Топ-100
Indietro

ⓘ San Sebastiano (Antonello da Messina)



San Sebastiano (Antonello da Messina)
                                     

ⓘ San Sebastiano (Antonello da Messina)

San Sebastiano è un dipinto olio su tavola trasportato su tela di Antonello da Messina, databile al 1478 circa e conservato nella Gemäldegalerie di Dresda.

                                     

1. Storia

Il San Sebastiano era lo scomparto centrale del trittico smembrato Trittico di San Giuliano, già nella chiesa veneziana di San Giuliano. Sebastiano proteggeva dalla peste.

                                     

2. Descrizione e stile

Il santo campeggia seminudo legato ad un albero al centro di una via su cui si affacciano alcuni edifici probabilmente attribuibili a Venezia che, scorciati in prospettiva, incorniciano la sua figura ne esaltano la monumentalità, grazie anche al punto di vista ribassato. Al centro si trova un passaggio sospeso su una doppia arcata, oltre la quale campeggia un sereno cielo azzurrino.

Sebastiano, che come avveniva dal XV secolo offriva la possibilità di ritrarre un dettagliato saggio di anatomia umana, è ritratto in piedi, leggermente curvo verso destra, con indosso un perizoma e con cinque frecce conficcate in cinque parti del suo corpo: una poco più sopra al suo ginocchio destro, una nella sua coscia sinistra, una nel suo ventre, una nel suo addome ed una conficcata in pieno petto. La sua espressione è priva di dolore ma manifesta una pacata mestizia nella sopportazione del martirio.

Lo sfondo è animato da una serie di figurette che creano anche alcune scenette "di genere": due donne affacciate dalla balaustra su un tappeto, un soldato ubriaco di scorcio, una donna col figlio in braccio, una coppia di armati e una di esotici mercanti in conversazione.

Vi si colgono molteplici influenze: dalla simmetrica disposizione matematica degli elementi dello sfondo alla Piero della Francesca evidente anche nel complesso disegno del pavimento, alle sperimentazioni illusionistiche di Andrea Mantegna luomo sdraiato in scorcio è una citazione del Trasporto del corpo di san Cristoforo nella Cappella Ovetari, così come lo scorcio di edifici sullo sfondo, fino alla dolcezza fatta di toni soffusi alla Giovanni Bellini nella rappresentazione naturalistica del corpo del santo.

Tipico di Antonello è poi il senso della luce, derivato dalla diretta conoscenza della pittura fiamminga, che tanta importanza ebbe negli sviluppi dellarte veneziana dopo il suo soggiorno.

Free and no ads
no need to download or install

Pino - logical board game which is based on tactics and strategy. In general this is a remix of chess, checkers and corners. The game develops imagination, concentration, teaches how to solve tasks, plan their own actions and of course to think logically. It does not matter how much pieces you have, the main thing is how they are placement!

online intellectual game →