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ⓘ John Fitzgerald Kennedy



John Fitzgerald Kennedy
                                     

ⓘ John Fitzgerald Kennedy

John Fitzgerald Kennedy, comunemente chiamato John Kennedy o solo JFK, è stato un politico statunitense ed il 35º presidente degli Stati Uniti dAmerica. Candidato del Partito Democratico, vinse le elezioni presidenziali del 1960 diventando il 35º presidente degli Stati Uniti dAmerica, carica che ha mantenuto dal 20 gennaio 1961 fino al suo assassinio nel 1963, quando gli subentrò il vicepresidente Lyndon B. Johnson.

Di origine irlandese, noto anche con il diminutivo "Jack", è stato il più giovane presidente eletto degli Stati Uniti dAmerica e il primo presidente di religione cattolica, il primo presidente statunitense a essere nato nel XX secolo e il più giovane a morire ricoprendo la carica gli sopravvissero tre predecessori: Hoover, Truman ed Eisenhower. La sua breve presidenza, in epoca di guerra fredda, fu segnata da alcuni eventi molto rilevanti: la crisi di Berlino del 1961 con la costruzione del Muro, la corsa alla Luna, la conquista dello spazio, linvasione di Cuba e il progetto segreto per abbattere il regime di Castro con lEmbargo contro Cuba, lo sbarco nella baia dei Porci, la crisi dei missili di Cuba e lOperazione Mongoose, gli antefatti della guerra del Vietnam e laffermarsi del movimento per i diritti civili degli afroamericani.

Kennedy definiva sé stesso un liberale, la sua candidatura si appoggiò alle sinistre democratiche e viene generalmente descritto come un liberale negli Stati Uniti. Tuttavia alcuni politologi come William E. Leuchtenburg in The Shadow of FDR: From Harry Truman to Ronald Reagan 2001 pp 63-120, Lanfranco Palazzolo in Kennedy shock e Alonzo Hamby in Liberalism and Its Challengers: From F.D.R. to Bush 1992 considerano Kennedy un liberale moderato, se non un conservatore, seppur in senso liberale o progressista, in modo tale da poterlo definire centrista, a differenza dei fratelli Ted e Bob, più radicali.

Fu assassinato il 22 novembre 1963 a Dallas, in Texas. Lee Harvey Oswald fu accusato dellomicidio e fu a sua volta ucciso, due giorni dopo, da Jack Ruby, prima che potesse essere processato. La Commissione Warren concluse che Oswald aveva agito da solo; tuttavia nel 1979 la United States House Select Committee on Assassinations dichiarò che latto di Oswald era stato probabilmente frutto di una cospirazione, con lappoggio della CIA, il cui ex-direttore Allen Dulles, ancora potente, avrebbe avuto rancore per essere stato silurato da Kennedy dopo il fallimento dellinvasione di Cuba. La questione se Oswald avesse o meno agito da solo rimane dibattuta, con lesistenza di numerose teorie cospirazioniste. Lassassinio di Kennedy fu un evento focale nella storia degli Stati Uniti per limpatto che ebbe sulla nazione e sulla politica del Paese. La figura di Kennedy continua tuttora a ricevere stima e apprezzamento.

                                     

1.1. Biografia Infanzia e formazione

John Fitzgerald Kennedy nacque a Brookline, nel Massachusetts, il 29 maggio 1917, da Joseph P. Kennedy e Rose Fitzgerald, membri di due famiglie di Boston molto in vista il nonno materno fu a lungo sindaco della città. Secondo di nove figli, soprannominato da tutti "Jack", frequentò la Dexter School e, in seguito al trasferimento della famiglia da Boston a New York, fu iscritto alla Canterbury School di New Milford, una scuola privata. Lì ebbe una breve esperienza scout.

Successivamente passò al Choate Rosemary Hall, un collegio di Wallingford, nel Connecticut. Nellautunno del 1935 si iscrisse allUniversità di Princeton, ma fu costretto a lasciarla prima della fine dellanno dopo aver contratto litterizia. Lautunno successivo incominciò a frequentare lUniversità di Harvard. Durante gli anni universitari Kennedy visitò lEuropa due volte, recandosi nel Regno Unito dove il padre era ambasciatore.

