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ⓘ Omosessualità nel cinema



                                     

ⓘ Omosessualità nel cinema

L omosessualità nel cinema è stata ritratta in molti modi diversi a seconda del periodo storico, del paese in cui i film sono stati realizzati e anche della visione personale che il regista ne ha voluto dare; viene mostrata in commedie, nel cinema sperimentale e in quello dorrore, storico, poliziesco e di denuncia, biografico.

Nel corso della storia del cinema si è verificata una significativa evoluzione nel modo in cui ci si è accostati a questo argomento; da un punto di vista semplicistico, con la raffigurazione sarcastica del personaggio gay che spesso cade in manierismi stereotipati o che viene visto come spietato assassino o disturbato psicologicamente, si è arrivati ad un approccio decisamente meno superficiale per molte tra le pellicole prodotte negli ultimi decenni.

A lungo un tema controverso, al punto che a Hollywood ne è stata per lungo tempo proibita la rappresentazione esplicita, o comunque positiva, dal cosiddetto "Codice Hays", oggi esistono numerosi festival in tutto il mondo dedicati a premiare i migliori film a tema LGBT e una corrente cinematografica detta New Queer Cinema è sorta per indicare una ricca serie di opere proposte e presenti a partire dagli anni novanta del Novecento.

Gran parte di questi ultimi film si soffermano maggiormente su questioni riguardanti il coming out o lomosessualità adolescenziale, e cercano di proiettare sullo spettatore la realtà in cui gli omosessuali dei nostri giorni si possono ritrovare. Questi cambiamenti e correzioni di rotta sono in realtà avvenuti prima nel cinema europeo che in quello statunitense.

È possibile inoltre distinguere film esplicitamente a tema LGBT, in cui cioè la trama principale ruota attorno a protagonisti omosessuali e alle loro relazioni con gli altri e con lambiente, da film in cui qualcuno dei personaggi secondari è LGBT e poca o nessuna influenza sulla trama è data dalla loro sessualità, e da quelle pellicole che pur non essendo a tema LGBT contengono al loro interno componenti - le quali possono o meno essere volute - di omoerotismo.

La maggior parte di questi film si concentrano sullomosessualità o sulla bisessualità maschile, mentre il lesbismo e la transessualità sono stati presi in considerazione meno frequentemente.

                                     

1. A Hollywood

A partire dal mediometraggio muto Lot in Sodom 1933, che indicava gli omosessuali come pericolosi individui depravati e ossessionati dal sesso, Hollywood ha fatto un lungo percorso per arrivare a I segreti di Brokeback Mountain 2005, in cui vengono invece presentate al grande pubblico due persone dello stesso sesso che hanno una relazione damore tra loro, in una maniera del tutto normale, con aspetto tradizionalmente maschile e senza alcuna patologia tale da poter giustificare la presenza del personaggio allinterno del film.

                                     

1.1. A Hollywood Cinema muto

Lomosessualità è presente nella cinematografia fin dallinizio della sua storia: due uomini che ballano un valzer con un altro che suona assorto il violino, in un film sperimentale della Edison Studios datato 1895 Dickson Experimental Sound Film, rappresentano la prima suggestione omoerotica reperibile in pellicola.

Il cinema muto è ricco, poi, di fugaci apparizioni dindividui omosessuali genericamente rappresentati, se uomini, con una gestualità affettata ed esagerata effeminatezza, o truccati o con allocchiello un garofano verde simbolo distintivo dello scrittore omosessuale Oscar Wilde; una tale raffigurazione garantiva limmediato riconoscimento da parte del pubblico ed era tesa a suscitare la risata. È il caso di A Florida Enchantment, del 1914, nel quale una coppia di uomini propone a due donne di ballare; le due si guardano e subito dopo cominciano a danzare tra di loro. Gli uomini rimasti così senza compagna fanno lo stesso.

