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ⓘ Tecnologia




                                               

Tecnologia dellinformazione

La tecnologia dellinformazione, in acronimo TI, è linsieme dei metodi e delle tecnologie che vengono utilizzate in ambito pubblico, privato o aziendale per larchiviazione, la trasmissione e lelaborazione di dati e informazioni attraverso luso di reti, elaboratori e attrezzature di telecomunicazione. In generale hardware, software, e comunicazione digitale sono i 3 settori su cui vengono sviluppate le tecnologie IT che oggi sono impiegate in modo diffuso nei contesti sociali, commerciali ed economici di tutto il mondo. Il termine si usa comunemente come sinonimo di computer e reti di comput ...

Tecnologia
                                     

ⓘ Tecnologia

Il termine tecnologia è una parola composta derivante dal greco tékhne-logìa ", letteralmente "trattato sistematico su unarte". Nell Etica nicomachea Aristotele distinse due forme di azione, prâxis e téchnē: mentre la prima ha il proprio scopo in se stessa, la seconda è sempre al servizio di altro, come un mezzo. In questo senso la "tecnica", non era diversa né dallarte, né dalla scienza, né da qualsiasi procedimento o operazione atto a raggiungere un effetto qualsiasi, e il suo campo si estendeva su tutte le attività umane.

Solo fra la fine del XX e linizio del XXI secolo si è giunti a connotare come tecnica il sottogruppo delle pratiche umane concernenti il comportamento nei confronti della natura diretto alla produzione di beni. Per tecnica si può intendere lapplicazione delle conoscenze elaborate dalla scienza a scopi pratici e alla produzione di strumenti per realizzarli. La parola tecnologia indica perciò la catalogazione e lo studio sistematico di tecniche applicate, spesso riferite ad un certo ambito specifico.

                                     

1.1. Storia Le origini

La tecnologia affonda le sue radici nei processi naturali di trasformazione operati dagli esseri viventi per adattare lambiente alle proprie esigenze: non solo gli uomini, ma anche gli animali sono infatti in grado di sviluppare processi tecnologici per risolvere le proprie esigenze alimentari, abitative, sociali etc.; basti ricordare, ad esempio, le ragnatele e i nidi, perfetti esempi di un saper fare condiviso dagli individui di una stessa specie o società. La messa a punto di questi manufatti o tecniche rappresenta la conclusione di processi casuali, oggetto di recenti ricerche di alcuni biologi.

                                     

1.2. Storia La modernità

Con la nascita della scienza moderna attorno al XVII secolo i termini tecnica e tecnologia tendono a confondersi tra loro e diventano subalterni al sapere scientifico. Lesperimento, lapproccio sperimentale alla ricerca, resta uno strumento di indagine basilare per il progresso della conoscenza, ma assume importanza solo in quanto riesce a confermare o confutare i principi o i teoremi di validità generale. Nel XIX e XX secolo lattenzione prevalente si orienta verso lambito multidisciplinare di ricerca e sviluppo di soluzioni, legate soprattutto ai processi produttivi e alla loro velocizzazione. Nellaccezione più diffusa in questo periodo, solo in parte "deformata" dallavvento dellinformatica, la tecnologia si occupa dello studio dei procedimenti e delle attrezzature necessarie per la trasformazione di una data materia prima in un prodotto industriale, partendo dai principi della scienza, per arrivare alla tecnica, che invece si occupa specificatamente delle modalità pratiche della lavorazione; insomma, nellottica della realizzazione di un prodotto, la scienza mette a disposizione tutto quello che si può sapere in merito, la tecnologia dice quello che serve sapere per fare, la tecnica spiega come si fa a fare.

Il termine viene però utilizzato anche in senso più ampio, per esempio Jack Goody usa il termine di "tecnologia dellintelletto" riferendosi alla scrittura, partendo dalla definizione: "Modi codificati di manipolare deliberatamente lambiente per conseguire qualche obiettivo materiale". Lingegneria aggiunge caratteristiche umane come immaginazione, giudizio e disciplina intellettuale alla conoscenza preesistente, allo scopo di usare la tecnologia in modo sicuro, non tante volte efficiente e poco ripetibile. Grazie a questo rinnovamento tecnologico vi è stato un forte incremento della produzione, perché le grandi fabbriche nate, hanno portato alla riduzione il lavoro umano. Il progresso tecnologico degli ultimi anni ha migliorato notevolmente anche il tenore di vita delle persone, molti lavori gravosi sono stati eliminati, non si sono vinte tutte sulle malattie, la vita in media alcune volte si allungata e limitato dal punto di vista della condizione umana e del male che non si e ancora debellato nel genere umano.

