie alla vittoria per 1-0 sul Comiso. Ma il ritorno nella massima competizione regionale non è stata delle migliori: il 14 settembre 2011 il presidente Piero Cundari lascia la sua carica. La squadra chiude il campionato di Eccellenza 2011-2012 al quindicesimo posto con soli 6 punti.



                                     

1.4. Storia La ripartenza dalla Terza Categoria e linizio dellera Leonardi 2011-2016

Il 10 agosto 2012, per mancanza di un proprietario, il sodalizio non viene iscritto ad alcun campionato. In seguito, grazie a Christian Tuzza, presidente pro-tempore della società A.S.D Skirmjan, si riesce a ripartire dalla Terza Categoria, ultimo livello della piramide calcistica italiana, assumendo la denominazione di A.S.D. Atletico Leonzio. Inoltre, per la contemporanea partecipazione al campionato da parte del Siracusa causa mancata iscrizione ai tornei professionistici, viene disputato un insolito derby. I bianconeri al termine della stagione si classificano al quinto posto, non riuscendo ad ottenere la promozione in Seconda Categoria.

Il primo luglio 2013, limprenditore catanese Giuseppe Leonardi rileva il titolo sportivo della Real Belpassese, iscrivendo il sodalizio bianconero al campionato di Promozione con la denominazione di A.S.D. Sicula Leonzio, ottenendo il benestare da parte della Lega. La nuova società con il mister Pierpaolo Alderisi chiude il campionato in terza posizione, si qualifica ai play-off, ma viene sconfitta dal Comprensorio Normanno. Nella stagione seguente i bianconeri lottano per la vittoria del girone contro il Gela e lAtletico Gela. La matematica promozione in Eccellenza viene raggiunta allultima giornata, grazie alla vittoria casalinga per 6-2 contro il Macchitella.

La stagione 2015-2016 del campionato di Eccellenza incomincia con una sconfitta a Taormina per 2-0. Da lì in avanti la squadra, grazie a una lunga serie di risultati positivi, si proietta nei vertici del campionato e dopo un lungo testa a testa con Igea Virtus e Rocca di Caprileone, chiudono al terzo posto in classifica. Nei play-off del girone, i lentinesi eliminano Troina e Acireale, approdando ai play-off intergirone. In semifinale sconfigge nel doppio confronto il San Giorgio a Cremano 0-1 in Campania e 3-1 in Sicilia. Il 12 giugno a Pisticci nella gara di ritorno della finale, i bianconeri battono il Real Metapontino per 2-0 dopo aver pareggiato 2-2 In Sicilia approdando, dopo 12 anni, in Serie D.

                                     

1.5. Storia Il ritorno in Serie C 2016-

Per il campionato 2016-2017, la Sicula Leonzio si presenta ai nastri di partenza con numerosi innesti di qualità molti di essi provenienti dal Siracusa, fresco vincitore di campionato in modo da assicurarsi un torneo più che dignitoso. La partenza è positiva, tuttavia, in seguito alla sconfitta casalinga per 0-4 contro lIgea Virtus, il tecnico Catania viene esonerato e sostituito il 21 novembre 2016 da Francesco Cozza, ex tecnico della Reggina. Da quel momento la squadra inanella una lunga serie di risultati utili, comprensivi inoltre di quindici vittorie consecutive, riuscendo a staccare le dirette concorrenti. Il 13 aprile, grazie alla sconfitta della Cavese, seconda in classifica, i lentinesi festeggiano il ritorno in Serie C e lapprodo nel professionismo a 23 anni di distanza dallultima volta. Nelle gare di poule scudetto Serie D, i bianconeri, si arrendono in semifinale, perdendo per 1 a 0 contro il Monza poi vincitore della competizione, abbandonando di fatto il sogno tricolore.

Con laccesso al campionato professionistico di terza serie, il 31 luglio 2017 il club diventa una società a responsabilità limitata cambiando la denominazione in Sicula Leonzio.

Il tecnico Pino Rigoli ex allenatore del Catania, ufficializzato il 21 giugno 2017, firma un contratto biennale, ma, visti i risultati deludenti, è esonerato alla fine di dicembre per fare spazio ad Aimo Diana, allenatore bresciano con trascorsi da calciatore in Serie A. I bianconeri inanellano risultati utili, centrando lobiettivo dei play-off grazie al decimo posto. Agli spareggi lavversaria è, in gara unica, il Cosenza in Calabria, con la vittoria quale unico risultato disponibile per proseguire il cammino negli spareggi per la promozione in Serie B. Dopo essere passati in vantaggio, i bianconeri a dieci minuti dal termine si fanno dapprima agguantare e poi superare in pieno recupero, perdendo per 2-1. Nonostante tutto, al ritorno fra i professionisti, è un campionato più che dignitoso per la compagine presieduta da Giuseppe Leonardi, con la soddisfazione della vittoria esterna ottenuta in terra etnea contro il Catania per 2-1.

