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ⓘ Categoria:Architettura religiosa




                                               

Abato

Nella mitologia greca e prima ancora egizia stava ad indicare un luogo sacro spesso sotterraneo il cui accesso era riservato a pochi o addirittura a nessun essere umano. Il concetto è spesso collegato allidea delloltretomba, in cui gli uomini non potevano accedere, se non in rarissime occasioni, ma anche a luoghi preposti ad essere sede di rituali magici e iniziatici, a cui appunto solo alcuni erano ammessi. Un esempio è il Labirinto di Cnosso, riportato nel mito del Minotauro. Può inoltre essere definito un abato lo spazio angusto e sotterraneo in cui vennero segregate Semele e Danae, fig ...

                                               

Anfiprostilo

Anfiprostilo è un termine architettonico che designa i templi che possiedono un portico di colonne sulla facciata, avanti e dietro, ma privo delle colonne sui lati del tempio. In questo si distingue dal tempio prostilo che ha un solo colonnato. Non eccede in genere il numero di quattro colonne, tanto nella parte anteriore quanto nella posteriore.

                                               

Bimah

Il bimah delle sinagoghe è una piattaforma elevata, nota anche come almemar o almemor tra alcune comunità aschenazite. Lebraico postbiblico bima בּימה ‎, "piattaforma" o "pulpito", deriva o dallebraico biblico bama בּמה ‎, "luogo elevato", o altrimenti dal greco antico col vocabolo usato per "piattaforma elevata", bema greco: βῆμα; tuttavia il greco antico potrebbe esser derivato da radice semitica attraverso il fenicio). Tra i sefarditi il bimah è noto come tevah letteralmente "scatola, cassa" in ebraico o migdal-etz "torre di legno". Il bimah è tipicamente elevato di due o tre gradini, c ...

                                               

Cairn

Un cairn è una costruzione formata da pietre impilate a secco. Le sue dimensioni e complessità possono variare notevolmente, da piccoli mucchietti di sassi a intere colline artificiali, sculture accuratamente bilanciate ed elaborati complessi megalitici. Le pietre vengono a volte decorate, per motivi artistici, rituali o funzionali. I cairn sono stati usati fin dalla preistoria per molteplici scopi, e sono tuttora impiegati in molte parti del mondo.

                                               

Cenotafio

Un cenotafio è un monumento sepolcrale che viene eretto in un famedio, in una chiesa o in altro luogo, per ricordare una persona o un gruppo di persone sepolte in altro luogo.

                                               

Chiese più grandi del mondo

Segue una lista delle più grandi chiese del mondo classificate in base alla loro superficie interna. Non è presa in conto la Cattedrale di Cordova, in quanto inizialmente era stata costruita come moschea. Tuttavia, con i suoi 23.400 m² dellinterno e 6.500 m² del Cortile degli Aranci, sarebbe la chiesa più grande in assoluto.

                                               

Diaconicon

Il Diaconicon è, nella chiesa ortodossa orientale e in quella cattolica orientale, il nome dato al locale posto a sud dellabside centrale della chiesa, dove vengono custoditi i paramenti sacri, messali, ecc, usati per lofficiazione della liturgia sacra.

                                               

Ghenizah

La ghenizah è quella parte della sinagoga destinata a servire da deposito, principalmente delle opere che trattino argomenti religiosi redatti in ebraico, divenuti inutilizzabili, in attesa che esse siano sotterrate in un cimitero, dal momento che è proibito categoricamente gettare documenti scritti in cui compaia uno dei sette Nomi sacri di Dio, ivi comprese le lettere personali e i contratti legali che - allo stesso modo dellIslam che prevede labbondante uso della basmala - si aprono con uninvocazione a Dio. In pratica le ghenizot contengono anche documenti profani, che abbiano o meno la ...