                                     

1.3. Storia La postmodernità

Nella seconda metà del XX secolo negli Stati Uniti e in Europa emergono progressivamente posizioni molto critiche nei confronti di un progresso sia tecnologico sia scientifico che trova nella bomba nucleare la sua conclusione più drammatica. Lidea di progresso, resa universale dallilluminismo e dalla rivoluzione francese, entra in crisi di fronte a tre ordini di problemi: la mancanza di controllo sociale sulla scienza e sulla tecnologia; la compatibilità o incompatibilità ambientale dello sviluppo tecnologico; laccessibilità o inaccessibilità allinnovazione tecnologica da parte delle popolazioni in ritardo di sviluppo. La scienza e la tecnologia perdono la loro condizione di neutralità "hanno conosciuto il peccato" per dirla con J. R. Oppenheimer ed assumono aggettivazioni derivate da preferenze culturali o politiche. Così la tecnologia diventa alternativa, dolce o adatta per quanti ritengono prioritario ricostruire condizioni di equilibrio tra uomo e natura, mentre resta alta, avanzata per quanti ritengono prioritaria lefficienza economica.



                                     

2. Descrizione

Luso del termine "tecnologia" è cambiato significativamente negli ultimi 200 anni. Prima del XX secolo, il termine era inconsueto nella lingua inglese, e di solito riferito alla descrizione o studio della tecnica. Il termine era spesso collegato alleducazione tecnica, come nel Massachussetts Institute of Technology.

Il termine "tecnologia" ottenne rilievo nel XX secolo in concomitanza con la seconda rivoluzione industriale. Il significato di questa parola cambiò nei primi anni di questo secolo quando alcuni sociologi americani, a partire da Thorstein Veblen, tradussero lidea del concetto tedesco di Technik in "tecnologia". Nelle lingue europee e nel tedesco, esiste una distinzione fra technik e technologie che è assente nellinglese, che di solito traduce entrambi i termini come "tecnologia". Dagli anni Trenta del Novecento, "tecnologia" non si riferirà solo allo studio delle materie tecniche, ma alle materie tecniche stesse.

Nel 1937, il sociologo americano Read Bain scrisse che "la tecnologia include tutti gli strumenti, macchine, utensili, armi, strumenti musicali, abitazioni, abiti, dispositivi di comunicazione e trasporto e labilità attraverso la quale noi produciamo e usiamo queste cose". La definizione di Bain rimane comune fra gli studiosi di oggi, specialmente fra i sociologi. Scienziati e ingegneri preferiscono definire la tecnologia come scienza applicata, piuttosto che come le cose che le persone creano e usano. Più recentemente, gli studiosi hanno preso in prestito il concetto dei filosofi europei di "tecnique" per espandere il significato della tecnologia a varie forme di ragione strumentale, come nellopera di Foucalt Tecnologie del sé. Un seminario con Michel Foucalt.

Dizionari e studiosi hanno proposto una varietà di definizioni. Il Merriam-Webster Learners Dictionary offre una definizione di questa parola: "luso della scienza nellindustria, ingegneria, ecc., per inventare cose utili o per risolvere problemi" e "una macchina, componente di equipaggiamento, metodo, ecc., che viene creato dalla tecnologia". Ursula Franklin, nel suo convegno Real World of Technology del 1989, diede unaltra definizione del concetto: "pratica, il modo in cui facciamo le cose". Il termine è spesso usato per implicare un campo specifico della tecnologia, o in riferimento allalta tecnologia o solo elettronica di consumo, piuttosto che alla tecnologia nel suo insieme. Bernard Stiegler, in Technics and Time, 1, definisce la tecnologia in due modi: "il perseguimento della vita per mezzo diverso dalla vita" e come "materia inorganica organizzata".