                                     

1.2. Biografia Larruolamento in marina e la seconda guerra mondiale

Nella primavera del 1941 Kennedy si arruolò volontario nellesercito, ma venne riformato, principalmente per via della sua colonna vertebrale, lesa da una frattura subita sei anni prima in un incidente di football a Harvard. Tuttavia dopo lattacco di Pearl Harbor, con laiuto delle raccomandazioni del padre, la marina statunitense lo arruolò. Durante questo periodo Kennedy, mentre infuriava la seconda guerra mondiale, partecipò a diverse missioni nel teatro del Pacifico e conseguì il grado di sottotenente di vascello e il comando della motosilurante PT-109, con base nellisola di Tulagi, appartenente allarcipelago delle isole Salomone.

                                     

1.3. Biografia Lincidente della PT-109

Nella notte del 2 agosto 1943 la motosilurante PT-109 comandata da John Fitzgerald Kennedy e impegnata nel pattugliamento delle acque della Nuova Georgia, fu speronata e spezzata in due parti dal cacciatorpediniere giapponese Amagiri a ovest della Nuova Georgia, vicino alle Isole Salomone, nel passaggio di Ferguson. Del piccolo equipaggio, quattro marinai morirono subito, altri si avvinghiarono a un relitto che ancora galleggiava e altri ancora furono scaraventati in mare dalla violenza dellurto. Kennedy entrò in azione con determinazione e coraggio e lottò fino alla fine per portare in salvo i compagni sopravvissuti. Egli era stato scagliato attraverso il ponte, riportando lesioni alla già malandata colonna vertebrale. Riuscì tuttavia a trascinare con sé, grazie alle sue eccezionali capacità di nuotatore, per tre miglia nelloceano, Patrick McMahon, un marine ferito e gravemente ustionato, giungendo fino a Plum Pudding Island dove il suo equipaggio trovò rifugio. Da qui la notte successiva completamente da solo, noncurante del fatto che il mare fosse infestato di squali, raggiunse nuotando per cinque chilometri il passaggio Ferguson, sorvegliato dagli incrociatori giapponesi, con lobiettivo di avvistare qualche nave statunitense. Giunto nelle acque del passaggio Ferguson, Kennedy non riuscì però a intercettare nessuna unità militare dei marine e decise di ritornare dai suoi uomini. Si rese conto che la situazione dei feriti si era aggravata e che la fame cominciava a tormentarli, perciò fece in modo che tutti raggiungessero lisola di Olasana, dove sapeva che il cocco cresceva in abbondanza. Da qui il giorno seguente un marine australiano riuscì a inviare un messaggio radio col quale si chiedeva alla base statunitense di Rendova di provvedere al salvataggio di tutto lequipaggio. Infatti il mattino seguente la PT-157, come da accordi radiofonici, si presentò sul luogo dellappuntamento concordato con Kennedy. Guidata da lui personalmente, la motosilurante raggiunse la scogliera e poi Olasana.

Per queste azioni di guerra Kennedy ricevette una medaglia, la Navy and Marine Corps Medal, con la seguente motivazione:

Le altre decorazioni della seconda guerra mondiale di Kennedy includono la Purple Heart, lAsiatic-Pacific Campaign Medal e la World War II Victory Medal. Venne congedato con onore allinizio del 1945, solo qualche mese prima della resa giapponese.



                                     

1.4. Biografia Le conseguenze sulla salute di Kennedy

Le enormi fatiche cui si era sottoposto durante lazione del salvataggio del suo equipaggio lo debilitarono notevolmente e costituirono il presupposto per futuri malanni. Contrasse la malaria e, quando rientrò in patria, pesava solo 58 kg e soffriva di sciatica. Fu quindi operato di ernia del disco. Nel 1946 gli fu diagnosticata la malattia di Addison, ma dopo tre anni di cure a base di cortisone si scoprì che non si trattava di questo tipo di malattia, bensì di uninsufficienza renale, conseguenza degli sforzi fisici compiuti quella drammatica notte di nuoto e della successiva malaria.

