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ⓘ SCART




SCART
                                     

ⓘ SCART

SCART è uno standard europeo di origine francese per il collegamento di apparecchiature audio/video che utilizza un connettore elettrico a 21 pin.

Progettato per trasportare contenuti in video analogico a definizione standard anche se alcune versioni possono trasportare segnale RGB in componenti separate, con lintroduzione degli standard digitali di connessione come DVI 1999 HDMI 2002 e DisplayPort 2008, SCART è diventato obsoleto.

                                     

1. Storia

Prima dellintroduzione di questo standard, introdotto nel 1977 ma entrato in uso negli anni successivi, gli apparecchi televisivi e i videoregistratori adottavano numerosi sistemi per permettere il collegamento. Oltre al classico connettore dantenna si avevano connettori secondo lo standard DIN negli apparecchi di costruzione europea o connettori RCA negli apparecchi doltreoceano. Per il segnale video venivano inoltre utilizzati anche i connettori BNC. Per portare i segnali video da televisore a videoregistratore e viceversa si dovevano utilizzare fino a sei cavi separati. Cerano inoltre differenze fra i livelli dei segnali video tali per cui talvolta non era possibile ottenere un collegamento di qualità accettabile. Lo standard SCART portò ad un solo connettore per tutti i segnali necessari ed una standardizzazione dei livelli degli stessi.

Alla fine degli anni ottanta lo standard venne esteso per permettere di veicolare anche i segnali S-Video, ovvero segnali con luminanza e crominanza separati, ottenendo un ulteriore aumento della qualità del segnale video. Non essendo previsto nessun segnale che indichi lutilizzo di tale modalità occorre in genere configurare gli apparecchi per utilizzarla.

In Francia è noto anche con il nome di Péritel o Peritelevision, in Asia EuroSCART o Euroconnettore e negli Stati Uniti con il nome di EIA Multiport. In Europa la connessione SCART era il metodo più comune per collegare apparecchiature audio/video come decoder, videoregistratori e lettori DVD, mentre era poco diffuso altrove. Il connettore SCART è diventato obsoleto negli anni 2000 a seguito della diffusione di contenuti televisivi o multimediali digitali per esempio DVD, BD, ecc. e con 5.1 o 7.1 canali audio a fronte dei 2 disponibili tramite SCART.

                                     

2. Piedinatura

La presa è dotata di 20 piedini detti anche poli o "pin", ognuno dei quali veicola un segnale elettrico analogico, che può uscire o entrare nella presa SCART realizzando così globalmente un collegamento parallelo di tipo analogico. Il bordo metallico della presa e del cavo che ad essa si connette funge da ventunesimo contatto, e veicola la massa della schermatura.

Nel riquadro qui a fianco possibile vedere lo schema numerato dei piedini della presa SCART, la disposizione dei piedini sulla spina è ovviamente speculare.

La cornice metallica esterna non è simmetrica, questo permette di garantire il corretto orientamento della spina quando la si inserisce.

Il segnale di commutazione piedino 8 destinato inizialmente alla sola commutazione da segnale interno a segnale esterno ha assunto ora i seguenti significati:

  • 0-2 V nominale 0 V: nessun segnale, viene usato il segnale interno allapparecchio.
  • 9.5-12 V nominale 12 V: segnale normale 4:3
  • 5-8 V nominale 6 V: segnale widescreen 16:9

Il segnale di blanking piedino 16 viene utilizzato anche per commutare dal modo RGB a quello composito:

  • 1-3 V nominale 1 V: RGB
  • 0-0.4 V: segnale video composito

I segnali RGB venivano usati molto raramente dai videoregistratori "consumer", mentre gli apparecchi professionali sono sempre stati in grado di accettare i tre segnali separati. Negli apparecchi domestici veniva usato principalmente il segnale video composito connettore RCA giallo e, più recentemente, anche lS-Video connettore mini-DIN. Ormai è normale trovare sullo stesso apparecchio sia il video composito sia lS-Video.

Il segnale RGB è perlopiù usato per collegare apparati audio/video, come DVD e ricevitori satellitari, con una sorgente di alta qualità per garantire la massima definizione di trasferimento possibile, gestendo i segnali separatamente e conseguentemente minimizzando, in pratica, i seppur piccoli problemi di decodifica propri degli altri tipi di trasferimento.

                                     

3.1. Aspetti positivi Differenze col collegamento con cavo dantenna

Prima della diffusione del collegamento SCART, il modo comune di collegare apparecchi al televisore era di trasformare i segnali video e audio in un segnale in radiofrequenza nel videoregistratore. Il segnale veniva sommato a quello proveniente dallantenna su un canale libero da altre trasmissioni e portato al televisore tramite uno spezzone di cavo coassiale sulla normale presa di antenna. Il televisore quindi effettuava la trasformazione inversa, vedendo il nuovo canale in aggiunta agli altri provenienti dallantenna.