La parola "tecnologia" può anche essere usata in riferimento a un insieme di tecniche. In questo contesto, è lo stato corrente della conoscenza umana del come combinare le risorse per produrre prodotti desiderati, per risolvere problemi, soddisfare bisogni o desideri; essa include metodi di natura tecnica, abilità, processi, tecniche, strumenti e materiali grezzi. Quando questa parola viene combinata con un altro termine, come per esempio "tecnologia medica" o "tecnologia spaziale", si riferisce al rispettivo stato della conoscenza di quel campo e agli strumenti. "Tecnologia allavanguardia" si riferisce allalta tecnologia disponibile allumanità in ogni campo.

La tecnologia può essere vista come unattività che dà forma e cambiamento alla cultura. Inoltre, la tecnologia è lapplicazione di matematica, scienza e arti per il beneficio della via per come è conosciuta. Un esempio moderno è il sorgere della tecnologia della comunicazione, che ha ridotto le barriere dellinterazione umana e come risultato ha aiutato la comparsa di nuove sottoculture; il sorgere della cybercultura trova le proprie basi nello sviluppo dellInternet e del computer. Non tutta la tecnologia tuttavia potenzia la cultura in un modo creativo; la tecnologia può anche aiutare e facilitare loppressione politica e la guerra attraverso strumenti paragonabili alle pistole. In quanto attività culturale, la tecnologia precede sia la scienza che lingegneria, ognuna delle quali formalizza alcuni aspetti dello sforzo tecnologico.

Il termine "tecnologia" si trova spesso associato al termine "scienza", a volte tanto strettamente da confonderne il significato; questo perché il metodo scientifico è risultato storicamente uno strumento molto potente per produrre tecniche efficaci in maniera sistematica, e costituisce perciò al giorno doggi una importante sorgente di tecnologia. È chiaro tuttavia che né la scienza si identifica con la tecnologia, la quale ne è soltanto un prodotto, né ogni tecnologia è necessariamente basata su principi scientifici: è stato possibile sviluppare complessi sistemi di tecniche di notevole successo, che a buon diritto si possono definire "tecnologie", anche su basi puramente empiriche o euristiche. Daltro canto persino le tecnologie più rigorosamente scientifiche contengono spesso elementi di tipo empirico.

                                     

2.1. Descrizione Caratteristiche

Marshall McLuhan in Gli strumenti del comunicare offre una rappresentazione dellevoluzione tecnologica come progressiva estensione del corpo umano, ed utilizza una definizione della tecnologia come modo di tradurre un sistema di conoscenza in un altro. La parola scritta, fondata sullalfabeto fonetico, diventa una tecnologia che permette una estensione nello spazio e nel tempo della lingua parlata. Simmetricamente lorganizzazione caratteristiche strutturali e lo sviluppo della tecnologia sono del tutto analoghe a quelle del linguaggio parlato e scritto.

Le lettere dellalfabeto, i fonemi le parole corrispondono alle risorse in ingresso nel processo di trasformazione, a cominciare da materiali ed energia. I materiali presentano livelli di articolazione successivi a seconda che si presentino come elementi primi ossigeno o ferro oppure siano il risultato di una trasformazione precedente legno o marmo. Ad un successivo livello di strutturazione della lingua, appaiono le regole grammaticali e sintattiche, che corrispondono alle lavorazioni manuali ed agli utensili delle epoche passate, ai processi produttivi più e meno automatizzati della contemporaneità. Le lettere sono intercambiabili nella composizione delle parole, la parole sono intercambiabili per la composizione delle frasi, le regole grammaticali e sintattiche sono liberamente combinabili per lattribuzione di significati alle frasi e così di seguito. Stesse caratteristiche per la tecnologia: le risorse presentano elevati livelli di intercambiabilità. Ugualmente combinabili tra loro, materiali e processi di trasformazione per costruire manufatti hanno la stessa forma/funzione, oppure manufatti molto diversi realizzati con la stessa tecnologia. Ed è proprio dalla combinabilità dellinformazione tecnologica che prende vita il processo evolutivo della tecnologia stessa, come del linguaggio.