                                     

1.5. Biografia Inizio della carriera politica

Dopo la seconda guerra mondiale fece il suo ingresso in politica, in parte anche per compensare il vuoto lasciato dal popolare fratello Joseph Jr., su cui la famiglia Kennedy aveva puntato molte delle sue speranze, ma che perì in guerra. Nel 1946 il deputato James M. Curley lasciò il suo seggio, corrispondente a un distretto elettorale a grande maggioranza democratica, per diventare sindaco di Boston; Kennedy corse per quel seggio e batté il rivale repubblicano con un ampio margine. Fu rieletto due volte, con risultati spesso contrastanti rispetto a quelli del presidente Harry Truman e del resto del Partito Democratico.

Nel 1951, durante un viaggio in Estremo Oriente, mentre si trovava in Giappone fu colpito da altissima febbre oltre 40 °C e ricoverato allospedale militare di Okinawa.

Nel 1952 Kennedy si candidò per il Senato con lo slogan "Kennedy farà di più per il Massachusetts". Con una vittoria a sorpresa sconfisse il favorito candidato repubblicano Henry Cabot Lodge, Jr. con un margine di soli 71.000 voti.

Nei due anni successivi subì diversi interventi chirurgici alla colonna vertebrale: gli venne inserita una placca metallica che gli provocò uninfezione quasi fatale; un successivo intervento si rese necessario per rimuovere la placca metallica e, dopo un lungo periodo di letto, poté incominciare nuovamente a camminare con una stampella, ma la rottura della stampella provocò una brutta caduta e Kennedy dovette nuovamente riprendere il letto. Per tutto questo fu spesso assente dal Senato. Durante questo periodo pubblicò il libro Profiles in Courage, in cui venivano raccontati otto casi in cui senatori statunitensi di entrambi i partiti rischiarono le loro carriere pur di non rinnegare i loro ideali personali. Il libro vinse il premio Pulitzer del 1957 per le biografie.

Il senatore Joseph McCarthy era un amico della famiglia Kennedy e aveva frequentato una delle sorelle di John, Patricia; Robert Kennedy aveva lavorato nel personale del comitato dindagine di McCarthy. Ciò nonostante Kennedy votò in Senato contro McCarthy per confermare la nomina di Charles E. Bohlen ad ambasciatore in Unione Sovietica e quella di James B. Conant nella Germania Federale. Nel 1954, quando il Senato era ancora indeciso se censurare McCarthy, Kennedy aveva preparato un discorso in cui diceva che avrebbe votato a favore della censura, ma non lo poté pronunciare mai: quando il 2 dicembre 1954 il Senato decise per la censura, Kennedy era allospedale e non disse mai per chi avrebbe votato se fosse stato presente. Lepisodio danneggiò molto limmagine di Kennedy tra i liberal, specialmente con Eleanor Roosevelt.

Nel 1955, ancora sotto i postumi dellinfezione e colpito da una forma di anemia, si recò a New York presso lo studio medico di una dottoressa, certa Janet Travell, che aveva fama di saper curare con novocaina le contratture muscolari. La terapia contro le contratture si rivelò effimera, ma in compenso fu proprio la Travell a scoprire che la gamba sinistra di Kennedy era più corta della destra di oltre un centimetro: tale difformità, incredibilmente mai notata da alcun clinico in precedenza, aveva sottoposto la spina dorsale di Kennedy a un continuo movimento di oscillazione, contrastato dai muscoli spinali, che per lo sforzo si trovavano in continuo stato di sovraccarico. La differenza fu compensata con luso di una scarpa sinistra dal tacco più alto di quello destro e da una fascia lombare speciale. Tutto ciò recò grande sollievo a Kennedy, che sconfisse lanemia con una speciale dieta e poté riprendere la sua attività politica con rinnovato vigore.

Nel 1956 Kennedy propose la sua nomination per candidarsi alla vice-presidenza per il Partito Democratico, ma il partito gli preferì il delegato del Tennessee Estes Kefauver. Tuttavia gli sforzi di Kennedy fecero crescere la reputazione del giovane senatore nel partito. Kennedy votò a favore della formulazione definitiva del Civil Rights Act del 1957, dopo aver votato per il Jury Trial Amendment, che ridusse lefficacia della legge, ostacolando il rinvio a giudizio per gli autori delle violazioni. Tra i primi sostenitori della campagna presidenziale di Kennedy si annoverarono infatti anche segregazionisti convinti come James Eastland, John McClellan e il governatore del Mississippi, James Coleman.