Un altro esempio è dato da una scena di Charlot macchinista 1916 di Charlie Chaplin ove lo stesso Chaplin si trova a baciare una donna vestita da maschio, conoscendone il suo vero sesso; a quel punto un uomo manifestamente effeminato che li vede comincia ad avvicinarsi per attrarne lattenzione fino a che Chaplin esasperato dalla sua invadenza non è costretto a farlo uscir di scena con un calcio ben assestato nel sedere.

Il personaggio gay è facilmente identificabile anche in film come Algie, the miner 1912, The Soilers 1923 e Wandered of the West 1927. Anche se i riferimenti alle eventuali preferenze sessuali o emotive "diverse" di questi personaggi non venivano mai espilcitati il pubblico poteva facilmente riconoscerli dallapparenza estremamente educata o dal carattere remissivo, dai baffi estremamente sottili o dal trucco alquanto grottesco.

Altri film che includono queste figure, a cavallo tra gli anni venti e trenta e col primo avvento del sonoro, sono La canzone di Broadway 1929, Our Betters 1932, Cerco il mio amore 1934 e Myrt and Marge.

                                     

1.2. A Hollywood Dagli anni 30 agli anni 60

Bisognerà aspettare il 1930 per vedere il primo celebre bacio omosessuale della storia del cinema: Marlene Dietrich, nel film Marocco, travestita da uomo durante uno spettacolo, dà un bacio a una donna del pubblico. Di poco successivo è Sangue ribelle 1932 che ritrae il primo bar gay che il cinema abbia mai immortalato e in cui due ballerini, dalle sembianze femminili, cantano e ballano quasi travestiti fra i tavoli.

In questo periodo si può confrontare la parodia di uomini vestiti o che si atteggiano da donne, con la rappresentazione di donne che assumevano ruoli decisamente maschili; mentre la prima situazione come detto era oggetto di battute e situazioni comiche, la seconda era invece giudicata affascinante sia da parte degli uomini sia delle donne.

Una tal reazione può essere ben notata nel succitato Marocco, in cui una Dietrich in smoking in un night club applaudita da tutti i presenti bacia unaltra donna sulla bocca. Altro film con riferimenti al lesbismo e alle "donne mascoline" in genere è La regina Cristina 1933 dove, anche se la storia è stata modificata per non dover fare alcun riferimento diretto allomosessualità di Cristina di Svezia, è comunque presente la stretta, affiatata e sodale amicizia tra lei e una delle proprie servitrici. E proprio Greta Garbo, qui protagonista assieme alla Dietrich, divenne presto una delle prime icone lesbiche per eccellenza del 900.

Per reazione alla libertà espressiva dei primi anni del cinema, nel corso degli anni trenta esso fu messo sotto processo sia da parte di cattolici sia di protestanti. Furono fondate delle commissioni di censura per tagliare i contenuti ritenuti osceni: la "Legione della decenza" e la "Lega delle donne" minacciavano di promuovere boicottaggi nei confronti di quei film considerati indecenti e poco esemplari per la società.

Per frenare queste pressioni, lindustria di Hollywood ha dato la sua approvazione al Codice Hays dal nome del suo ideatore Bill Hays il cui scopo era quello di censurare tutti i temi ritenuti indecenti. Tra questi vi erano tutte le scene di nudità, di baci troppo ardenti, di aborto, prostituzione o di perversioni sessuali in genere, tra le quali vi era ovviamente inclusa anche lomosessualità in quanto considerata tale.

Per quasi tre decenni, la censura è stata autorizzata a cambiare tutti i dialoghi, le scene, i personaggi le trame che non erano coerenti con i principi del codice: Così in Giorni perduti 1945 i dubbi riguardanti la sessualità del protagonista che sono presenti nel romanzo su cui si basa, sono messi totalmente in sordina. Odio implacabile 1947, tratto da un libro che si occupava di un omicidio di omosessuali, è diventato un film sullassassinio degli ebrei.

La figura dellomosessuale non sparì comunque del tutto dalle pellicole, divenendo però molto più difficile da identificare: i registi fecero ricorso ad allusioni, codici, piccoli stereotipi che erano relativamente espliciti per la loro epoca, ma che lo spettatore di oggi può avere difficoltà a decodificare. La difficoltà didentificazione caratterizzò in effetti tutto il cinema successivo fino ai primi anni settanta.

