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ⓘ Fondazione Mansutti



Fondazione Mansutti
                                     

ⓘ Fondazione Mansutti

La Fondazione Mansutti è una fondazione italiana, con sede a Milano, dedicata alla storia dellassicurazione.

La Fondazione è uno dei principali enti italiani che opera specificamente nella tutela e nella valorizzazione di beni dinteresse storico e artistico connessi alla storia dellassicurazione.

                                     

1. Scopi e attività

Costituita nel 2004 con lobiettivo di raccogliere e tutelare un patrimonio librario, archivistico e museale, costituitosi nellarco di oltre cinquanta anni di ricerche, che documenta la storia dellassicurazione a partire dal XV secolo, la Fondazione Mansutti si prefigge "di costituire un punto di riferimento per lanalisi e la ricerca sulla storia e sulleconomia dellassicurazione in Italia e nelle altre nazioni che hanno significative esperienze storiche sullargomento" e di mettere in atto accordi e convenzioni con centri di ricerca e istituzioni pubbliche e private. Per conseguire questi scopi nel 2013 Fondazione è stata dotata di un Comitato Scientifico.

                                     

2.1. Il patrimonio La biblioteca

Il patrimonio librario è costituito da circa seimila volumi e consiste in libri antichi, libri moderni e periodici incentrati sulla storia assicurativa; fanno parte della biblioteca anche alcuni manoscritti, tra cui il trattato sullusura di San Bernardino da Siena della seconda metà del XV secolo e la rara prima edizione del Tractatus de assecurationibus del portoghese Pedro de Santarém. La Fondazione Mansutti è presente allinterno dellAnagrafe Biblioteche Italiane e il suo patrimonio librario libri antichi e moderni può essere ricercato anche nellOPAC dellIstituto Centrale per il Catalogo Unico e del Servizio Bibliotecario Nazionale.

                                     

2.2. Il patrimonio LArchivio storico le raccolte museali

Larchivio storico della Fondazione comprende una raccolta di oltre 2700 polizze e di 200 azioni di compagnie assicurative, mentre le raccolte museali consistono in una collezione di circa 400 manifesti pubblicitari di compagnie assicurative e in un fondo di 837 targhe incendio raccolte in Italia e in Ungheria.

                                     

2.3. Il patrimonio Le polizze le azioni

La collezione di polizze comprende esemplari provenienti da ogni parte del mondo, stipulati in un arco cronologico che va dalla seconda metà del XVI secolo fino alla metà del XX secolo. I contratti più antichi sono redatti a mano e assicurano il trasporto di merci via mare; il fondo custodisce, tra le altre, polizze maltesi del XIX secolo, polizze sulla vita degli schiavi, quelle contro il rischio di richiamo alle armi o sullinvestimento dei risparmi dei giovani Balilla.

La raccolta di azioni comprende documenti di compagnie di assicurazione italiane e straniere a partire dal XVIII secolo fino alla metà del XX secolo.

                                     

2.4. Il patrimonio I manifesti

I manifesti, realizzati per conto di compagnie assicurative italiane e straniere, sono stati prodotti tra la seconda metà del XIX secolo e la prima metà del XX secolo. Il periodo storico maggiormente rappresentato si colloca tra il 1890 e il 1915, letà doro della cartellonistica. La presenza più significativa è quella dei manifesti italiani e francesi; la collezione include esemplari provenienti anche da altri paesi, tra cui Svizzera, Paesi Bassi, Russia, Asia e Stati Uniti.

                                     

2.5. Il patrimonio Le targhe incendio

La raccolta di targhe incendio, frutto del dono di Vito Platania, studioso fiorentino e collezionista di targhe, è costituita da 637 targhe di compagnie assicurative attive in Italia dagli inizi del XIX secolo e da una collezione di 200 targhe ungheresi. Affisse fin dal XVII secolo allingresso degli stabili assicurati, avevano lo scopo di segnalare il nome della compagnia alle squadre private di pompieri che intervenivano in caso dincendio.

                                     

3.1. Le pubblicazioni Quaderni di sicurtà

Nel Medioevo, quaderni di sicurtà era il termine con cui venivano chiamati i registri contabili sui quali le aziende di commercio annotavano gli elementi essenziali dei contratti di assicurazione sottoscritti. Quaderni di sicurtà è anche il titolo del catalogo dei libri conservati nella biblioteca della Fondazione. Apparso nella sua prima edizione nel 1996, è stato aggiornato con una nuova edizione nel 2012, nella quale sono descritte 470 opere antiche nel volume cartaceo e oltre 3000 opere moderne stampate a partire dal 1831 nel cd-rom allegato.