                                     

1.6. Biografia Lelezione a Presidente

Nel 1960 Kennedy dichiarò il suo intento di correre per la presidenza degli Stati Uniti. Nelle elezioni primarie del Partito Democratico si contrappose al senatore Hubert Humphrey del Minnesota, al senatore Lyndon B. Johnson del Texas e ad Adlai Stevenson II, candidato democratico nel 1952 e nel 1956 che, pur non correndo ufficialmente, era uno dei favoriti. Kennedy vinse le elezioni primarie in Stati chiave come il Wisconsin e la Virginia Occidentale e giunse da favorito alla convention democratica di Los Angeles nel 1960.

Il 13 luglio 1960 il Partito Democratico nominò Kennedy candidato alla presidenza. Kennedy chiese a Lyndon Johnson di essere il suo candidato alla vicepresidenza, nonostante gli scontri tra i due durante le elezioni primarie. Johnson, contrariamente alle previsioni del personale di Kennedy, accettò.

Nei mesi di settembre e ottobre Kennedy si confrontò con il candidato repubblicano alla presidenza Richard Nixon nel primo dibattito presidenziale mai trasmesso alla televisione. Durante il dibattito Nixon apparve teso e mal rasato, mentre Kennedy trasmise unimmagine composta e sicura. Kennedy fu ritenuto da tutti il vincitore del confronto, nonostante gli osservatori avessero considerato i due sostanzialmente alla pari in termini di oratoria. Il confronto televisivo Kennedy-Nixon è stato ritenuto un punto di svolta nella comunicazione politica: il momento in cui il medium televisione incomincia ad avere un ruolo decisivo e il modo di presentarsi davanti alle telecamere diventa di capitale importanza per un candidato. Buona parte del merito del buon esito per Kennedy del confronto televisivo andava comunque accreditata, come sarebbe accaduto poi in successive circostanze, allapporto di uno dei suoi più stretti collaboratori, Arthur Schlesinger Jr., che scriveva i discorsi di Kennedy, chiamati i discorsi della Nuova Frontiera, ispirati al pensiero di Gaetano Salvemini.

Nelle elezioni presidenziali del 1960 Kennedy batté Nixon in una competizione molto serrata e alletà di quarantatré anni divenne il primo presidente cattolico e il più giovane presidente eletto Theodore Roosevelt era più giovane, ma divenne presidente subentrando a William McKinley quando questi fu assassinato.



                                     

1.7. Biografia Lattentato e la morte

Il presidente Kennedy fu assassinato a Dallas, in Texas, il 22 novembre 1963 alle 12:30, ora locale, mentre era in visita ufficiale alla città. Fu un evento straordinario e devastante per la vita di molti statunitensi. "Doveri quando hanno sparato a Kennedy?" fu una domanda posta di frequente negli anni successivi e continuò a risuonare per decenni dopo il fatto.

Lee Harvey Oswald venne arrestato dalla Polizia di Dallas alle 13:50 in un cinema poco distante da Dealey Plaza, quindi alle 19:00 accusato di aver ucciso un poliziotto di Dallas e alle 23:30 di aver assassinato il presidente nel quadro di una "cospirazione conservatrice". Oswald venne a sua volta ucciso due giorni dopo, il 24 novembre, prima di venire portato in tribunale – dunque senza che ci fosse stato il tempo di intentare a suo carico alcun processo – allinterno del seminterrato della stazione di polizia di Dallas da Jack Ruby, il proprietario di un night club di Dallas noto alle autorità per i suoi legami con la mafia. Ruby giustificò il suo gesto sostenendo di essere un grande patriota e di essere rimasto turbato dalla morte di Kennedy. Cinque giorni dopo la morte di Oswald il presidente Lyndon B. Johnson creò la Commissione Warren, presieduta dal giudice Earl Warren, per indagare sullomicidio. Kennedy venne sepolto presso il John Fitzgerald Kennedy Gravesite, nel cimitero nazionale di Arlington, in Virginia.