La principale differenza con il periodo precedente è che gli omosessuali smettono di costituire un elemento comico, per assumere invece sempre più il ruolo di personaggi depravati e perversi, essendo ciò più in linea con il concetto di omosessualità che il Codice Hays intendeva trasmettere alla società. Film come La figlia di Dracula 1933, Rebecca, la prima moglie di Alfred Hitchcock 1940 con la signora Danvers Judith Anderson morbosamente attaccata alla sua defunta padrona Rebecca, o più tardi, Prima colpa 1950 con figure femminili decisamente mascoline in grado di perseguire i loro obiettivi senza alcuno scrupolo, e Chimere 1950 con Lauren Bacall che interpreta la parte di una donna bisessuale che vive una vita autodistruttiva e disordinata, sono solo alcuni esempi di questa nuova visione dellomosessuale nella storia cinematografica.

Anche in Nodo alla gola 1948, due giovani uomini uniti da una storia damore, appena suggerita e allusa, uccidono un loro compagno di studi in nome di una contorta interpretazione del Superuomo/Oltreuomo di Nietzsche. Si pensi infine alla violenza del personaggio velatamente omosessuale di Plato nome in inglese di Platone con allusione allantica Grecia in Gioventù bruciata 1955. Tutte figure accomunate dal fatto che di solito scontavano con la morte le loro colpe.

Essendo impossibile fare riferimento diretto allomosessualità, essa veniva insinuata per mezzo di allusioni rivolte soprattutto a quel pubblico che poteva facilmente identificarvisi. Così, in Il mistero del falco 1941 il personaggio interpretato da Peter Lorre, che nel romanzo originale è gay, è rappresentato in una scena evidenziandone la profumata gardenia durante lesecuzione di un brano musicale molto sensuale.

Si prenda come altro esempio il film La gatta sul tetto che scotta 1958, nel quale lattrazione tra il protagonista e un amico è solo accennata, nonostante lopera teatrale da cui fu tratta la sceneggiatura fosse più generosa dindizi sulla natura omoerotica dellattaccamento del protagonista per lamico.

Addirittura, in Improvvisamente lestate scorsa 1960 non viene mai mostrato per tutto il film il volto se ne scopre solo lombra del personaggio attorno al quale ruota tutta la vicenda, un omosessuale dal nome evocativo di "Sebastian" che si serve della madre appassionata di piante carnivore e della cugina per attirare le sue "prede": poveri adolescenti che finiscono per linciarlo.

Dopo questi due film, la spinta al moralismo imperante si attenua, e il cinema diventa progressivamente più esplicito nel rappresentare lomosessualità. Nel 1962 uscì Sapore di miele, un film nel quale la protagonista, una scandalosa madre sola, incontra un omosessuale dolce e sensibile che si offrirà di sposarla. Dopo una parentesi di tenerezza, i due torneranno alla loro dura vita di single.

Allinizio degli anni sessanta la censura cominciò un po alla volta ad allargare le proprie maglie e il Codice Hays smise gradualmente di essere applicato alla maggior parte delle situazioni in esso contemplate; cera però ancora da abbattere un ultimo tabù, quello costituito dal mostrare apertamente dei personaggi omosessuali.

Cominciarono così a uscire film che affrontavano chiaramente la questione della realtà di persone gay e lesbiche, sempre però attraverso uno stereotipo che doveva accompagnare questi personaggi: essi dovevano condurre unesistenza quantomai travagliata che si doveva concludere con una tragica fine, o attraverso una morte violenta o tramite il suicidio.

Alcuni esempi a questo proposito sono rappresentati dal personaggio interpretato da Sal Mineo in Gioventù bruciata 1955, dal film Anime sporche 1962 e da Tempesta su Washington 1962; in questultima pellicola si può vedere un senatore statunitense che viene ricattato a causa della sua omosessualità. Anche in Quelle due 1962 il personaggio interpretato da Shirley MacLaine vive una situazione tormentata per essersi innamorata di Audrey Hepburn e infine si suicida.

