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ⓘ Storia della masturbazione



Storia della masturbazione
                                     

ⓘ Storia della masturbazione

Con storia della masturbazione sintendono gli ampi cambiamenti avvenuti allinterno della società riguardanti letica, gli atteggiamenti sociali, lo studio scientifico e la rappresentazione artistica della masturbazione. Allinterno della sessualità umana la stimolazione dei propri organi genitali è stata variamente interpretata dalle differenti religioni, è stata oggetto di legislazione, di forte polemica sociale, ma anche di studio intellettuale in sessuologia. Il punto di vista dellopinione pubblica riguardante il tabù della masturbazione è variato anche notevolmente nelle diverse culture e nei diversi periodi storici.

                                     

1. Storia antica

Vi sono raffigurazioni di masturbazione maschile nelle pitture rupestri preistoriche in tutto il mondo; molto più rara è invece la rappresentazione della masturbazione femminile, un esempio della quale, una statuetta dargilla risalente al IV millennio a.C. raffigurante una donna nellatto di masturbarsi, è stata ritrovata in un sito templare nellisola di Malta.

Nella civiltà dei Sumeri, apparentemente vi era un atteggiamento piuttosto libero e rilassato nei riguardi della sessualità e la masturbazione pare fosse una tecnica atta a migliorare la potenza sessuale.

La masturbazione maschile risulta essere ancora più importante per lAntico Egitto; la masturbazione eseguita da un dio in alcuni miti egizi può essere considerata come un atto creativo o magico: si credeva ad esempio che Atum avesse creato lintero universo visibile masturbandosi, mentre il flusso e riflusso del Nilo venivano attribuiti alla frequenza della sua eiaculazione. Al faraone, in risposta a questo mito di creazione, veniva richiesto di masturbarsi durante le cerimonie che si svolgevano sulle rive del grande fiume.

Lantico testo indiano Kāma Sūtra spiega in dettaglio la procedura migliore per masturbarsi.

Gli antichi Greci consideravano lautoerotismo come un sostituto normale e sano di altre forme di rapporto sessuale, una valvola di sicurezza contro la frustrazione sessuale distruttiva, e il termine comunemente usato era anaphlan ; trattarono inoltre la masturbazione femminile sia nellarte che nei loro scritti. Diogene di Sinope, considerato come uno dei fondatori del cinismo, accredita linvenzione della masturbazione al dio Hermes che, provando sincera compassione verso il figlio Pan che era preso da struggimento per la bella Eco la quale non voleva saperne di lui, glinsegnò il trucco di "fare da sé" al fine dalleviare la propria sofferenza.

La masturbazione viene poco descritta nellantica Roma e fonti riferentesi alla sessualità in quellepoca non ne parlano approfonditamente; il poeta Marziale la considera una forma inferiore di liberazione sessuale, a cui fanno ricorso gli schiavi anche se ammette di ricorrervi di tanto in tanto. Anche se poco menzionata è stata però tema di lunga data della satira latina, e appare in uno dei pochi frammenti superstiti di Lucilio; ad ogni modo gli antichi romani per masturbarsi preferivano usare la mano sinistra, in quanto la destra era riservata a coglier il cibo da tavola.

Infine, allinterno del bacino del fiume Congo gli antropologi hanno incontrato dei gruppi etnici, tra cui gli Aka, i Ngandu, i Lesi e gli Ituri, nella cui lingua manca del tutto una parola che indichi lautoerotismo, e che sono confusi dal concetto stesso di masturbazione.

                                     

2. Prime preoccupazioni per la salute

Ancora nel XVII secolo in tutta Europa la pratica veniva comunemente usata dalle bambinaie e governanti per convincere i ragazzini e ragazzine ad andare a letto e mettersi a dormire tranquilli e quindi venivano masturbati in cambio di obbedienza. Oltreoceano, in un codice di legge della fine del 600 della colonia di New Haven in Connecticut la quale seguiva i dettami del puritanesimo, i bestemmiatori, gli omosessuali e i masturbatori erano passibili di pena capitale.

                                     

2.1. Prime preoccupazioni per la salute Opuscolo del XVIII secolo

Ma la tolleranza al riguardo cominciò presto a venir meno; il primo uso del termine onanismo dal personaggio biblico Onan per fare riferimento esplicito alla masturbazione pare risalire al 1712 tramite un opuscolo anonimo ma attribuito al chirurgo John Marten, mentre le opere del teologo olandese Balthasar Bekker ne sarebbero state la fonte dispirazione distribuito a Londra ed intitolato Onania: ovvero lodioso peccato dellautopolluzione e tutte le spaventose conseguenze per entrambi i sessi, con consigli spirituali e materiali per coloro che si sono già rovinati con questa pratica abominevole e opportuni avvertimenti ai giovani della nazione di ambo i sessi.