                                               

Honden

Un honden è larea più sacra, il Sancta Sanctorum dei santuari shintoisti, del santuario dovè riposta la statua o la reliquia rappresentante la divinità. Esso è generalmente chiuso al pubblico; i sacerdoti stessi entrano solo per officiare i riti più importanti. Fisicamente, l honden è situato nel cuore del complesso templare, collegato al resto delledificio, posto generalmente in zone rialzate, e protetto da recinzioni. Solitamente sembra un piccolo tempietto, completo di tetto spiovente, pareti e porte, che restano solitamente chiuse se non in occasione di un matsuri festa. Al centro dell ...

                                               

Iconostasi bizantine in Italia

L iconostasi è la parete decorata da icone che separa il naos dal presbiterio, lo spazio dedicato ai fedeli da quello riservato alla liturgia, la parte" sensibile” da quella" intellegibile”. Le icone sono generalmente disposte in un ordine gerarchico che interpreta la formula centrale della teologia bizantina. Il dogma della Trinità si afferma simbolicamente attraverso la tripartizione della struttura architettonica suddivisa in nartece, naos e presbiterio o bema sacro – a sua volta tripartito in unabside centrale e due pastophoria – e nella disposizione iconografica distribuita nei tre re ...

                                               

Jinja

Jinja è il termine giapponese che sta ad indicare un santuario shintoista, generalmente costituito da una serie di edifici e larea naturale circostante ed è il luogo dove i fedeli shintoisti possono recarsi per la venerazione degli dèi. Dal 1946, con listituzione della Jinja Honcho, la Comunità shintoista, tutti i santuari del Giappone sono parte di questa organizzazione, che negli ultimi decenni ha iniziato anche ad aprire nuovi santuari allestero, in particolare in America, Australia e San Marino.

                                               

Mechitza

La mechitza nella Halakhah ebraica è un separatorio, in particolare uno che viene usato per separare gli uomini dalle donne. Le motivazioni per la separazione tra uomini e donne è fornita dal Talmud babilonese Sukkah 51b, 52a. Un divisorio in forma di balconata fu costruito nel Tempio di Gerusalemme in occasione della cerimonia di Simchat Beit Hashoevah Cerimonia dellprelevamento dellacqua durante Sukkot, periodo di grande celebrazioni e feste. La separazione fu stabilita inizialmente per conservare modestia e concentrazione in questo tempo di celebrazioni liturgiche. Durante la metà del X ...

                                               

Parekklesion

Parekklesion o paracclesion è un tipo di cappella laterale che si trova nellarchitettura bizantina. Esempi di parekklesion: Chiesa di Theotokos Pammacaristos Chiesa di San Salvatore in Chora

                                               

Piramide triadica

Le piramidi triadiche furono uninnovazione della civiltà maya preclassica consistente in una struttura dominante finacheggiata da due edifici più piccoli rivolti verso linterno, il tutto montato su ununica piattaforma basale. La più grande piramide triadica comosciuta fu costruita a El Mirador nel Bacino di Petén del Guatemala; essa copre unarea grande sei volte quella coperta dal Tempio IV di Tikal, che è la più grande piramide di quella città. Le tre sovrastrutture hanno tutte scalinate che conducono in alto dalla piazza centrale in cima alla piattaforma basale. Le strutture delle pirami ...

                                               

Prostilo

Prostilo è un termine architettonico che designa i templi che possiedono un portico di colonne sulla facciata e che non possiedono colonne esterne sui restanti lati. Questo stile si riscontra in particolare nei templi greci, etruschi e romani. Il numero di colonne esterne in un prostilo, in genere, non supera il numero di quattro.

                                               

Prothesis

La Prothesis è il luogo del presbiterio in cui viene effettuata la preparazione della liturgia nella Chiesa ortodossa orientale e nella Chiesa cattolica orientale.

