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ⓘ Atari, Inc. (gruppo Atari SA)



Atari, Inc. (gruppo Atari SA)
                                     

ⓘ Atari, Inc. (gruppo Atari SA)

La società che allinizio del ventunesimo secolo si chiama Atari, Inc. fu fondata nel 1993 come GT Interactive con sede a New York. Nel 1999, il produttore francese di videogiochi Infogrames Entertainment SA acquistò il 62% della quota azionaria di GT Interactive, assumendone il controllo e rinominandola Infogrames, Inc. La Società attualmente controlla i seguenti marchi: Cryptic Studios, Eden Games, Cavedog Entertainment, MicroProse e Petroglyph Games.

Nel 2001, IESA acquisì Hasbro Interactive e con essa anche la controllata Atari Interactive con tutti i diritti legati al marchio "Atari" che deteneva, iniziando a pubblicare saltuariamente come Infogrames Interactive alcuni dei giochi Atari.

Nello stesso anno Infogrames, Inc. inglobò la licenza sul marchio Atari detenuta da Atari Interactive e due anni dopo cambiò il suo nome in Atari, Inc.

L11 ottobre 2008 IESA completò lacquisizione di Atari, Inc., facendone una società completamente sotto il suo controllo.

Atari Inc. è stata impostata dallex-presidente di IESA Phil Harrison come società dedita alla pubblicazione e distribuzione online di videogiochi.

Agli inizi del 2013 Atari, Inc. ha dichiarato la bancarotta a causa dei problemi finanziari della casa madre francese Atari, S.A. ed ha avuto accesso al programma di riassetto finanziario secondo le direttive del Chapter 11 americano.

Atari Inc. in seguito ha trovato degli investitori e conta su un catalogo di oltre 200 titoli e numerose licenze, ha trovato la forza di immettere una nuova console lAtari VCS che uscirà nel 2020 e ospiterà unarchitettura basata su Ubuntu, sistema operativo open-source, modificato da Atari stessa.

                                     

1. Storia dei prodotti Atari Inc.

Nel 2002 Jakks Pacific, una società produttrice di giocattoli, mise in commercio una console collegabile alla TV chiamata Atari 10-in-1 TV Game, simile nellaspetto ad un joystick della vecchia console Atari 2600. Nel 2004 la stessa società creò un dispositivo di gioco chiamato Atari Paddle Games l a cui forma ricopiava quella dei paddle originali della 2600, con integrati dei vecchi giochi usabili con tale dispositivo. Nonostante il nome "Atari", però, nessuno dei due dispositivi fu messo in commercio direttamente da Atari.

Lo stesso anno in cui fu messo in commercio lAtari Paddle Games, Atari mise in commercio un proprio dispositivo da collegare alla TV denominato Atari Flashback. Questa console fu disegnata e prodotta dal consulente Atari Curt Vendel tramite la sua azienda, la Legacy Engineering. Ciò che Vendel produsse in sole 10 settimane di tempo fu una console le cui forme richiamavano quelle di una piccola Atari 7800 del 1984, 20 anni prima. Entrambi i controller erano più piccoli di quelli originali, ed erano dotati di una leva joystick e di 2 pulsanti rossi, uno per lato; la console integrava 20 giochi. A differenza dellAtari Paddle Games e dellAtari 10-in-1 TV Game, lAtari FlashBack non era alimentato a batterie ma tramite un alimentatore incluso. Dato che i giochi erano riprodotti su un hardware più simile a quello del Nintendo Entertainment System che dellAtari 7800, alcuni aspetti di certi giochi, il suono, la grafica o il gameplay, differivano da quelli dei titoli originali.

