Топ-100
Indietro

ⓘ Sequestro di Bruno Labate



                                     

ⓘ Sequestro di Bruno Labate

Il sequestro di Bruno Labate, sindacalista CISNAL dello stabilimento Fiat di Mirafiori a Torino, avvenuto il 12 febbraio 1973, fu la prima azione rilevante delle Brigate Rosse nella capitale dellindustria automobilistica italiana.

                                     

1. Il sequestro

Lattenzione delle BR verso la Cisnal a Torino nel 1973 iniziò l11 gennaio 1973 quando la sede provinciale della Cisnal di Torino fu assalita da un commando delle BR.

Labate, segretario provinciale della CISNAL, il sindacato legato al Movimento Sociale Italiano, quindi di ispirazione fascista, venne catturato alle 9.30 di mattina in via Baiamonte a Torino, messo su un furgone ove iniziò il suo interrogatorio, che fu completato in una stanza semibuia in un appartamento brigatista sulle colline torinesi, finendo per essere interrogato per cinque ore.

Quindi venne rasato, messo in mutande e portato alle 15:25 vicino al cancello n.1 di entrata e uscita degli operai della fabbrica di Mirafiori, in coincidenza dellora di uscita degli operai del turno di lavoro mattutino. Il sindacalista fu incatenato ad un palo, con un cartello appeso al collo, inneggiante allorganizzazione della resistenza proletaria sul terreno della lotta armata, mentre i quattro brigatisti Renato Curcio, Margherita, Ferrari e Bonavita a viso scoperto distribuivano tranquillamente volantini agli operai presenti, anzi nel racconto di Curcio ci fu qualche applauso. Labate rimase alla gogna circa unora, circondato dagli operai che lo dileggiavano fino allarrivo delle forze dellordine che lo liberarono e non ottennero dai presenti alcuna indicazione utile per individuare i brigatisti.

                                     

1.1. Il sequestro La rivendicazione

Il sequestro fu rivendicato con un volantino diffuso e appeso nelle bacheche iniziante con la frase: "Questo è Bruno Labate segretario provinciale della CISNAL, pseudo-sindacato fascista che i padroni mantengono nelle nostre fabbriche per dividere la classe operaia, per organizzare il crumiraggio, per mettere a segno aggressioni e provocazioni, per infiltrare ogni genere di spie nei reparti." Proseguiva spiegando che Labate era stato sequestrato per essere interrogato sulla collusione del suo sindacato con i vertici aziendali, le provocazioni contro gli operai come "lultima alla porta 17", per dimostrare che non vi erano 12000 fascisti alla Fiat, come viceversa dichiarato dalla Cisnal a un settimanale di destra, per impedire ai fascisti di radicarsi nelle fabbriche. Il messaggio terminava con la frase "Lo abbiamo rimesso in libertà rapato e senza braghe per dimostrare ad un tempo l’assoluto ribrezzo che incutono i fascisti e la necessità di colpirli ovunque, duramente con ogni mezzo fino alla completa liberazione delle nostre città. - GUERRA AL FASCISMO DI ALMIRANTE E ANDREOTTI! LOTTA ARMATA PER IL COMUNISMO!"

                                     

2. Eventi successivi

Poco tempo dopo questo sequestro alla Fiat iniziò un periodo di lotta operaia per il rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici, con loccupazione dello stabilimento di Mirafiori e lorganizzazione degli operai nel movimento detto dei "fazzoletti rossi".

Free and no ads
no need to download or install

Pino - logical board game which is based on tactics and strategy. In general this is a remix of chess, checkers and corners. The game develops imagination, concentration, teaches how to solve tasks, plan their own actions and of course to think logically. It does not matter how much pieces you have, the main thing is how they are placement!

online intellectual game →