Il collegamento SCART apportò numerosi vantaggi; il primo fu di evitare la doppia conversione del segnale video, che ne degradava inevitabilmente la qualità. Inoltre, visto il numero non illimitato di canali radio disponibili e laffollamento delle bande televisive analogiche, il collegamento diretto tramite il cavo SCART permetteva di poter collegare facilmente un maggior numero di sorgenti di segnale senza problemi di interferenze.

Il collegamento di un apparecchio con il televisore tramite il cavo SCART risultò anche più semplice, in quanto non necessita di alcuna operazione di sintonizzazione del televisore. I moderni televisori dispongono sempre di almeno una coppia di tali ingressi, ma apparecchi con 4 o 5 ingressi AV audio-video non sono rari. Inoltre, sfruttando il segnale di commutazione piedino 8, il televisore passa automaticamente sullappropriato ingresso AV quando lapparecchio ad esso collegato viene acceso.



                                     

3.2. Aspetti positivi Gli standard video

Un considerevole vantaggio della connessione SCART è che essa include tre standard in un solo connettore: S-Video piedini 15 e 20, Video composito piedini 17/19 o 18/20 e RGB piedini 5, 7, 9, 11, 13, 15, per cui è possibile costruire adattatori SCART/RGB, SCART/Composito e SCART/S-Video semplicemente collegando spinotti RCA agli opportuni piedini. Oltre a questo, la SCART veicola anche i segnali audio piedini 1, 2, 3, 4 e 6. Va però notato che non tutti gli apparecchi dotati di presa SCART hanno tutti i piedini "attivi" ad esempio, un apparecchio con presa SCART può anche non essere in grado di emettere segnali RGB. Inoltre, al fine di realizzare un prodotto più economico, il cavo stesso può non avere i conduttori sufficienti per i tre standard supportati, quindi potrebbe essere adatto solo per uno di essi. Lo standard Video composito è quello più diffuso, sia negli apparecchi che nei cavi di collegamento, gli standard RGB e S-Video in genere sono inclusi negli apparecchi e cavi di fascia economica medio-alta.

                                     

4. Limitazioni

  • Laudio è limitato alla stereofonia, non sono supportati i sistemi surround a più canali.
  • Il connettore SCART non è in grado di trasmettere i segnali audio e video in forma digitale.
  • Nei cavi economici i vari segnali vengono convogliati in un unico cavo multipolare schermato anziché in una serie di cavi singoli. Questo porta a interferenza fra i vari segnali e quindi ad una minore qualità del segnale.
  • Non essendo previsto nessun sistema di bloccaggio del connettore è piuttosto frequente il suo parziale sfilamento che può causare malfunzionamenti.
                                     

5. Immagini disturbate

Un ulteriore problema dei cavi economici è che spesso non hanno schermature sui singoli fili, ma solo una schermatura globale; questo fa sì che si producano interferenze tra i fili sotto forma di diafonia, il che si può tradurre, ad esempio, nella comparsa di "immagini ombra" su un televisore connesso tramite SCART a un dispositivo; questo perché i due fili VIDEO-IN e VIDEO-OUT corrono vicini, e quindi il segnale video emesso dalla TV che può essere diverso da quanto mostrato sullo schermo si mescola, per induzione elettromagnetica, con quello ricevuto dal dispositivo, apparendo come unimmagine appena percettibile che si muove sullo sfondo dellimmagine principale. Infatti, limmagine visibile sullo schermo sarà quella ricevuta dal dispositivo, ma il segnale in uscita dalla SCART sarà relativo allimmagine ricevuta dal sintonizzatore TV; anche se le due immagini sono uguali, quella "interferente" appare comunque come unombra sullo sfondo, specie nelle scene buie. Esistono 3 soluzioni per questo problema:

  • scollegare il piedino 19 della spina SCART lato televisore cosicché il segnale video in uscita non possa percorrere il cavo
  • utilizzare un cavo a schermature singole molto più grosso di uno a schermatura globale
  • scollegare temporaneamente il cavo di antenna l"immagine ombra" sarà così formata dal classico "rumore bianco": meno fastidioso, ma con leffetto di rendere più "granulosa" limmagine

Il ronzio audio è causato da un loop di massa e da un accoppiamento del rumore dellalimentatore del decoder TV e non è possibile eliminarlo in quanto il sistema SCART non prevede, né tantomeno obbliga, trasformatori di isolamento ed il segnale audio non è bilanciato.