Топ-100
Indietro

ⓘ Gruppo di artisti di Worpswede



Gruppo di artisti di Worpswede
                                     

ⓘ Gruppo di artisti di Worpswede

Il gruppo di artisti di Worpswede ebbe origine nel 1889 a Worpswede, ad imitazione del modello francese della scuola di Barbizon. La esponente più rappresentativa divenne poi Paula Modersohn-Becker. Il poeta Rainer Maria Rilke, pubblicò un libro sul gruppo nel 1903.

Il gruppo visse un secondo periodo che ebbe come fulcro lideologia artistica del nazismo e più tardi, dal 1970, un terzo periodo come centro artistico e culturale tedesco.

                                     

1. Storia

Nel 1889, seguendo le orme dello scrittore di viaggi Johann Georg Kohl, tre artisti non più soddisfatti dei canoni della pittura formale, decisero di istituire un gruppo a Worpswede, un villaggio nel mezzo del pantano del Diavolo "Teufelsmoor", non lontano da Brema, nel nord della Germania. I loro nomi erano Fritz Mackensen, Hans am Ende e Otto Modersohn. Lobiettivo del gruppo, inizialmente installato a Worpswede e subito dopo nel vicino villaggio di Westerwede, fu quello di rivendicare la loro indipendenza dalle grandi accademie artistiche. La maggior parte di loro erano ex allievi dellAccademia di Belle Arti di Düsseldorf, una istituzione che aveva brillato con Wilhelm von Schadow. Come molti giovani artisti di accademie di pittura del XIX secolo consideravano queste come istituzioni ufficiali e i loro insegnanti e i metodi di insegnamento ormai obsoleti. Con la costituzione del gruppo di Worpswede, aspiravano a creare uno spazio come quello in precedenza realizzato da Théodore Rousseau con la scuola di Barbizon. Come in Francia, lo scopo era duplice: lavorare "au plein air", rivoluzionando la tecnica pittorica, e riflette la loro opera nella popolazione rurale, giudicata pura e non ancora corrotta dalla civiltà. Un grande aiuto per la sopravvivenza del gruppo fu costituito dalle commesse dellindustriale Ludwig Stollwerck, che si avvalse dellopera del gruppo di artisti per la pubblicità della sua fabbrica di cioccolato di Colonia.

Nel 1893, quattro anni dopo la fondazione, aderirono al gruppo Fritz Overbeck, e lanno successivo Heinrich Vogeler e Carl Vinnen. Nel 1898, nella classe in cui insegnava Mackensen giunsero due ragazze che sarebbero diventate molto amiche: Paula Becker e Clara Westhoff aspirante scultrice. Nel 1901, Paula si sposò con Otto Modersohn, Clara con Rilke e Martha Schroeder con Vogeler, al quale leredità paterna nel 1895 permise la progettazione e costruzione della casa e dei giardini di Worspwede il Barkenhoff, la tenuta delle betulle, che serviva come luogo di incontro per artisti e intellettuali di ogni genere.

Le elezioni per il Reichstag, il 5 marzo 1933, determinarono il trionfo del Partito Nazista a Worpswede, e in conseguenza di ciò il gruppo si divise in due fazioni: Fritz Mackensen e Carl Emil Uphoff saltarono sul carro dei vincitori, mentre altri come Heinrich Vogeler che nel suo circolo di Barkenhoff voleva mettere in pratica lutopia di una società senza classi furono costretti ad emigrare. Per diversi anni, lex gruppo divenne uno dei modelli di purezza razziale associato al concetto nazista di Madre Terra.

                                     

2. Artisti del gruppo iniziale

  • Hans am Ende 1864-1918 pittore e fondatore
  • Fritz Mackensen 1866-1953 pittore e fondatore
  • Fritz Overbeck pittore
  • Clara Westhoff scultrice
  • Hermine Overbeck-Rohte pittrice
  • Heinrich Vogeler pittore
  • Theodor Herrmann pittore
  • Wilhelm Scharrelmann scrittore
  • Karl Krummacher pittore
  • Paula Modersohn-Becker pittrice
  • Otto Modersohn 1865-1943 pittore e fondatore
  • Carl Vinnen pittore
  • Bernhard Hoetger architetto, scultore e pittore
  • Alfred Schulze architetto
  • August Haake pittore
  • Walter Bertelsmann pittore
  • Carl Emil Uphoff pittore
                                     

3. Bibliografía

  • Sigrid Welte-Wortmann 1987. Los primeros pintores de Worpswede, Worpsweder Verlag, ISBN 3-922516-00-9
  • Helmut Stelljes: Pintura, gráfica y fotografía en los primeros días de Worpswede. "Historia, cultura, naturaleza". N º 102, 3/2012 otoño de 2012. Verlag, ISSN 2191-4257, pp 10-11.
  • Fernando Krogmann: Worpswede durante el Tercer Reich 1933-1945. Donat-Verlag, Bremen, 2011, ISBN 978-3-938275-89-4.
  • Rainer María Rilke, Worpswede, Trea, 2010, ISBN 9788497043847.
Free and no ads
no need to download or install

Pino - logical board game which is based on tactics and strategy. In general this is a remix of chess, checkers and corners. The game develops imagination, concentration, teaches how to solve tasks, plan their own actions and of course to think logically. It does not matter how much pieces you have, the main thing is how they are placement!

online intellectual game →