Nonostante questo la piccola console ebbe un discreto successo commerciale tantè che Atari contattò nuovamente Vendel per produrne il seguito, che fu presentato nellagosto del 2005 come Atari Flashback 2. Questa console, per il cui sviluppo Vendel aveva avuto molto più tempo rispetto alle 10 settimane imposte per la prima versione, era una implementazione delloriginale Atari 2600 fatta su un singolo chip che lo stesso Vendel disegnò, permettendo quindi di poter eseguire i giochi originali della 2600 invece che dei port come nel caso della prima Flashback. I joystick inclusi, inoltre, erano pienamente compatibili con gli originali joystick della 2600, e viceversa. Infine, la circuiteria della Flashback 2 presentava dei connettori su cui era possibile saldare uno slot per cartucce, permettendo quindi di poter giocare a tutto il parco giochi dellAtari 2600.

Nellottobre del 2005 Atari pubblicò una collezione dei suoi giochi arcade classici per la console Nokia N-Gage. La collezione si chiama Atari Masterpieces, ed include Asteroids, Battlezone, Black Widow, Millipede, Missile Command, Red Baron, Lunar Lander, Super Breakout ed una intervista esclusiva a Nolan Bushnell. Nel marzo del 2006 fu messo in commercio il suo seguito Atari Masterpieces Volume II, con inclusi altri titoli arcade classici quali Asteroids Deluxe, Centipede, Crystl Castles, Liberator, Pong, Space Duel, Tempest e Warlords con laggiunta di alcuni giochi per la 2600 quali Air-Sea Battle, Canyon Bomber, Minio Golf, Video Checkers.

Il 5 maggio 2006 Atari e Hasbro hanno fermato la produzione di moduli aggiuntivi per Neverwinter Nights, probabilmente in previsione della futura uscita del seguito Neverwinter Nights 2, ma tornarono sui loro passi dopo le richieste della comunità di proseguirne la pubblicazione.

Recentemente, i titoli di maggior successo di Atari sono quelli legati al manga Dragon Ball Z, su licenza di Toei Animation Giappone, come la serie Dragon Ball Z: Budokai per le console domestiche e Dragon Ball Z: Il destino di Goku per il Game Boy Advance. Questi giochi sono stati in vetta alle classifiche dei videogiochi più venduti per diverse piattaforme fin dal debutto del primo titolo, "Dragon Ball Z: Il destino di Goku", che fu il primo gioco della serie sviluppato dalla società americana Webfoot Technologies, risultando ancora uno dei titoli più venduti per il Game Boy Advance. La serie Budokai è sviluppata dalla giapponese Dimps ed include Dragon Ball Z: Budokai, Dragon Ball Z: Budokai 2 e Dragon Ball Z: Budokai 3. Atari ha pubblicato anche Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi ed i suoi seguiti Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 2, che è una serie separata rispetto a Budokai. Seguendo il successo delle serie Budokai e Legacy of Goku, Atari ha pubblicato numerosi altri titoli legati a Dragon Ball, come Dragon Ball Z: Supersonic Warriors, Dragon Ball Z: Super Sonic Warriors 2, Dragon Ball Z: Sagas, Dragon Ball GT: Transformation, Dragon Ball: Advanced Adventure e Super Dragon Ball Z.

Atari ha anche pubblicato una serie di giochi basati sulla trilogia di film Matrix, inclusi Enter the Matrix e The Matrix: Path of Neo. Nonostante non abbiano riscosso il favore della critica, questi titoli sono annoverati tra quelli il cui sviluppo è risultato essere più costoso. Enter the Matrix, sviluppato da Shiny Entertainment, ha comunque venduto 1.38 milioni di copie per la PlayStation 2 ed 1 milione di copie per il Nintendo GameCube.

Unaltra popolare serie di titoli Atari è stata quella dedicata a Godzilla, il mostro creato in origine da Toho. Pipeworks sviluppò le serie per le console, mentre quelle per i dispositivi portatili furono sviluppate da altre società. La serie inizia con Godzilla: Destroy All Monsters Melee per il GameCube, titolo messo in commercio l11 ottobre 2002 riscuotendo un ottimo successo di vendite; lanno seguente fu pubblicato per la Microsoft Xbox. Il suo seguito, Godzilla: Save the Earth, fu presentato il 16 novembre 2004 per PS2 e Xbox, ma non riscosse un buon successo. Nonostante le scarse vendite, la serie vide la pubblicazione di un nuovo capitolo, Godzilla: Unleashed, per PS2 e Nintendo Wii, il 20 novembre 2007 ed il 5 dicembre 2007 rispettivamente. Unleashed fu affiancato da Godzilla Unleashed: Double Smash per il Nintendo DS, messo in commercio sempre il 20 novembre 2007. Sul futuro della serie ci sono alcune ombre perché Atari ha perso i diritti sul nome Godzilla.