                                     

3.2. Le pubblicazioni Laffascinante storia dellassicurazione

Il volume, intitolato Laffascinante storia dellassicurazione, racconta sette secoli di storia dellassicurazione, dalle prime polizze dei mercanti fiorentini e genovesi alle controversie fra canonisti e moralisti sulla liceità del contratto assicurativo, fino al successivo sviluppo del calcolo delle probabilità e la nascita delle prime compagnie di assicurazione. Lapparato iconografico include una selezione di manifesti pubblicitari conservati presso la Fondazione e a firma di illustratori italiani come Marcello Dudovich, Gino Boccasile, Osvaldo Ballerio e Leopoldo Metlicovitz.

                                     

3.3. Le pubblicazioni I manifesti e lassicurazione

Il volume, intitolato I manifesti e assicurazione, raccoglie un ricco apparato iconografico, costituito da 130 manifesti pubblicitari conservati presso la Fondazione e realizzati da illustratori e cartellonisti italiani e stranieri, come Adolf Hohenstein, i triestini Marcello Dudovich e Leopoldo Metlicovitz, Federico Seneca e Umberto Boccioni.

                                     

4. Le mostre

Scacco al rischio!

Dal 28 gennaio al 9 aprile 2016 la Biblioteca Sormani di Milano ha ospitato la mostra Scacco al rischio! Fortuna, sventura, calcolo nellassicurazione dal Medioevo a oggi organizzata dalla Fondazione e curata da Marina Bonomelli e Claudia Di Battista, con il contributo di Fondazione Cariplo. In esposizione sono stati presentati rari documenti come libri, polizze, targhe, manifesti, provenienti dal patrimonio della Fondazione e dallArchivio di Stato di Genova.

Ondevitar tegole in testa!

Dall11 ottobre 2019 al 15 gennaio 2020 APE Parma Museo di Parma ha ospitato la mostra Ondevitar tegole in testa! Sette secoli di assicurazione organizzata dalla Fondazione e curata da Marina Bonomelli e Claudia Di Battista, con il contributo di ANIA. In esposizione, oltre a numerosi documenti come libri antichi, targhe-incendio, orologi-salvadaio e polizze, erano esposti 94 manifesti pubblicitari, provenienti dal patrimonio della Fondazione. La parte finale dellesposizione è stata dedicata a Ugo Nespolo e alla sua interpretazione del mondo assicurativo.

Un mare di rischi

Dal 30 gennaio al 29 marzo del 2020 il Galata Museo del Mare di Genova ospita la mostra Un mare di rischi - tra pirati, scommesse e mercanti organizzata dalla Fondazione e curata da Marina Bonomelli e Claudia Di Battista, in collaborazione con Mu.MA e lAssociazione Promotori Musei del Mare e con il contributo di MR InternationalLawyers e SIAT - Società Italiana di Assicurazioni. In esposizione sono presenti libri antichi, manoscritti, polizze e azioni di compagnie assicurative, targhe-incendio e una selezione di manifesti pubblicitari, provenienti dal patrimonio della Fondazione. Inoltre, è esposta la prima polizza di assicurazione giunta sino a noi, stipulata nel 1343 da un notaio genovese e custodita presso lArchivio di Stato di Genova.



                                     

5. La biblioteca digitale

La Fondazione ha dato il via alla digitalizzazione dei propri testi antichi più importanti dal punto di vista della tematica assicurativa. Le prime opere digitalizzate sono: il De contractibus et usuris di San Bernardino da Siena XV secolo, il Tractatus de assecurationibus & sponsionibus mercatorum di Pedro Santerna 1552, il Tractatus de assecurationibus di Benvenuto Stracca 1569, il An Essay on Insurances di Nicolas Magens 1755, il Traité des assurances et des contrats à la grosse di Balthazard Marie Émérigon 1783, il Trattato delle assicurazioni marittime di Ascanio Baldasseroni 1801.

                                     

6. Soci

Soci Benemeriti

Le persone che rivestono il ruolo di soci benemeriti sono:

  • Carla Maria Barin
  • Emilio Giannelli
  • Giorgio Galbiati
  • Domenico Panarelli
  • Massimo Massoni
  • Giovanni Ramoino
  • Enrico Molisani
  • Hugo Arber
  • Umberto Alessi
  • Ruy de Carvalho
  • Roberto del Signore
  • Alberto Pagliano
  • Luigi Giudice
  • Vito Platania †
  • Giancarlo Ciceri
  • Gianni Mantegani
  • Roberto Pontremoli
  • Jean-Pierre Hardegger
  • Michael Zanetti
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