Nel 1993 il libro Case Closed: Lee Harvey Oswald and the Assassination of JFK del giornalista investigativo Gerald Posner analizzò le prove su cui si basano le principali teorie cospirative, concludendo che nulla di quanto si sapeva dimostrava lesistenza di un complotto. Il libro è stato molto criticato dai cospirazionisti per avere omesso o interpretato soggettivamente fatti ed elementi tesi a escludere il complotto.

                                     

1.8. Biografia Il funerale

Dopo lautopsia il corpo di Kennedy fu preparato per i funerali e portato alla Casa Bianca. Domenica 24 la salma fu trasportata alla rotonda del Campidoglio a Washington, dove per tutto il giorno e la notte centinaia di migliaia di persone resero omaggio al presidente. Il 25 novembre 1963 fu il giorno del funerale e giornata di lutto nazionale.

Mentre veniva trasmesso il funerale le vie delle città erano deserte; scuole, uffici, negozi e fabbriche erano quasi tutti chiusi. Chi rimase aperto consentì di assistere ai servizi commemorativi. Le campane delle chiese suonarono a lutto e in alcune città gli ufficiali di polizia indossarono la fascia nera. Fu ordinato il silenzio nazionale alle 12:00 EST 17:00 UTC per cinque minuti allinizio del funerale. Centinaia di migliaia di persone in Europa, in Unione Sovietica e Giappone guardarono il funerale trasmesso via satellite dalle televisioni.

Tutte le religioni e i fedeli commemorarono Kennedy. La maggior parte dei capi di Stato espresse il proprio dolore e molti governi chiesero ai loro cittadini di riconoscere il dolore degli Stati Uniti come se fosse il proprio, assistendo a una commemorazione con bandiere a mezzasta. Per settimane dopo il funerale continuarono a essere celebrate funzioni commemorative per Kennedy.

                                     

2.1. La vita privata Il matrimonio

John Kennedy sposò Jacqueline Bouvier il 12 settembre 1953.

Sia Kennedy sia la moglie Jacqueline erano molto giovani in confronto alle precedenti coppie presidenziali e furono figure molto popolari; venne loro tributata unattenzione più simile a quella riservata a cantanti rock e a stelle del cinema, più che a un politico e a sua moglie. Influenzarono persino la moda dellepoca e loro fotografie comparivano spesso nei rotocalchi dellepoca.

I Kennedy portarono una ventata di vita nuova nellatmosfera della Casa Bianca. Convinti che la sede presidenziale fosse un luogo dove celebrare la storia, la cultura le conquiste americane, invitarono regolarmente artisti, scrittori, scienziati, poeti, musicisti, attori, atleti e vincitori di premi Nobel. Jacqueline riadattò anche quasi tutte le stanze della Casa Bianca con nuovi arredi e pezzi darte.

La Casa Bianca sembrò anche un luogo più gioioso per via della presenza dei due figli piccoli della coppia, Caroline e John Jr. il cui vezzeggiativo sui rotocalchi sarebbe poi diventato John-John. Nel prato antistante la Casa Bianca i Kennedy misero una nursery, una piscina e una casetta per bambini su un albero.

Dietro la facciata elegante, anche la vita privata dei Kennedy conobbe qualche tragedia, come la morte del figlio Patrick.

Il carisma che Kennedy e la sua famiglia irradiavano valsero alla sua amministrazione lappellativo postumo di "Camelot".

                                     

2.2. La vita privata I figli

John Fitzgerald Kennedy e Jacqueline Bouvier hanno avuto quattro figli:

  • Arabella nata morta, nellagosto del 1956
  • Patrick Bouvier Kennedy nato nellagosto 1963 e morto a due giorni di vita per malattia delle membrane ialine.
  • John Fitzgerald Kennedy Jr. detto John-John, morto a causa di un incidente aereo nel 1999.
  • Caroline Bouvier Kennedy, che si è sposata nel 1986 con Edwin Arthur Schlossberg ne ha avuto tre figli: Rose 1988, Tatiana 1990 e John 1993.
                                     

2.3. La vita privata I rapporti extraconiugali di Kennedy

I rapporti sessuali extraconiugali di Kennedy erano frequenti – ma episodici, anche se avuti con donne con le quali era venuto a contatto per motivi legati alla sua carica e magari per più volte. Di lui è stato detto da una donna: "Era un compulsivo come Mussolini. Non era un uomo accogliente, tenero, ma uno di quelli decisamente sbrigativi".

