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ⓘ Festa patronale di santa Domenica




Festa patronale di santa Domenica
                                     

ⓘ Festa patronale di santa Domenica

La festa di santa Domenica è la festa patronale di Scorrano, comune di 7.021 abitanti nella provincia di Lecce, che tradizionalmente si svolge dal 6 all8 luglio. Per la devozione che la cittadinanza scorranese riserva alla sua patrona e per le straordinarie luminarie che caratterizzano questa festa, Scorrano è anche definita come la capitale mondiale delle luminarie. Secondo alcuni, la festa realizzata a Scorrano è la più grande tra tutte le feste che avvengono nel Sud Italia.

                                     

1. Origini

La grandezza e lo sfarzo della festa di santa Domenica sono unespressione della grande devozione che la cittadinanza scorranese nutre nei confronti della sua patrona. Secondo la leggenda tramandata fra gli scorranesi, la santa di Tropea, durante unepidemia di peste anno 1600, inizi di luglio, apparve in sogno ad unanziana signora, che la vide sulle mura di Scorrano - precisamente su Porta Terra - comunicandole di aver deciso di diventare la protettrice di Scorrano e di voler liberare il paese dalla peste. La santa chiese allanziana di comunicare questo sogno allarciprete e, per testimoniare lautenticità dellaccaduto, predisse che gli ammalati sarebbero stati salvati e che, una volta guariti, avrebbero fatto conoscere questo evento straordinario al resto del paese accendendo delle lampade ad olio sulle finestre, come segno dellavvenuta guarigione. In poco tempo tutto il paese brillò di luci sulle finestre e la peste fu debellata. Da allora, tutti gli anni, durante il novenario in preparazione alla festa di santa Domenica, gli Scorranesi, per riconoscenza verso la loro Protettrice per questo miracolo, accendono delle lucerne sulle finestre in ricordo delle lampade ad olio accese per volere della santa da quando esiste la luce elettrica sulle porte delle case o sugli architravi delle finestre vengono accese delle lampadine.

In riferimento a questa memoria, col passare del tempo, nacquero altre leggende e racconti entrati a far parte del folklore scorranese, come la credenza secondo cui la torre destra oggi crollata di Porta Terra sia la casa di santa Domenica, perché è il posto in cui la Santa è apparsa nel sogno dellanziana signora. I più anziani ricordano ancora linterno della torre prima del crollo arredato con una panca, una sedia, stoviglie in terracotta che il popolo riteneva usate dalla sua santa.

                                     

2. Le luminarie

La festa di santa Domenica, oltre che per lo straordinario aspetto religioso, deve la sua fama soprattutto alle grandi architetture di luce che ogni anno i maestri Paratori termine dialettale locale scorranesi realizzano in occasione della festa, anche loro spinti dalla grande devozione per la loro patrona. Da tempo immemorabile, infatti, Scorrano può vantarsi di essere la terra natia dei migliori maestri di luminarie del mondo, che esportano le loro opere luminose anche allestero, creando grandi strutture di legno ricoperte da migliaia di lampadine colorate, ricreando famosi monumenti come la Torre di Pisa, la Tour Eiffel di Parigi, il Colosseo di Roma, il Tower Bridge di Londra e molti altri. Le ditte si "scambiano" i lotti da addobbare di anno in anno, con una specie di rotazione che permette loro di misurarsi in diversi spazi e quindi con diverse creazioni ogni anno. Col tempo, la tecnologia ha investito anche questo settore e dalla lampadina ad incandescenza oggi si è passati alla tecnologia LED che, proprio grazie alle ditte scorranesi, ha raggiunto livelli prima solo lontanamente immaginabili. Grazie a sofisticati software e ad apparecchiature appositamente studiate, le accensioni delle luminarie sono composte da straordinari effetti e giochi di luce che a loro volta sono accompagnati da una scenografia musicale arricchita con fuochi dartificio. Questi impianti, inoltre, raggiungono altezze e dimensioni quasi titaniche, arrivando a sfiorare anche i 36 metri di altezza e i 40 di larghezza. Vengono riprodotte cattedrali, castelli, torri, monumenti, realizzate immense gallerie e veri e propri tunnel, piatti o a 2 e 3 navate, arricchite con ulteriori dettagli come candelabri, sfere, balconate e altri elementi 3D. Per le ditte ingaggiate a Scorrano, la partecipazione a questa festa costituisce una grande opportunità per mostrare ciò di cui si è capaci, quasi come una specie di "vetrina" in cui mostrare le migliori realizzazioni.

                                     

3. I fuochi dartificio

Grande rilevanza hanno anche i tradizionali spettacoli pirotecnici, che contribuiscono a rendere unica la festa di santa Domenica. Ogni anno, alcune tra le migliori ditte pirotecniche a livello internazionale, vengono ingaggiate dal Comitato Organizzatore per misurarsi nella realizzazione di grandi spettacoli pirotecnici di ogni genere e sorta. Singolari, ma non per questo meno spettacolari, sono i fuochi dartificio diurni, sparati tradizionalmente il pomeriggio del 6 luglio. Altro appuntamento "pirotecnico" molto atteso è lo spettacolo piromusicale fuochi dartificio i cui effetti sono sincronizzati con apposite musiche precedentemente scelte e studiate accuratamente realizzato da una antichissima ditta pirotecnica locale, anche se questo tipo di spettacolo non viene più eseguito da qualche anno a questa parte. Non mancano i classici e grandiosi spettacoli pirotecnici serali, che chiudono i festeggiamenti in un tripudio di suoni e colori.