Tema principale dellopuscolo è proprio il "peccato atroce di auto inquinamento". Dopo aver avvertito che chi vi si fosse lasciato indulgere avrebbe sofferto di impotenza, gonorrea ed epilessia, oltre che di un veloce deperimento delle facoltà psicofisiche inclusi vi erano testimonianze dirette di giovani moribondi ridotti in quello stato dagli affetti terribili della masturbazione compulsiva, lopuscolo passa poi a raccomandare come rimedio efficace una speciale tintura e una polverina disponibili in un negozio locale.



                                     

2.2. Prime preoccupazioni per la salute Robert James

Negli anni tra il 1743 e il 1745 il medico inglese Robert James, nel suo A Medicinal Dictionary, descrive la masturbazione come "produttrice dei disturbi più deplorevoli e generalmente incurabili", aggiungendo che "non vi è forse altro peccato produttivo causa di tante orribili conseguenze".

                                     

2.3. Prime preoccupazioni per la salute Tissot

Uno di quelli che rimase inorridito dalle descrizioni della spaventosa malattia descritta in Onania fu il medico svizzero Samuel-Auguste Tissot: nel 1760 pubblicò LOnanisme, il suo trattato di medicina globale sui presunti effetti negativi della masturbazione. Citando, come base del proprio ragionamento, i casi di suoi giovani pazienti maschi curati da lui a Losanna, il dottore sostiene che lo sperma è un olio essenziale e di stimolo e che pertanto, dopo esser stato perduto dal corpo in grandi quantità, potrebbe causare una percettibile riduzione delle forze, della memoria e anche della stessa ragione; causando così visione offuscata, disturbi nervosi, gotta e reumatismi, indebolimento degli organi della generazione, sangue nelle urine ematuria, disturbi dellappetito e mal di testa.

                                     

2.4. Prime preoccupazioni per la salute Ellen Gould White

La religiosa predicatrice e profetessa avventista Ellen Gould White, nel suo libro del 1870 intitolato A Solemn Appeal "Un solenne appello", scrive:

Questo per quanto riguarda la masturbazione maschile. Per quanto concerne quella femminile, invece, scrive:

                                     

2.5. Prime preoccupazioni per la salute Kellogg

Molti rimedi sono stati concepiti, tra cui avere una dieta vegetariana priva del tutto di grassi animali; questo approccio è stato promosso dal dottor John Harvey Kellogg il quale gestiva un manicomio con metodologia olistico alternativa fu linventore dei Corn flakes e dal reverendo Sylvester Graham produttore di un particolare tipo di cracker.

Kellogg era un attivista particolarmente zelante contro il peccato masturbatorio anche nei confronti del fratello Will Keith Kellogg: né la peste, né la guerra, né il vaiolo, né malattie simili, hanno prodotto risultati così disastrosi per lumanità come labitudine perniciosa allonanismo. le vittime muoiono letteralmente di propria mano ".

Credeva che la pratica del "vizio solitario" causasse il cancro dellutero, malattie urinarie, emissioni notturne, limpotenza, lepilessia, la pazzia e una generale debilitazione fisica e mentale; consigliava, per curare gli adolescenti affetti dal morbo bendaggi, legatura delle mani, coprire i genitali con gabbie brevettate, scosse elettriche e circoncisione senza anestesia. Metteva infine in guardia i genitori contro la servitù malvagia e ignorante che aveva labitudine di masturbare i ragazzini per calmarli.

La circoncisione è stata ampiamente adottata nel mondo anglosassone in parte anche a causa del presunto effetto preventivo che si credeva avesse proprio contro la masturbazione



                                     

2.6. Prime preoccupazioni per la salute Abd-al-Aziz ibn Abd-Allah ibn Baaz

Nel 1990 il Gran Mufti dellArabia Saudita Abd-al-Aziz ibn Abd-Allah ibn Baaz ha sentenziato che la masturbazione provoca uninterruzione del sistema digerente, infiammazione dei testicoli, danni alla colonna vertebrale, tremore e instabilità in alcune parti del corpo come i piedi, indebolimento delle ghiandole cerebrali che può portare alla diminuzione dellintelletto e anche a disturbi mentali e vera e propria follia.