                                     

2. Colori e simboli

Colori

Il colore della maglia della Leonzio è il bianconero a strisce verticali, calzoncini e calzettoni bianchi. La casacca della seconda divisa è giallonera, con calzoncini gialli e calzettoni gialloneri a strisce.

Stemma

Il simbolo della Leonzio non è altro che lo stemma rappresentativo della città di Lentini. Esso è composto, metà dai colori sociali del club strisce verticali bianco e nero, laltra metà da una torre a tre merli, con ai suoi piedi il leone doro, attorno allo scudo presenza di spighe di grano dorate.

Inno

Nel 2014 la giovane rivelazione lentinese Simone Costanzo, produce una canzone damore nei confronti della squadra della propria città intitolata Lentini siamo noi.

                                     

3. Strutture

Stadio

La Sicula Leonzio gioca le partite casalinghe al Sicula Trasporti Stadium-Stadio Angelino Nobile. Limpianto ha una capienza di circa 3.500 spettatori, ed è intitolato ad Angelino Nobile, che nei primi anni del 900, ancora studente, fondò il calcio a Lentini insieme ad altri soci.

Il 29 giugno 2017 il Consiglio comunale di Lentini, con i suoi voti, assegna una convenzione ventennale dello stadio alla società Sicula Leonzio.

Dalla 9ª alla 29ª giornata della stagione 2017-2018 la squadra bianconera ha disputata i propri incontri casalinghi allo stadio Angelo Massimino di Catania, in attesa della fine dei lavori di adeguamento dellimpianto lentinese.

                                     

4. Società

La matricola più rilevante del club è stata la n. 57731 ovvero quella della S.S. Atletico Leonzio, rilevata nel 1988 dallAtletico Catania ed in uso fino al 1994 anno in cui il titolo sportivo torna nella città etnea. Di questi sei anni di matricola, il club parteciperà a cinque campionati di Serie C2 ed uno di Serie C1, fino ad oggi tra i più continuativi nel panorama professionistico. Persa la Serie C1, si riparte dal Campionato Nazionale Dilettanti con la SS Leonzio 1909 con matricola n.81824 fino al 2002, anno in cui per i noti problemi economici, il club non viene iscritto ad alcun campionato. Nel 2013, con lavvento del Presidente Giuseppe Leonardi, il club cambia denominazione in Sicula Leonzio con matricola n.740656, approdando nel giro di quattro anni dal campionato di Promozione al campionato di Serie C.

La sede sociale del club è ubicata in via Cortile Breci, 29 a Lentini.

                                     

4.1. Società Organigramma societario

Di seguito lorganigramma tratto dal sito internet ufficiale della società.

                                     

4.2. Società Sponsor

Di seguito la cronologia dei fornitori tecnici e degli sponsor ufficiali.

                                     

4.3. Società Settore giovanile

Nel 2017, la struttura del settore giovanile dei bianconeri prende il nome di Academy Sicula Leonzio, che prende forma grazie alla collaborazione con l’Asd Leonzio Città di Lentini e lo Sportland 200 di Augusta. Nel 2018 sono stati ufficializzati accordi con team di Comiso, Catania, Francofonte, Lentini, Augusta, allargando sempre più il marchio Sicula Leonzio nel panorama siciliano.

Il settore giovanile della Sicula Leonzio è formato da squadre che giocano nei campionati Berretti, Under-17, Under-15 e Allievi Regionali.

                                     

5.1. Allenatori e presidenti Allenatori

Lentini da sempre è stata una piazza trampolino di lancio per diversi tecnici alla loro prima esperienza in panchina. Cosi se alcuni di essi intrapresero una carriera brillante come leclettico Oronzo Pugliese o Egizio Rubino, per altri fu unimportante esperienza come Adelmo Prenna, luruguaiano Washington Cacciavillani primo ed unico allenatore straniero a sedere sulla panchina dei bianconeri. Fra i tecnici più stimati dalla piazza si rammentano sicuramente i tecnici delle stagioni disputate in Serie C come Salvatore Zammataro primo allenatore in Serie C, Osvaldo Jaconi protagonista della promozione in Serie C1, Salvatore Bianchetti e Aimo Diana. Altri tecnici che lasciarono ricordi indelebili a Lentini sono Angelo Busetta ex Catania, Messina e Siracusa, il lentinese doc Sebastiano Catania, e Francesco Cozza. Questultimo risulta essere sicuramente fra i tecnici più vincenti in bianconero, in quanto condusse a suon di record la Leonzio in Serie C nella stagione 2015-2016.

Di seguito la cronologia degli allenatori che si sono susseguiti negli anni.



                                     

5.2. Allenatori e presidenti Presidenti

Fra i vari presidenti che si sono susseguiti nella Leonzio, vengono ricordati affettuosamente dalla piazza i vari Filadelfo Conti li condusse alla prima storica promozione in Serie C nel 1945, Delfo Caracciolo che portano i bianconeri dalla Promozione alla Serie C.

Di seguito la cronologia dei presidenti che si sono susseguiti negli anni.