Alla fine degli anni sessanta anche la stessa parola "omosessuale" comincia a venir usata apertamente in alcuni film, nonostante domini ancora la visione truculenta, disgraziata e raccapricciante della vita di lesbiche e gay: Inchiesta pericolosa 1968 narra la storia di un detective che deve svolgere unindagine per risolvere un caso di omicidio riguardante il giovane figlio omosessuale di un importante politico del luogo, brutalmente assassinato su una spiaggia.

La volpe, tratto da un racconto di David Herbert Lawrence, è la storia di un triangolo amoroso: un uomo sintromette nella serena vita di due donne lesbiche, riesce a "convertirne" una alleterosessualità mentre laltra muore schiacciata sotto un albero.

Quei due 1969 è una tragicommedia a tema gay: Richard Burton e Rex Harrison incarnano la classica coppia di parrucchieri gay, invischiati in situazioni sgradevoli e accusati di vari scandali, offese al pudore e insulti alla moralità pubblica.



                                     

1.3. A Hollywood Dagli anni 70 a oggi

Al principio degli anni settanta, quando il movimento di liberazione omosessuale stava facendo i suoi primi passi, uscirono le prime pellicole nelle quali si notava una piccola quanto significativa evoluzione nel rapporto tra lindustria cinematografica e omosessualità.

Festa per il compleanno del caro amico Harold 1970 di William Friedkin è stato il primo film riguardante questo tema con un finale non-tragico prodotto da Hollywood, anche se per la visione ancora molto stereotipata che dà di personaggi omosessuali non è stato molto ben accolto dagli attivisti; la storia riguarda un gruppo di amici che si ritrova per festeggiare il compleanno di uno di loro: alcuni dei personaggi riflettono sulla loro condizione sessuale con una certa autocommiserazione.

Cabaret 1972 diretto da Bob Fosse è andato un passo oltre, mostrando il personaggio interpretato da Michael York che se tra le righe può essere letto fin dal principio come un omosessuale che ha una inaspettata relazione con una donna, almeno a un certo punto ammette esplicitamente di essere andato a letto con un altro personaggio maschile come una persona assennata, non superficiale e con la testa sulle spalle che non prova alcun sentimento di colpa specificamente nei confronti del proprio orientamento sessuale.

Nonostante queste eccezioni, per poter continuare liberamente a mostrare lomosessualità nei film, con Punto zero 1971 e Una strana coppia di sbirri 1974 si ritorna al vecchio stereotipo del gay delinquente e trasgressore della legge che alla fine viene giustamente punito.

Varcata la soglia degli anni ottanta film come Windows 1980 da una parte e Cruising 1980 dallaltra hanno insistito ancora una volta sulla visione di lesbiche e gay come pericolosi assassini, completamente folli e senza alcuno scrupolo morale; la trama di questultima pellicola trattava di un assassino seriale che va alla ricerca delle sue vittime nei locali leather: la cosa inedita e senza precedenti è però che ciò causò una forte reazione da parte degli attivisti omosessuali.

Oramai stanchi di vedere come Hollywood continuasse imperterrita a ritrarli in una maniera così fortemente negativa e consapevoli dellinfluenza che ciò poteva avere nellimmaginario collettivo della società, la comunità gay organizzò diverse proteste di massa in molte città americane al fine di ostacolarne la distribuzione. Infine la pellicola venne ritirata dalle sale le dimostrazioni servirono a far sì che lindustria del cinema incominciasse a prender coscienza della potenzialità e capacità di opporsi dellassociazionismo omosessuale davanti a un eccesso di cattiva immagine che il cinema voleva continuare a dare di loro.

Del 1982 è la commedia poliziesca Lui è mio Partners in cui due agenti di polizia devono fingere di essere una coppia gay per cercar di risolvere lomicidio di un giovane omosessuale e catturarne lassassino.