                                     

3. Preoccupazioni morali

Il trattato di Tissot viene presentato come lavoro scientifico di un accademico in un momento in cui la fisiologia sperimentale era praticamente inesistente; gli argomenti del medico svizzero furono ripresi anche da filosofi quali Immanuel Kant e Voltaire, spostando in tal maniera sempre più lopinione della medicina occidentale dei successivi due secoli nei riguardi della masturbazione verso lidea che fosse una malattia debilitante.

Questo punto di vista resiste bene per tutta lepoca vittoriana, quando la forte censura medica nei confronti dellautoerotismo col comune atteggiamento conservatore allinterno della società civile. Si raccomandava tra laltro che i pantaloni dei maschi adolescenti non avessero tasche profonde sul davanti, così da impedir loro di toccarsi i genitali con le mani; agli scolari a scuola veniva impedito dincrociare o accavallare le gambe, mentre alle ragazze era proibito di andare a cavallo o usare la bicicletta, perché le sensazioni che tali attività producevano erano considerate troppo simili al piacere dato dalla masturbazione. I ragazzi e i giovani uomini che, tuttavia, continuavano ad indulgere nella pratica, venivano velocemente bollati come deboli di mente destinati alla follia.

                                     

3.1. Preoccupazioni morali Prosegue la criminalizzazione medica

Nel frattempo la scienza medica, fermamente convinta che la masturbazione conducesse infallibilmente allepilessia, alla catalessia, catatonia e alla pazzia furiosa prescriveva per curarla linfibulazione, luso di cinture di castità, camicia di forza e cauterizzazione, fino a giungere allElettroshock. Nei decenni successivi le più drastiche tra queste misure vengono sempre più sostituite con tecniche psicologiche, come gli avvisi che la masturbazione conduca alla cecità, faccia crescere i peli sul dorso delle mani ed impedisca una crescita fisica sana e robusta: alcuni di questi miti persistono ancor oggi.

Latteggiamento medico verso la masturbazione cominciò a cambiare agi inizi del XX secolo quando il sessuologo Havelock Ellis nel suo lavoro del 1897 intitolato "Studies in the Psychology of Sex" smonta una ad una le teorie di Tissot: Arriviamo alla conclusione che la masturbazione moderata in individui sani non sia necessariamente perniciosa.



                                     

4. Come tabù

Nel 1905 Sigmund Freud nei suoi "Tre saggi sulla teoria sessuale" associa la masturbazione alluso di stupefacenti, rivelando al contempo che i bambini si masturbano anche durante linfanzia.

Allo stesso tempo la condizione di isteria caratteristica delle donne dal greco hyster-utero di fine 800 veniva curata prescrivendo la somministrazione della masturbazione per le pazienti: la tecnica includeva luso del primo vibratore e strofinando i genitali con creme-placebo.".

Nel 1910 le riunioni del Circolo di Vienna hanno discusso degli effetti morali o riguardanti la salute della masturbazione, i suoi risultati non sono però stati pubblicati.

Robert Baden-Powell, il fondatore della The Scout Association, in un passaggio delledizione del 1914 del suo libro Scautismo per ragazzi mette in guardia contro i pericoli della masturbazione: si doveva pertanto fuggire dalla tentazione eseguendo della buona attività fisica che avrebbe dovuto stancare il corpo.

Lo psicoanalista austriaco Wilhelm Reich nel suo saggio del 1922 Über Spezifität des Onanieformen Per quanto riguarda le forme specifiche di masturbazione ha cercato di individuare le forme sane e malsane di masturbazione, affermando che il modo in cui le persone si masturbano è indicativo della potenza sessuale e del grado dinclinazione verso il sesso opposto. Si credeva allepoca anche che la masturbazione provocasse lomosessualità.

                                     

5. Rivoluzione sessuale

Il lavoro del sessuologo Alfred Kinsey nel corso degli anni quaranta e cinquanta del XX secolo, in particolare il suo Rapporto Kinsey, ha portato alla conclusione che la masturbazione è un comportamento istintivo del tutto naturale sia per i maschi che per le femmine.

Nel 1980 Michel Foucault ha sostenuto che il tabù della masturbazione sia stato uno stupro perpetrato dai genitori nei confronti dellattività sessuale dei loro figli ".

Il dottor Thomas Szasz, autore tra laltro de Il mito della malattia mentale, riconosce lo spostamento di consenso scientifico nei riguardi della masturbazione: Lattività sessuale primaria dellumanità nel XIX secolo era una malattia. Alla fine del XX secolo è divenuta una cura

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