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ⓘ Anthony Kenny




                                     

ⓘ Anthony Kenny

Anthony John Patrick Kenny è un filosofo, teologo e educatore britannico.

Nominato baronetto dalla Regina Elisabetta II, Anthony Kenny è Fellow of the British Academy, con interessi specialistici in filosofia della mente, filosofia antica e scolastica, filosofia di Ludwig Wittgenstein e filosofia della religione. Ha dato un contributo significativo al tomismo analitico, un movimento il cui scopo è di presentare il pensiero di San Tommaso dAquino secondo lo stile della filosofia moderna, eliminando gli orpelli e oscurità del tomismo tradizionale. È uno degli esecutori del lascito letterario di Wittgenstein. È stato presidente della British Academy e del Royal Institute of Philosophy.

                                     

1. Formazione e carriera

Ordinato sacerdote cattolico presso il Venerabile Collegio Inglese a Roma nel 1955, ha ottenuto la laurea con Licenza di Sacra Teologia e ha lavorato come parroco a Liverpool dal 1959 al 1963. Dopo aver ricevuto il suo Dottorato di Ricerca D.Phil. dalla University of Oxford St Benets Hall nel 1961, ha anche lavorato come assistente presso la Università di Liverpool 1961-1963. In seguito, mettendo in dubbio la validità della dottrina cattolica, è diventato un agnostico ed è tornato allo stato laicale nel 1963, sposandosi con Nancy Gayley nel 1965.

                                     

1.1. Formazione e carriera Carriera accademica

Durante il 1963-64, Kenny è stato Docente di Filosofia presso lo Exeter College e il Trinity College Oxford dal 1965 al 1978. Dal 1964 fino al 1978, è stato membro del Balliol College e Senior Tutor durante i periodi 1971-72 e 1976-78. È stato inoltre Preside del Balliol dal 1978 al 1989 e successivamente un Fellow Onorario. Durante il periodo 1989-1999, è stato sia Rettore della Rhodes House direttore del programma della Rhodes Scholarship e Professorial Fellow del St Johns College Oxford è successivamente, Fellow Emerito. È stato Vice Rettore del University of Oxford nel periodo 1984-2001. È andato in pensione nel 2001.

Allinterno delle università, Kenny è stato professore in religione naturale e comparata 1969-1972, docente Speaker in Studi biblici 1980-83, membro del Consiglio ebdomadario 1981-1993, Vicepresidente del Consiglio Biblioteche 1985-88, curatore della Bodleian Library 1985-88, e delegato e membro della Commissione per le Finanze della Oxford University Press 1986-1993. Dal 1972 al 1973 è stato direttore de The Oxford Magazine. Ha conseguito un Dottorato di Ricerca in Lettere D.Litt. nel 1980 e la laurea honoris causa di Dottore in Diritto Civile nel 1987.

Sir Anthony Kenny è stato membro del Consiglio della British Library nel periodo 1991-96 e suo presidente nel 1993-96; presidente della Società per la Protezione della Scienza e dellIstruzione 1989-93, del British National Corpus Advisory Board 1990-1995, della British Irish Association 1990-94, e del Consiglio del Warburg Institute 1996-2000. È stato eletto Fellow della British Academy nel 1974 e ha servito come membro del Consiglio dellAccademia 1985-88, anche in qualità di Vice Presidente 1986-88 e Presidente 1989-93.

Ha inoltre tenuto posizioni di docente presso varie altre università, tra le quali la Università di Edimburgo 1972-73, Università di Glasgow 1988, la Università di Cambridge 1980-83, e la Columbia University. È stato Visiting Professor presso la University of Chicago, University of Washington, University of Michigan, University of Minnesota, Cornell University, Stanford University e Rockefeller University.