Così, un poco alla volta anche Hollywood cominciò a produrre film rivolti al grande pubblico che cercavano di trattare con maggior rispetto la figura della persona omosessuale. I pionieri in tal senso furono due film, entrambi girati nel 1982: Making Love di Arthur Hiller, raffigurante una relazione tra due uomini, e Due donne in gara che ruota attorno allamore tra due donne. Nel primo film si racconta in particolare di un medico sposato che sperimenta per la prima volta nella vita una crisi nella sua sessualità, e che comincia quindi una storia damore con uno scrittore gay; il secondo racconta invece una storia damore tra due atlete che viene però bruscamente troncata quando una delle due incomincia una relazione eterosessuale.

In questo momento e fino ai primi anni novanta Hollywood ha prodotto diversi film in cui i personaggi le relazioni omosessuali, in particolare quelle tra lesbiche, vengono rappresentate in forme diverse da quelle precedenti; se in Silkwood 1983 il personaggio interpretato da Cher cantante, una donna di nome Dolly, vive la propria omosessualità apertamente e senza apparenti problematiche, ancora ne Il colore viola 1985, Pomodori verdi fritti alla fermata del treno 1991 e Il silenzio degli innocenti 1991 i personaggi lesbici non si mostrano come tali rispetto ai romanzi su cui si basano.

Altre rappresentazioni del lesbismo in questo periodo si trovano in Basic Instinct 1992 e in Thelma & Louise 1991: per il primo si ripeterono le manifestazioni delle associazioni LGBT statunitensi contrarie alla presentazione, per lennesima volta, del personaggio omosessuale interpretato da Sharon Stone come uno spietato assassino; nel secondo invece la profonda amicizia tra i due personaggi femminili principali è stata comunemente interpretata come una relazione lesbica.

Dopo il film-documentario per la TV intitolato Guerra al virus 1993 è Philadelphia dello stesso anno a esser stata la seconda pellicola di alto budget e con attori famosi, come la coppia costituita da Tom Hanks e Antonio Banderas, ad affrontare la questione dellAIDS negli Stati Uniti. Ciò ha contribuito a segnare un cambiamento, verificatosi proprio a partire dai primi anni novanta, che ha portato ad una rappresentazione più realistica degli omosessuali nei film hollywoodiani.

In seguito lindustria americana presenta tutta una serie di commedie che affrontano lomosessualità come tema centrale o che comunque includono personaggi secondari omosessuali più sereni e virtuosi: Banchetto di nozze 1993 diretto da Ang Lee utilizza la struttura di stile sitcom per narrare le vicende di un giovane taiwanese fidanzato con un altro uomo che si trova costretto a sposare una ragazza per volere della famiglia cinese dappartenenza.

A Wong Foo, grazie di tutto! Julie Newmar 1995 racconta le avventure di un gruppo di drag queen durante un viaggio effettuato nellentroterra degli Stati Uniti.

Una struttura simile viene usata anche In & Out 1997; questa volta è un professore di letteratura a veder esposta la propria omosessualità, fino a quel momento tenuta occultata, a seguito della confessione di un suo ex-alunno ora famoso attore durante lintervista per un premio televisivo.

Il matrimonio del mio migliore amico 1997 è una commedia in cui il personaggio gay interpretato da Rupert Everett sostiene la sua più cara amica in una farsa per aiutarla a conquistare un ragazzo che è innamorato di unaltra.

Un altro esempio è dato da Qualcosa è cambiato 1997, in cui uno scrittore solitario e affetto da misantropia e omofobia interpretato da Jack Nicholson deve vedersela col suo vicino di casa, che è un artista gay dichiarato.

Flawless - Senza difetti 1999 di Joel Schumacher tratta di unamicizia improbabile tra una guardia di sicurezza in pensione e la sua vicina di casa drag queen.

Anche in American Beauty 1999 viene toccato il tema dellattrazione omosessuale e dellomofobia.

Nel 2006 hanno ricevuto nomination per il premio Oscar ben tre film con tematiche LGBT: I segreti di Brokeback Mountain 8 candidature e tre premi vinti, Transamerica con due nomination e infine Truman Capote - A sangue freddo con cinque candidature e un premio assegnato come miglior attore.