Altre serie molto popolari sono quelle di RollerCoaster Tycoon, di Test Drive Unlimited, di Neverwinter Nights, di Alone in the Dark e di Driver, recentemente venduta ad Ubisoft per una cifra di 24 milioni di dollari. Altre serie acquisite da Atari di recente sono Blood, uno sparatutto in prima persona prodotto da Monolith Productions e quelle relative a Ghostbusters e Terminator. Oltre al rilascio dei primi due capitoli di The Witcher e dei diritti su V-Rally 2 e V-Rally 3.

                                     

2. Storia della società Atari Inc.

Il 1º settembre 2006 Atari, Inc. annunciò che le sue azioni erano state tolte dal NASDAQ perché il loro prezzo era sceso sotto 1.00 $ cad. Il 5 settembre Atari sostituì lamministratore delegato Bruno Bonnell con David Pierce, che aveva lavorato in precedenza in società quali Universal Pictures, Metro-Goldwyn-Mayer, Sony Pictures Entertainment, Sony Music Entertainment e Sony Wonder.

Il 2 ottobre 2006 Atari Inc. ha annunciato la vendita di Shiny Entertainment a Foundation 9 Entertainment, come ultima operazione del proprio piano di riassestamento aziendale.

Il 5 aprile 2007 Bruno Bonnell, che era stato uno dei fondatori di Infogrames, annuncio le sue dimissioni da presidente del consiglio di amministrazione e da direttore finanziario.

Il 7 novembre 2007 GameSpot riporto la notizia secondo la quale Atari stava versando in difficoltà finanziarie, con perdite dellordine dei 2 milioni di dollari nellanno fiscale 2008 ed annunciava la vendita della serie Test Drive ad Infogrames.

Il 6 marzo 2008 Infogrames aveva fatto ad Atari, Inc. unofferta per lacquisto delle rimanenti azioni a 1.68 $ per azione, per un totale di 11 milioni di dollari. Lacquisto faceva di Infogrames la sola proprietaria di Atari, Inc.

Il 30 aprile 2008 Atari Inc. annuncio di accettare lofferta di Infogrames, fondendosi con essa.

Il 9 maggio 2008 le azioni Atari furono tolte dal listino NASDAQ; la decisione fu confermata il 24 aprile. Atari si appellava a questa decisione e lorgano di controllo del NASDAQ ascoltava in udienza Atari il 1º maggio 2008. Durante ludienza ad Atari veniva contestato il fatto che lammontare delle sue azioni avrebbe dovuto crescere, nel periodo dicembre 2007/marzo 2008, fino a 15 milioni di dollari. Lesclusione definitiva dal listino NASDAQ entrava in vigore il 12 settembre 2008.

L11 ottobre 2008 Infogrames ha completato lacquisizione di Atari, Inc. facendone una società sotto il suo diretto e completo controllo.

Nel mese di gennaio del 2013 Atari S.A., a causa della messa in liquidazione dei due fondi di investimento azionisti della società, ha dichiarato la bancarotta, entrando in amministrazione controllata secondo il Libro 6 della legislazione francese, e così ha fatto anche Atari, Inc., che ha avuto accesso al programma di riassetto finanziario stabilito dal Capitolo 11 della legge americana, con la nomina ad amministratore delegato ad interim di Eugene Davis. Atari, Inc. sta cercando di vendere la società ad un investitore per potersi separare da Atari, S.A., dato che la filiale americana si sta concentrando sullo sviluppo di videogiochi, un mercato che, a detta dei vertici societari, è in crescita e promette quindi di poter fare riprendere gli affari.