                                     

6. Calciatori

Capitani

Tra i capitani che hanno scritto pagine di storia importanti della Leonzio, si ricordano negli anni ottanta Florindo Bragatto, Francesco Santoro, ma è negli anni novanta che vengono scritte pagine indelebili per il sodalizio bianconero. Difatti col passaggio del titolo sportivo da Catania a Lentini, dapprima in Serie C2 e poi con la Serie C1, Lentini ebbe lopportunità di ammirare diversi atleti di un certo rilievo. Se capitani come Andrea Stimpfl, Rosario Picone o Edmondo De Amicis difficilmente verranno dimenticati, non sono da meno anche calciatori di un certo calibro, che intrapresero una carriera brillante come Giovanni Pisano, Gaetano Calvaresi o Giuseppe Fornaciari. Nel 2017 con il ritorno in Serie C, dopo quasi venticinque anni di assenza, ad indossare la fascia di capitano dei bianconeri è Antonio Narciso, portiere pugliese con diversi trascorsi in serie B.

Di seguito la cronologia dei capitani che si sono susseguiti negli anni:



                                     

7.1. Statistiche e record Statistiche di squadra

La Sicula Leonzio nel corso della sua storia, ha avuto modo di affrontare alcuni club di primo piano. In gare ufficiali, il club maggiormente blasonato è stato il Catania, affrontato tra campionato e coppa Italia 14 volte 8 vittorie per gli etnei, 4 pareggi e 2 vittorie per i bianconeri. Per quanto riguarda le amichevoli disputate con club di massima serie, nel 2017 ne vennero disputate ben due, una il 5 gennaio contro il Bologna 0-6, giocata sul neutro di Torre del Grifo e laltra il 29 luglio contro il Crotone 0-1 giocata a Spezzano della Sila in provincia di Crotone. Il 18 agosto 2018 i bianconeri affrontano in amichevole il Palermo al Campo Tenente Onorato quartier generale dei rosa-nero, imponendosi a sorpresa col punteggio di 2-0 con reti di DAngelo e Marano. Contro il Siracusa, con cui si gioca limportante derby della provincia, i due club si sono affrontati complessivamente 41 volte la prima volta avvenne il 13 gennaio 1946.

                                     

7.2. Statistiche e record Statistiche individuali

La Sicula Leonzio nella stagione calcistica 2016-2017 durante il campionato di Serie D, riesce a stabilire due record, facendo parlare di sé tutto il panorama calcistico nazionale. Dopo aver stabilito il primato di imbattibilità della porta, unico club dalla Serie A alla Serie D a non aver subito reti dalla prima alla sesta giornata di campionato, il club bianconero riesce ad inanellare ben 15 vittorie consecutive dal 11 dicembre 2016 al 9 aprile 2017, che oltre al record in se stesso condurranno il club alla storica promozione in Serie C.

Di seguito i primatisti di presenze e reti in gare ufficiali.

                                     

8.1. Tifoseria Storia

Il primo gruppo ultras di Lentini nasce in gradinata alla fine degli anni ottanta 1988. Chiamato Commando Bianconero, dagli anni 90 prendono posto in curva, e sono il principale gruppo organizzato. Altre fazioni formatesi furono Bad Boys, Indians e Kaos.

I Bad Boys, fondati nel 1991 da un gruppo di studenti i fratelli Dario e Fabio Saggio, Giuseppe Fisicaro e Alfio Tiziano Iapichello furono lunico gruppo alternativo al Commando Bianconero, con il quale strinsero una alleanza quasi obbligata visto che il nuovo gruppo contava più di 150 iscritti.

Lincontro per sancire lalleanza fra le due fazioni avvenne presso Piazza Duomo in Lentini in una fredda notte dinverno. In quella occasione il capo ultrà del Commando bianconero e i fondatori dei Bad Boys sancirono un patto di ferro e dettarono di comune accordo le regole per la gestione del tifo organizzato. E pace fu fatta. Le due fazioni, per diverse stagioni calcistiche, collaborarono e si unirono in un grande tifo organizzato che portò al successo con la storica promozione in serie C1. Mentre gli Indians si erano, da tempo, già fusi allinterno del Commando Bianconero, i Bad Boys rimasero attivi per diversi anni fino a quando i 4 fondatori, nei primi anni 2000, decisero di sciogliere il gruppo facendo dono dello striscione bianco con scritta nera e bandiera sudista al centro al capo ultrà del Commando bianconero che, ancora oggi, ne fa buon uso durante le gare.

Il 30 luglio 2017, la curva viene intitolata al tifoso bianconero Emilio Crescimanni scomparso prematuramente in un incidente stradale il 31 dicembre 2007.

                                     

8.2. Tifoseria Gemellaggi e rivalità

Rapporti di stima ed amicizia si hanno con Catania, Giarre, Crotone, Potenza, Troina e Avola. Recente quella che si è creata durante i play-off nel campionato di Eccellenza con Il San Giorgio.

La rivalità storica più sentita è con la tifoseria del Siracusa, con cui si gioca il derby della provincia. Dissidi anche con le tifoserie di Acireale, Paternò, Noto, Atletico Catania, Gela, Vigor Lamezia e Megara Augusta.

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