È membro della American Philosophical Society dal 1993, e dellAccademia Norvegese di Scienze e Lettere dal 1993; membro onorario dello Harris Manchester College dal 1996, e della School of Advanced Study University of London dal 2002 Senior Distinguished Fellow 2002-3. Ha ricevuto lauree honoris causa di D.Litt dalla University of Bristol 1982, Università di Liverpool 1988, Università degli Studi di Glasgow 1990, Trinity College, Dublin 1992, Università di Hull 1993, Università di Sheffield 1995, e Università di Warwick 1995, di Dottore Ricercatore in Lettere Umanistiche dalla Denison University, Ohio 1986 e dal Lafayette College, Pennsylvania 1990; di dottore in diritto civile dalla Queens University di Belfast 1994.

                                     

2. Premi e riconoscimenti

Kenny è stato nominato Knight Bachelor dalla Regina Elisabetta II del Regno Unito nel 1992 ed è un Bencher onorario di Lincolns Inn dal 1999. Nellottobre del 2006, ha ricevuto la Medaglia Aquino della American Catholic Philosophical Association per i suoi importanti contributi alla filosofia.

                                     

3. Filosofia

Anche se profondamente interessato alla tradizionale dottrina cattolica e pur continuando ad andare a messa, Kenny ora definisce esplicitamente la sua posizione come quella di un agnostico, spiegando nel suo libro del 2006, What I believe Cap. 3, perché non è un teista e perché non è un ateo, cominciando così: "Molte e diverse definizioni possono essere offerte della parola Dio. Tenendo conto di ciò, lateismo afferma una posizione molto più forte del teismo. Lateo dice che, qualsiasi definizione uno scelga, dire Dio esiste è sempre falso. Il teista invece afferma solo che cè una qualche definizione che rende Dio esiste vero. A mio avviso, nessuna delle due affermazioni è stata stabilita in maniera convincente". Prosegue scrivendo che "la posizione di default non è né il teismo né lateismo, bensì lagnosticismo. una pretesa di conoscenza deve essere motivata; lignoranza invece basta confessarla." Kenny difende la razionalità di un agnostico che prega un Dio della cui esistenza egli dubita, affermando che "Non è certamente più irragionevole dellatto di un uomo alla deriva nelloceano, o intrappolato in una caverna, o sperduto su una montagna, che grida aiuto anche se nessuno potrà mai ascoltarlo o spara un segnale che nessuno potrà mai vedere".

Kenny ha scritto molto su Tommaso dAquino e sul tomismo moderno. In The Five Ways, Kenny affronta le cinque prove di San Tommaso sullesistenza di Dio. Kenny sostiene che nessuna delle prove che Tommaso enuncia è del tutto valida, e si propone quindi di evidenziarne i difetti. I suoi argomenti spaziano dal problema del moto aristotelico in un contesto scientifico moderno alla capacità degli esseri contingenti di causare eternalità negli altri esseri contingenti. Le sue obiezioni si concentrano tutte su uninterpretazione moderna di San Tommaso. Alcuni hanno mosso obiezioni alla lettura di Tommaso fatta da Kenny, soprattutto accusandolo del fatto che non riesca a penetrare a fondo gli argomenti di Tommaso concernenti le nozioni di essenza e di essere: quindi le conclusioni che ne trae non sono del tutto accurate rispetto al significato dato loro da Tommaso.

Kenny descrive sinceramente il difficile problema che sia lateo sia lagnostico hanno confrontandosi con il problema dellinizio delluniverso, e dice: "secondo la teoria del Big Bang, lintera materia delluniverso ha iniziato in un momento particolare del remoto passato. Un sostenitore di tale teoria, almeno se si tratta di un ateo, deve credere che tale materia delluniverso sia venuta dal nulla per mezzo del nulla."

In What is Faith?, Kenny affronta "la domanda se la fede in Dio, e la fede in un mondo divino, sia uno stato ragionevole o razionale della mente." Egli critica lidea, "comune ai teisti come Tommaso dAquino e Cartesio e ad un ateo come Bertrand Russell," che "la credenza razionale o auto-evidente o basata direttamente o indirettamente su ciò che è evidente", che egli chiama "fondazionalismo" seguendo Alvin Plantinga, e sostiene che tale fondazionalismo è unidea auto-confutantesi.