Due giovani e avvenenti fanciulle erano le sue partner sessuali più frequenti: lo raggiungevano spesso insieme nel locale della piscina che egli aveva fatto costruire allinterno della Casa Bianca per i suoi momenti di rilassamento e per la sua nuotata quotidiana. I servizi segreti, che non avevano accesso al locale, e cui non erano state comunicate le generalità delle due "amanti" del presidente, le chiamavano Fiddle e Faddle. Esse lo seguivano spesso anche nei suoi viaggi di lavoro. Una lavorava per la segretaria personale di Kennedy, Evelyn Lincoln, e laltra per Pierre Salinger.

Tuttavia Fiddle e Faddle non erano le sole amanti di Kennedy, che ebbe rapporti intimi con numerose altre giovani donne in qualche modo collegate al suo mondo: Pamela Turnure, addetta stampa della first lady Jacqueline, Judith Campbell, fidanzata di uno dei capi di Cosa Nostra, il ricco Giorgio Rea, proprietario dei principali night di Baltimora, amico di Sam Giancana, Mary Pinchot Mayer, unartista che lo introdusse alluso di marijuana, di cocaina, di hashish e dellLSD; Marilyn Monroe, che lo accompagnò più volte sullaereo presidenziale Air Force One, nascondendosi parzialmente con lutilizzo di una parrucca scura e occhiali da sole. Questultima relazione è la più nota, anche perché sia John sia il fratello Robert vennero sospettati per la morte prematura della Monroe. Oltre a queste donne del mondo VIP, Kennedy si intratteneva con altre ragazze che ebbero con lui rapporti rapidi e occasionali: assistenti di volo, donne del mondo dello spettacolo, giovani che aveva conosciuto quando queste lavoravano per la sua campagna elettorale e anche prostitute, tutte definite dai servizi di sicurezza come happening babies "ragazze per loccasione". Tutto ciò veniva fatto con limpegno assoluto a non insospettire la moglie Jacqueline, impegno che coinvolgeva innanzitutto il suo assistente Dave Powers e, a seguire, i servizi di sicurezza, i quali si trovavano nellingrata e inattesa incombenza di proteggere il presidente non solo dai nemici potenziali, ma anche dalla sua legittima sposa.

Naturalmente lopinione pubblica statunitense era del tutto ignara dei comportamenti libertini del presidente, così come poco si sapeva delle sue frequenti assenze dovute a motivi della sua malandata salute.



                                     

3. Lattività politica e la Presidenza

Kennedy prestò giuramento come 35º presidente degli Stati Uniti il 20 gennaio 1961 a Washington D.C. In uno dei famosi discorsi della Nuova Frontiera chiese alle nazioni del mondo di unirsi nella lotta contro ciò che chiamò "nessuna nazione che aspiri a essere alla guida delle altre può attendersi di rimanere indietro nella corsa per lo spazio".

Kennedy chiese al Congresso di finanziare il Programma Apollo per oltre 22 miliardi di dollari, con lo scopo di portare un uomo statunitense sulla Luna entro la fine del decennio. "Abbiamo scelto di andare sulla Luna e di fare altre cose, non perché sono facili, ma perché sono difficili", disse Kennedy. Sei anni dopo la sua morte questo obiettivo fu infatti raggiunto nel 1969.

                                     

3.1. Lattività politica e la Presidenza Composizione dellamministrazione Kennedy

Consiglieri e consulenti del presidente: Ted Sorensen speechwriter e avvocato; Arthur Schlesinger Jr. storico; Arthur M. Okun economista; James Tobin economista; Adlai Stevenson II politico e diplomatico.