Nel 2008 Sean Penn ha vinto lOscar come miglior attore per la sua performance in Milk, basato sulla biografia del politico gay californiano Harvey Milk.

Altri film di fama che includono tematiche LGBT sono Il talento di Mr. Ripley 1999, Colpo di fulmine - Il mago della truffa 2009 e il film TV Prayers for Bobby ; questultimo è basato sul romanzo di Leroy F. Aarons, che a sua volta proviene da una storia vera avvenuta tra la fine degli anni settanta e linizio degli anni ottanta.

Moonlight film 2016 di Barry Jenkins è il primo film a tematica LGBT ad ottenere l’Oscar al miglior film.

Nel 2017 esce Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino, adattamento cinematografico del romanzo Chiamami col tuo nome di André Aciman. Ambientato nel nord Italia nel 1983, il film racconta la storia damore tra Elio Timothée Chalamet, un diciassettenne residente in Italia, e lo studente americano Oliver Armie Hammer. La relazione tra i due protagonisti risulta priva di minacce interne o esterne e vengono dimostrate una grande apertura e accettazione da parte dello stesso padre di Elio, che in un toccante monologo illustra al figlio le sue convinzioni riguardo la natura della loro relazione.

                                     

2. Cinema americano di genere indipendente

La differenza principale tra lindustria hollywoodiana e la produzione del cinema indipendente nel trattare fin dallinizio il tema omosessuale è stato che questultimo lo faceva senza ergersi a giudice della sessualità dei personaggi. Questo periodo si definisce per la produzione cinematografica dei film dexploitation la quale si focalizza sulla presentazione e descrizione di diverse tematiche controverse come la criminalità, la sessualità, la violenza e la droga.

Essa ha origine negli anni trenta in cui vari argomenti quali uso di sostanze, incroci razziale, promiscuità, omosessualità, aborto e fornicazione venivano evidenziate, ufficialmente per "prevenirne i pericoli"; ma fu proprio lalta popolarità di questo genere a permettere tra gli anni sessanta e settanta la fine dellapplicazione del Codice Hays.

Durante il periodo doro dellexploitation lestetica camp delleffeminatezza acquisì spessore e la cultura del velato anteriore ai moti di Stonewall già comportava e inseriva notevoli riferimenti allidentità transgender e allo stile drag queen.

Uno dei primi film sul travestitismo che sono stati girati al di fuori del circuito hollywoodiano è stato Glen or Glenda 1953 diretto e interpretato da Edward D. Wood Jr., che ha basato la sua storia sulla vita di Christine Jorgensen, una delle prime persone transgender ad aver effettuato il cambio di sesso.

Altro regista iconoclasta è stato sotto questo punto di vista Kenneth Anger il quale ha influenzato in maniera significativa il cinema moderno e i cui film, tra cui il più famoso intitolato Scorpio Rising 1962 si occupa di feticismo gay, occultismo e tossicodipendenza.

Durante la seconda metà degli anni sessanta il regista Paul Morrissey, con la produzione di Andy Warhol, ha girato numerosi film sperimentali che trattano lomosessualità e la transessualità senza alcuna esitazione; questi vengono a includere Cowboy solitari 1968, un western ambientato in una città abitata da soli uomini in cui i "cavalieri della prateria" si accarezzano e hanno rapporti sessuali tra di loro vi anche una "sissy", cocco di mamma effeminato e languido, ed in particolare la trilogia composta da Flesh 1968, Trash - I rifiuti di New York 1970 e Calore 1972: tutte pellicole che aprirono la strada nel mostrare il corpo maschile come obiettivo erotico che convertirono lattore Joe Dallesandro in un simbolo della sessualità gay.

Film come quelli di Warhol e Morrisey, assieme allaumento della controcultura degli anni sessanta, hanno permesso la nascita del cinema underground, un genere in cui sinserirono vari registi le cui opere si caratterizzano per laver affrontato ad esempio il lesbismo dalla posizione politica del femminismo. La prima a far ciò è stata Barbara Hammer, che dal 1968 in poi ha girato numerosi film sperimentali su questo argomento e che sono considerati pionieri del tema.