Alla fine del Settecento in Inghilterra lo schema costruttivo della cattedrale tardogotica in pietra è stato reinterpretato utilizzando la ghisa. Il comportamento strutturale era quasi identico perché basato sul bilanciamento dei pesi. Le maggiori o minori analogie formali dipendevano dalle preferenze estetiche del progettista. Anche la sequenza del montaggio era simile con la sovrapposizione dei pezzi, resi solidali dalla gravità, cambiava invece la lavorazione di base con lo scalpellino che modellava il masso sostituito dalla fusione del metallo nellaltoforno e la successiva colata nello stampo. Negli sviluppi successivi la ghisa è sostituita dallacciaio, che richiede un diverso processo di lavorazione. La lega attraverso i laminatoi assume la forma di lamiere e profilati successivamente sagomati e giuntati. Questo permette maggiori gradi di libertà nellassemblaggio, sia in termini geometrico formali gabbie e reticoli, sia strutturali. Analisi comparata di soluzioni tecnologiche con materiali diversi ma analoghi comportamenti strutturali:

Un altro modo di combinarsi dellinformazione tecnologica si osserva prendendo a riferimento i molteplici impieghi delle fibre. Fin dagli albori della civilizzazione umana le fibre vegetali e animali sono state utilizzate ed intrecciate tra loro per ottenere fili di spessore e rigidità variabile, con i quali poi attraverso i telai erano prodotti i tessuti. Ovviamente fibre più rigide e lunghe cammello, iuta servivano ad ottenere tessuti più pesanti e resistenti, più elastiche e coibenti lana per proteggersi dal freddo, ecc. sempre in epoche remote le stesse fibre di lana disposte a formare uno strato continuo erano bagnate a caldo e pressate per ottenere il feltro. In Cina prima del II secolo a.C. un sottile feltro di cellulosa fibra vegetale è alla base dello sviluppo della carta. Oggi le fibre naturali e sintetiche, i prodotti di filatura, tessitura ed i cosiddetti tessuti non tessuti si sono talmente diversificati da offrire un gamma enorme di soluzioni in tantissimi settori merceologici.

                                     

3.1. Innovazione Scoperta e innovazione

I meccanismi che regolano lo sviluppo e levoluzione della tecnologia sono di due tipi e rispecchiano la dialettica tra il fare ed il sapere. Lapproccio euristico è incentrato sul fare, sullesperimento, anche quando manchino sufficienti garanzie che il risultato atteso possa essere raggiunto. Proprio la mancanza di certezze spiega il principio della scoperta, tanto se è attesa, quanto se è imprevista. Combinando anche casualmente i fattori tra loro possono generarsi risultati di cui a posteriori se ne capisce lutilità e il valore. Gli esempi o leggende sono tanti: la dinamite scoperta da Alfred Nobel quando osserva una goccia di nitroglicerina caduta casualmente dal tavolo che non esplode, perché atterra sulla segatura; lartigiano olandese, che arrotolando un cartone attorno a due lenti, realizza il primo rudimentale cannocchiale senza capirne per intero le potenzialità; Roy Plunkett che stava studiando un nuovo refrigerante quando, per un esperimento mal riuscito, osservò una strana sostanza, il Teflon, che aveva rivestito linterno di una bottiglia, per citarne solo alcuni.

Per tradurre una scoperta in una innovazione bisogna tradurre il fare nel sapere approccio algoritmico spiegando perché un procedimento produce un risultato e quali sono le implicazioni funzionali e produttive. Alexandre Koyré in Dal mondo del pressappoco alluniverso della precisione mette in relazione lartigiano olandese con Galileo Galilei che puntando il cannocchiale verso la luna getta le basi della scienza moderna. I due momenti della ricerca scientifica diventano sequenziali: il fare è la premessa del sapere ne costituisce la logica conclusione. Oggi il prevalente metodo di indagine si basa su formulazioni teoriche, derivate per deduzione dalle conoscenze precedenti, verifiche e validate attraverso lesperimento. Restano comunque ampi margini per ulteriori scoperte anche casuali, soprattutto se basate sullosservazione della natura e finalizzate a ridurre i costi ambientali dellantropizzazione.



                                     

3.2. Innovazione Innovazione e mercato

Con lespressione "stato dellarte della tecnologia" si intende la più recente tecnologia disponibile sul mercato e la migliore in termini di qualità. Talora, lingresso di una tecnologia più moderna è intenzionalmente ritardato per commercializzarne una precedente, con lobiettivo di recuperare i precedenti investimenti in ricerca o di garantirsi un business per il futuro, più lungo di quello ottenibile entrando nel mercato con lo stato dellarte della ricerca. In questo senso il progresso della tecnologia è ritardato e ostacolato da considerazioni di marketing. La ricettività di un mercato alle innovazioni può indurre a differire il timing per il lancio di un prodotto e di una tecnologia, anche se è già stata collaudata nei laboratori. Talvolta il ritardo avviene anche per tecnologie già industrializzate, vendute e collaudate su larga scala in altri Paesi, nel semplice tentativo di mantenere la stessa redditività, evitando nuovi investimenti che creerebbero valore per il cliente.