                                     

4. Galleria dimmagini

Commemorazioni e opere dedicate

In occasione della ricorrenza del cinquantesimo anniversario dallassassinio di Kennedy, a Dallas in Dealey Plaza, luogo in cui fu ucciso il trentacinquesimo presidente degli Stati Uniti, migliaia di persone gli rendono omaggio. Viene osservato un minuto di silenzio alle 12:30, ora esatta in cui furono esplosi i tre colpi che uccisero JFK.

Inoltre, a lui vennero dedicate John F. Kennedy Library a Boston, inaugurata il 20 ottobre 1979 alla presenza del presidente Jimmy Carter, lAeroporto Internazionale John F. Kennedy di New York, e la struttura per il lancio di veicoli spaziali della NASA situata a Cape Canaveral.

                                     

5.1. Nella cultura di massa Cinema

  • Parkland 2013, film di Peter Landesman che racconta le ultime ore di vita di Kennedy.
  • Kennedy 1983, miniserie televisiva di Jim Goddard.
  • I due Kennedy 1969, documentario di Gianni Bisiach.
  • JFK - Un caso ancora aperto JFK 1991, film di Oliver Stone sui fatti successivi allassassinio del presidente.
  • Il prezzo del potere 1969, film di Tonino Valerii, che interpreta lomicidio di Kennedy in chiave western.
  • I Kennedy - Storia di una famiglia Il ny a pas de Kennedy heureux 2010, documentario di Patrick Jeudy sulla tragica storia dei Kennedy.
  • PT 109 - Posto di combattimento!, versione cinematografica dellepisodio che vide John Fitzgerald Kennedy protagonista nella guerra nel Pacifico al comando di una motosilurante; il futuro Presidente degli Stati Uniti è interpretato dallattore Cliff Robertson
  • Thirteen Days 2000, film di Roger Donaldson incentrato sulle scelte del presidente nei giorni della crisi dei missili di Cuba.
                                     

5.2. Nella cultura di massa Letteratura

  • American tabloid 1995, di James Ellroy, primo romanzo della trilogia americana insieme a Sei pezzi da mille 2001 e il Sangue è randagio 2009, tratta delle vicende americane fino alla tragica morte di Kennedy nel 1963
  • Nel romanzo di fantascienza 22/11/63 2012, scritto da Stephen King, il protagonista torna indietro nel tempo per salvare la vita di JFK; in Italia è stato pubblicato l8 novembre 2011. La data riportata nel titolo del romanzo è infatti quella dellomicidio del Presidente
                                     

5.3. Nella cultura di massa Televisione

  • I Kennedy The Kennedys of Massachusetts 1990, miniserie televisiva di Lamont Johnson.
  • The Kennedys 2011, miniserie televisiva di Jon Cassar.
  • Killing Kennedy 2013, film TV di Nelson McCormick sugli ultimi giorni di vita di Kennedy.
  • The Crown 2017, serie TV prodotta da Netflix sulla Regina Elisabetta II.
  • La famiglia Kennedy 2001, miniserie televisiva di Larry Shaw.
                                     

6. Influenza nei media

  • Lou Reed racconta lattentato del 22 novembre 1963 nel suo brano The Day John Kennedy Died, dallalbum del 1982 The Blue Mask.
  • La campagna elettorale di Kennedy contro Nixon viene raccontata nella prima stagione della serie televisiva Mad Men.
  • Nella serie Ai confini della realtà 1985, lepisodio Dallas, 14 novembre 1963 narra di uno storico discendente del presidente, che viaggia nel tempo per salvargli la vita. In seguito, dopo il salvataggio, dovrà affrontare le conseguenze del cambiamento della storia del mondo.
  • 22.11.63, una miniserie televisiva in cui un insegnante viaggia indietro nel tempo per impedire lassassinio di Kennedy, trasmessa da Hulu e Fox nel febbraio 2016, tratta dal romanzo di fantascienza scritto da Stephen King.
  • La figura di Kennedy ha ispirato il personaggio di James Shea nei romanzi Il ritorno del padrino e La vendetta del padrino, entrambi firmati da Mark Winegardner.
  • Lana Del Rey ricrea lassassinio di Kennedy nel video musicale della canzone National Anthem, realizzato con la partecipazione di ASAP Rocky.
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