                                               

Sinagoga

Una sinagoga è il termine che definisce il luogo di culto della religione ebraica; la parola stessa è la traduzione del termine ebraico בית כנסת. In lingua yiddish il termine è šul שול, il quale corrisponde allusanza ebraico-italiana di riferire alla sinagoga come "scola", dal quale, ad esempio, la piazza delle Cinque Scole nel vecchio ghetto di Roma.

                                               

Tempio

Il tempio è una struttura architettonica utilizzata come luogo di culto. Il termine deriva dal latino templum, da una radice indoeuropea che ha avuto come esito in greco τέμενος, che deriva dal verbo τέμνω, "io taglio".

                                               

Tempio romano

Tra le varie strutture di culto tipiche della religione romana, come altari e sacelli, il più importante edificio sacro della Roma antica è il tempio. Il vocabolo deriva dal termine latino templum, che tuttavia non indica ledificio, ma un luogo consacrato, orientato secondo i punti cardinali, secondo il rito dell inauguratio e che corrisponde allo spazio sacro del cielo. Per indicare ledificio sacro veniva utilizzato il termine aedes, la dimora del dio.

                                               

Tempio taoista

Il tempio taoista è il luogo di culto della religione del Taoismo. Inizialmente il culto si svolgeva allaperto. Con il tempo si sono costruiti dei templi, chiamati guàn, nei quali si svolgono non solo riti religiosi, ma anche fiere, manifestazioni teatrali e spettacoli. Il tempio moderno è formato da un cortile e da una stanza principale, dove alloggia la statua della divinità. Sono gestiti perlopiù da sacerdoti sotto la direzione di un consiglio di laici e costruiti tramite donazioni.

                                               

Tetraconch

Un tetraconch, dal greco "quattro conchiglie", è un edificio, normalmente una chiesa o altro edificio religioso, con quattro absidi, una in ogni direzione, normalmente di eguali dimensioni. La pianta classica di un tale edificio è pertanto a croce inscritta. Questo tipo di pianta è molto comune nellarchitettura bizantina, e scuole collegate come Armenia, alcune aree della Siria e nel Caucaso. Oltre che nelle chiese, questa tipologia di pianta può essere trovata nei mausolei o nei battisteri. Normalmente vi è una cupola più elevata sullo spazio centrale.

                                               

Tofet

Il tofet è un santuario fenicio-punico a cielo aperto, consistente in unarea consacrata dove venivano deposti ritualmente i resti incinerati infantili e animali. Una zona ristretta dellarea era in genere occupata dalle installazioni per il culto sacelli e altari. Molti cinerari erano accompagnati da stele con iscrizioni, tutte di carattere votivo. Si trova di solito in unarea periferica della città, nei pressi della necropoli. Tofet sono stati rinvenuti a Cartagine, a Hadrumetum oggi Susa, in Tunisia, ed in altre città puniche dellAfrica settentrionale. In Italia sono presenti a Mozia e So ...

                                               

Torri del silenzio

Le torri del silenzio sono delle strutture tipiche dello Zoroastrismo, religione sviluppatasi durante lImpero persiano achemenide nel VII-VI secolo a.C. ad opera di un sacerdote di nome Zaratustra. Si tratta di impalcature di legno e argilla alte da 10 a 30 metri, che sostengono una piattaforma esposta ai venti. Servono per la eliminazione dei cadaveri, che vengono esposti agli elementi atmosferici e divorati dagli uccelli rapaci. La piattaforma ha una circonferenza rialzata e inclinata verso linterno, tre cerchi concentrici talvolta suddivisi in celle, e ha al suo centro unapertura o un p ...

                                               

Tramezzo affrescato

In architettura ecclesiastica il termine tramezzo viene impiegato per designare la parete che divide la chiesa aperta al pubblico da quella riservata ai soli religiosi. I tramezzi affrescati con le scene della Vita e della Passione di Cristo rappresentano un fenomeno culturale ed artistico tipico della devozione e della spiritualità francescana tra il XV ed i primi decenni del XVI secolo tra Piemonte e Lombardia.

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