Топ-100
Indietro

ⓘ Blocco Egiziano




Blocco Egiziano
                                     

ⓘ Blocco Egiziano

Il Blocco Egiziano è unalleanza elettorale egiziana formata da diversi partiti e movimenti politici liberali, socialdemocratici e di sinistra ma anche dal Partito Sufi di Liberazione, dimpianto conservatore, per contrastare la paventata probabile vittoria dei Fratelli Musulmani e del loro affiliato Partito Libertà e Giustizia nelle elezioni parlamentari egiziane del 2011.

                                     

1. Costituzione

I 15 gruppi che costituiscono il Blocco Egiziano condividono la comune visione dellEgitto come "Stato civile e democratico" e temono che in caso di vittoria dei fondamentalisti, nelle elezioni del novembre 2011 lEgitto possa tramutarsi in uno Stato islamico in cui lappartenenza alla religione dominante e la militanza diventino un fattore dirimente nella guida dei giochi politici, economici e culturali del Paese.

La costituzione della coalizione è stata annunciata pubblicamente il 15 agosto 2011 al Cairo. Lobiettivo dellassemblea costituente del partito è stato subito quello di presentare una lista unica di candidati alle elezioni parlamentari, di raccogliere insieme i necessari fondi per finanziare le spese della campagna. Lalleanza appoggia la proposta del Primo ministro Isam Sharaf di un "decreto costituzionale" che possa impedire ai fondamentalisti lemendamento unilaterale della Costituzione provvisoria, approvata nel 2011, o lapprontamento di una nuova Carta costituzionale, anche in caso di vittoria elettorale e di una maggioranza parlamentare dei fondamentalisti. Gli analisti vedono la formazione come un "tentativo finale" del campo liberale e secolare di contrastare lavanzata dei consensi della Fratellanza Musulmana nel panorama politico dellEgitto post-rivoluzionario.

                                     

2. Programma

Le ambizioni programmatiche dellalleanza sono quelle di istituire in Egitto uno Stato moderno e civile, in cui la scienza giochi un ruolo importante, e di creare una struttura statale in cui dominino leguaglianza e la giustizia sociale. I fini che si propone il Blocco includono anche una speciale attenzione per assicurare un miglior standard di vita alla parte più povera della popolazione, indicando gli snodi fondamentali nellistruzione, nella sanità e nellassegnazione di abitazioni decenti. Invoca una democrazia pluralistica e multipartitica e rifiuta ogni discriminazione religiosa, razziale e sessuale.

                                     

3. Sviluppo

Anche numerosi leader di spicco dello storico partito nazional-liberale del Neo-Wafd sono confluiti nellalleanza, malgrado il partito non abbia aderito al Blocco.

A fine ottobre 2011, il Partito dellAlleanza Socialista Popolare e il Partito Comunista Egiziano hanno rotto i contatti col Blocco Egiziano, affermando che il Blocco includeva elementi del vecchio regime e hanno dato vita alla Coalizione delle Forze Socialiste. Il Partito Socialista egiziano ha seguito questo esempio.

Ai primi di novembre del 2011, molte altre forze hanno abbandonato il Blocco, e sono rimasti a far parte dellalleanza solo il Partito dei Liberi Egiziani, il Partito Socialdemocratico Egiziano e il Tagammuʿ.

I partiti che hanno abbandonato il Blocco hanno fondato nel settembre 2012 la Coalizione Rivoluzionaria Democratica, coinvolgendo anche altre forze sindacali e di movimento.

                                     

4. Organizzazioni componenti

Partiti e organizzazioni che rimangono a far parte del Blocco
  • Tagammuʿ
  • Partito Socialdemocratico Egiziano
  • Partito dei Liberi Egiziani
Componenti iniziali del Blocco agosto 2011
  • Partito dellAlleanza Socialista Popolare uscito in ottobre
  • Partito Comunista Egiziano
  • Partito del Fronte Democratico
  • Partito della Consapevolezza
  • Partito Egiziano della Libertà
  • Partito Sufi di Liberazione
  • Partito Socialista dEgitto uscito in ottobre
Organizzazioni sociali e sindacali
  • Consiglio nazionale
  • Associazione Nazionale per il Cambiamento
  • Unione Popolare dei Lavoratori
  • Sindacato degli Agricoltori