Attualmente Atari Inc. ha trovato degli investitori e conta su un catalogo di oltre 200 titoli e numerose licenze, ha trovato la forza di immettere una nuova console lAtari VCS che uscirà nel 2020 e ospiterà unarchitettura basata su Ubuntu, sistema operativo open-source, modificato da Atari stessa.

                                     

3. Pirateria software

Atari è stata una delle società che ha usufruito nel 2008 dei servigi della società legale britannica Davenport Lyons per recuperare le perdite causate dallo scaricamento illegale dei propri giochi da internet ma ha cessato tale attività quando le richieste di rimborso iniziarono ad arrivare anche a persone non colpevoli di tale pratica.

                                     

4. Giochi più rilevanti

  • Yars Revenge 2011
  • Prisoner of Ice 1995
  • Act of War: High Treason 2006
  • Haunted House 2010
  • Star Trek Online 2010
  • Fahrenheit, conosciuto anche come Indigo Prophecy negli Stati Uniti dAmerica.
  • The Witcher 2007
  • Act of War: Direct Action 2005
  • Dead Mans Hand 2004
  • Neverwinter 2013
  • Godzilla: Save the Earth 2004
  • Ghostbusters: Il videogioco 2009
  • RollerCoaster Tycoon 3 2004
  • Desperados: Wanted Dead or Alive 2001
  • Discworld Noir 1999
  • Dragon Ball Z: Supersonic Warriors 2004
  • Godzilla: Destroy All Monsters Melee 2002
  • Boiling Point: Road to Hell 2005
  • Centipede: Infestation 2011
  • Night Driver 2018
  • Blood II: The Chosen 1998
  • Star Raiders 2011
  • Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 2 2006
  • Alone in the Dark 2008
  • Ballance 2004
  • Godzilla: Unleashed
  • Transformers 2004
  • Citytopia 2019 IOS e Android
  • V-Rally 3 2002
  • Warlords 2008
  • Tycoon City: New York
  • Tempest versione 4000 sequel di Tempest 2000 2018
  • The Terminator: Dawn of Fate 2002
  • Alone in the Dark
  • Terminator 3: The Redemption 2004
  • Codename: Panzers Cold War 2009
  • Enter the Matrix 2003
  • The Witcher 2 2011
  • Crashday 2006
  • Atari Flashback 2004
  • Chris Sawyers Locomotion 2004
  • Taz: Wanted 2002
  • Test Drive Unlimited 2006
  • Test Drive Unlimited 2 2011
  • Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 2005
  • Neverwinter Nights 2 2006
  • Dark Earth 1997
  • Driver 1999
  • Driver 2 2000
  • Blood 1997
  • Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 3 2007
  • Airborne Ranger 1987
  • Marc Eckōs Getting Up: Contents Under Pressure 2006
  • Dungeons & Dragons Online 2006
  • RollerCoaster Tycoon Adventures 2019
  • Deer Hunter 1997
  • Shadow of the Comet 1993
  • Neverwinter Nights 2002
  • Stuntman
  • Atari Greatest Hits 2010
  • Driver: Parallel Lines 2006 Le Versioni PC e Wii vennero pubblicate da Ubisoft
  • Atari Flashback 8
  • Mission: Impossible - Operation Surma 2003
  • RollerCoaster Tycoon 2 2002
  • Desperados 2: Coopers Revenge 2006
  • DRIV3R 2004
  • Unreal Tournament 2003 2002
  • RollerCoaster Tycoon
  • Dragon Ball Z: The Legacy of Goku 2002
  • Independence War Deluxe Edition
  • Dragon Ball Z: Supersonic Warriors 2 2005
  • Unreal Tournament 2004
  • RollerCoaster Tycoon World 2016
  • The Matrix: Path of Neo 2005
  • Ghostbusters: Sanctum of Slime 2011
  • Atari Vault 2016


                                     

5. Cronologia

Atari
  • 1996–2001 - Atari Interactive
  • dal 2009 - Atari SA
  • 1984–1996 - Atari Corporation
  • dal 2003 - Atari, Inc. gruppo Atari SA
  • 1972-1984 - Atari, Inc.
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