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ⓘ Georges Matheron



Georges Matheron
                                     

ⓘ Georges Matheron

Georges François Paul Marie Matheron è stato uno statistico francese unanimemente riconosciuto come il padre della Geostatistica.

                                     

1. La gioventù

G. Matheron figlio di Jean Matheron 1902-1985, e nipote di Joannès-Claudius Matheron, ingegnere minerario laureatosi nel 1885 allEcole des mines di Parigi, che lavorò nelle miniere di carbone di Dombrowa Polonia, ebbe sei figli.

Nel 1949 si diplomò allEcole polytechnique e si laureò allEcole des mines di Parigi il 1º settembre 1954, dove ricevette un profondo addestramento in matematica, fisica e nella teoria della probabilità. In particolare, il suo insegnante di probabilità, Paul Lévy, fu uno di quelli che più influenzarono il lavoro di Matheron.

                                     

2.1. La Geostatistica Gli inizi

Dal 1954 al 1963, mentre lavorava con il Servizio Geologico Francese in Algeria e in Francia, G. Matheron scoprì il pionieristico lavoro di Danie Krige, Herbert Sichel e H.J. de Wijs sui depositi auriferi dello Witwatersrand nella Repubblica del Sud Africana, e costruì la maggior parte dei concetti della teoria della stima delle risorse, che egli stesso denominò Geostatistica. Questi primi lavori di Matheron culminò in due libri Mémoires du BRGM:

  • il monumentale Traité de géostatistique appliquée, dove vengono definiti gli strumenti fondamentali della geostatistica lineare: variografia, varianza della stima e dispersione, krigeage o kriging.

                                     

2.2. La Geostatistica Il Centro di Geostatistica a Fontainebleau

Dopo aver insegnato probabilità e geostatistica alla Ecole de Mines di Nancy, Matheron fece parte Ecole des mines di Parigi nel 1968, divenne direttore del centro di ricerca appena creato a Fontainebleau, il Centre de Morphologie Mathématique CMM. A causa della varietà delle sue applicazioni, questo fu rinominato come Centre de Géostatistique et Morphologie Mathématique CGMM nel 1979, poi nel 1986 fu diviso in un nuovo Centre de Morphologie Mathématique diretto da Jean Serra, e Centre de Géostatistique CG diretto da Matheron. Il famoso Fascicolo 5 dei Cahiers du Centre de Morphologie Mathématique de Fontainebleau del 1970, tradotto in inglese nel 1971 The theory of regionalised variables and its applications, è diventato la bibbia per la geostatistica per un gran numero di studenti e ricercatori.

A Fontainebleau, Matheron manifestò una grande creatività, sviluppando con un team di collaboratori i maggiori concetti della geostatistica non-lineare e non-stationaria, mentre manteneva ancora un forte interesse nella morfologia matematica ed occasionalmente lavorava su problemi di pianificazione mineraria, come lottimizzazione di miniere a cielo aperto. Nel 1975 pubblicò un essenziale contributo alla teoria degli insiemi casuali.

Georges Matheron, che votò la sua vita alla ricerca, pubblicò oltre 250 documenti, principalmente interni ai centri di Fontainebleau, e cinque libri. Nel suo lavoro è presente una prodigiosa quantità di idee, proposte, modelli, in cui i ricercatori e gli ingegneri hanno trovato e troveranno per anni materiale da sviluppare. Dietro questa enorme varietà di output cè un tema ricorrente: luso dei modelli probabilistici. Georges Matheron mostrò uneccezionale capacità di ridurre degli altrimenti intrattabili problemi teorici a questioni semplici, che potrebbero essere risolte con appropriati modelli. Questo è il perché i metodi ed i concetti da lui elaborati hanno resistito: essi rispondono a problemi pratici del mondo reale. Una buona testimonianza di questo e fonte di orgoglio per Matheron è stata lesplosione della Geostatistica in vari campi di applicazione: inizialmente confinata allindustria mineraria, essa è usata ora in ricerche petrolifere, Agronomia, Oceanografia, Meteorologia, Pesca, Ecologia, Geologia Ambientale, Geologia, Geofisica, Geologia Applicata, cartografia, sistemi informativi territoriali, ecc.

La sua esperienza di una viata nel modellare i fenomeni naturali attraverso lapproccio probabilistico, lo spinse a scrivere nel 1978, un saggio sulla probabilità applicata, una lettura necessaria per ogni professionista nel campo della geostatistica.



                                     

3. Opere

  • Matheron, G. 1963 Traité de géostatistique appliquée. Edizioni Technip, Francia.
  • Matheron, G. 1967 Elements pour une théorie des milieux poreux. Masson, Parigi, Francia.
  • Matheron, G. 1970 La théorie des variables régionalisées, et ses applications. Fascicolo 5 dei Cahiers du Centre de Morphologie Mathématique de Fontainebleau.
  • Matheron, G. 1965 Les variables régionalisées et leur estimation: une application de la théorie des fonctions aléatoires aux sciences de la nature, Masson, Parigi, Francia.
  • Matheron, G. 1970 Random sets and integral geometry. Wiley.
  • Matheron, G. 1989 Estimating and choosing, an essay on probability in practice. Springer.
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