Ad esempio negli USA, le compagnie telefoniche hanno attrezzato la rete per il lancio del GPRS, una tecnologia obsoleta e largamente superata dallUMTS, che è uno stato dellarte più avanzato. Nellingegneria, per processo di produzione industriale o processo produttivo si intende una delle fasi della produzione di un prodotto, generalmente composto da più stadi attraverso i quali questo prende forma la trasformazione di un materiale o pezzo grezzo, o anche semi-lavorato, mediante luso di un utensile e/o fluido attivo, per ottenere un prodotto finito. I processi di produzione industriale si possono classificare in base al ciclo tecnologico adatto al materiale o pezzo di partenza. In base ai processi scelti si passa poi alla scelta del sistema di produzione più conveniente. LEnte Nazionale Italiano di Unificazione UNI non ha, sinora, presentato una nomenclatura scientifica dei diversi processi di produzione industriale.

Nella DIN 8580 si tenta una suddivisione dei processi di produzione industriale in diverse categorie, a seconda del tipo di effetto che il singolo processo ha sulla coesione fra le parti o particelle che compongono il corpo solido soggetto a lavorazione pezzo da lavorare, o materiale grezzo. Tale coesione, infatti, mediante la tecnologia del processo produttivo, può essere creata ex novo, può esistere già e cambiare caratteristiche, può essere aumentata oppure essere diminuita o addirittura eliminata. In virtù di queste possibilità, la DIN 8580 prevede le seguenti categorie di processi, talvolta astratte, per le quali nellitaliano tecnico non sempre è stato possibile trovare dei termini inequivocabili.

                                     

3.3. Innovazione Elementi tecnologici

Negli ultimi decenni la tecnologia è diventata parte integrante della vita quotidiana, modificando radicalmente il nostro stile di vita. Ecco alcuni esempi di tecnologia contemporanea:

  • Cinema 3D

La recente diffusione del cinema 3D, molto noto nelle proiezioni cinematografiche, funziona con la tecnologia IMAX. Inizialmente in queste sale cinematografiche specializzate e ultra tecnologiche, venivano proiettati solo documentari, in quanto erano necessari speciali e sofisticati sistemi di ripresa. Negli ultimi anni, però, sono stati prodotti con questo formato, film sempre più commerciali. Il peso medio di una pellicola girata in IMAX è di 260 kg.

  • Schermi LCD

La tecnologia usata nei televisori, nei cellulari e negli iPod / iPhone si basa sui cristalli liquidi, una scoperta che risale al 1800 circa. I televisori LCD sono più sottili e leggeri dei modelli a tubo catodico e richiedono meno energia elettrica per poter funzionare.

  • Televisione Digitale

Dopo gli schermi a cristalli liquidi, la rivoluzione non sarebbe stata completa senza il rapido sviluppo della TV digitale. Il sistema prevede la digitalizzazione dellintero processo, che inizia nello studio televisivo, prosegue con i pannelli di controllo e metodi di memorizzazione, passa per i sistemi di trasmissione e termina con la ricezione dei singoli apparecchi televisivi.

  • Chiave USB

Anche se la chiave USB Universal Serial Bus è apparsa nei negozi da meno di 10 anni. Questo piccolo dispositivo di archiviazione, che non ha bisogno di batterie, è diventato il mezzo più diffuso per il trasporto e larchiviazione temporanea dei dati. Alcune chiavi USB attualmente in commercio posseggono una memoria di 256 GB. La vita media di una chiave USB è di circa 10 anni.

  • Fotocamera

La parola "fotografia" viene da 2 parole greche che, unite, significano "scrivere con la luce" phos "luce" e graphis "scrivere". Il dispositivo specializzato è detto macchina fotografica o fotocamera.

  • Navigazione satellitare

La navigazione satellitare incarnata dal Global Positioning System statunitense permette di rilevare la propria posizione in qualunque punto del pianeta, grazie ad un piccolo ricevitore portatile. Sviluppato originariamente per scopi militari, oggi è diffuso ampiamente tra la popolazione civile.