Del 1971 è Pink Narcissus di James Bidgood mentre dellanno successivo è Pink Flamingos traduzione letterale: Fenicotteri rosa, film trash di John Waters.

Non si può dimenticare di far riferimento allinclassificabile e imprescindibile musical The Rocky Horror Picture Show 1975 il quale combina in una maniera magistrale il divertimento e il trasformismo, il rock and roll, la rappresentazione dellomosessualità nelle prime relazioni sessuali dei suoi protagonisti.

Dagli anni novanta in poi, vi è stato un proliferare di nuove produzioni indipendenti a tematica LGBT, grazie alla creatività di nuovi cineasti. Per questa nuova corrente è stato coniato il termine New Queer Cinema. I due precursori sono stati Mala Noche 1985 di Gus Van Sant e Parting Glances 1986 in cui lattore Steve Buscemi interpreta un musicista omosessuale sieropositivo; questa è stata la prima produzione ad affrontare apertamente questargomento al cinema, ossia il tema dellepidemia di AIDS allora montante.

Di grande successo è stato Amici, complici, amanti Torch Song Trilogy, un film del 1988 diretto da Paul Bogart. È la trasposizione cinematografica di uno spettacolo teatrale di Broadway, scritto e interpretato da Harvey Fierstein Arnold, che è anche protagonista della pellicola, e può contare sulla strepitosa interpretazione di Anne Bancroft nella parte della madre di Arnold Ma.

Il film racconta la storia di Arnold, cantante di origini ebraiche che si esibisce travestito da donna in un locale gay. Arnold è solo e cerca un rapporto sentimentale solido. Una sera in un locale incontra Ed, ma la storia non ha fortuna perché luomo decide di sposarsi con una donna. Dopo questa delusione, Arnold conosce Alan che ha lasciato la provincia ed è venuto a contatto con il mondo gay cittadino.

Nonostante la differenza detà, fra i due nasce lamore, soprattutto per volontà di Alan, e così decidono di vivere insieme e anche di adottare un figlio, finché un grave gesto dintolleranza pone fine tragicamente alla storia proprio il giorno in cui prendono casa insieme. Rimasto solo, il protagonista si riavvicina al suo vecchio amico Ed, che impara ad accettare la propria omosessualità dopo un divorzio e un tentato suicidio e a costruire con lui una famiglia adottando un adolescente inquieto anchegli gay come Arnold aveva progettato con il suo Alan.

Altri titoli rappresentativi sono Belli e dannati, Poison di Todd Haynes e Swoon, tutti e tre del 1991, oltre a Totally Fucked Up 1993 diretto da Gregg Araki e Go Fish 1994.

Secondo il critico Diego Tretorola in un "queer film" lomosessualità è una "pratica" meno stabilizzata, vale a dire unabitudine sociale, rispetto a una performance, unazione che non può essere ripetuta né consumata. In tutti questi film la sessualità in genere non viene rappresentata necessariamente da immagini facilmente digeribili e accettabili, in quanto la sua sola presenza ha un valore talmente critico da destabilizzare fortemente i canoni più tradizionalisti.

Questa visione dellaspetto omosessuale lontano dalle convenzioni sociali consolidate è ben presente anche in altri tra i successivi film del cinema indipendente, come Ho sparato a Andy Warhol 1995 basato sulla vita della femminista radicale Valerie Solanas, Boys Dont Cry 1999 dove viene raccontata la vera storia di Brandon Teena, ragazzo americano transgender violentato e assassinato per transfobia, o infine anche i film diretti da John Cameron Mitchell.

Leather Jacket Love Story 1997 diretto da David DeCoteau e Lallievo 1998 di Bryan Singer. Dorian Blues 2004 racconta le vicissitudini di un adolescente gay alle prese con i tentativi di terapia di conversione. In The Adventures of Sebastian Cole 1998 diretto da Tod Williams si vede un giovane che va a vivere assieme allex patrigno Hank dopo che questi ha cambiato sesso; ora Henrietta aiuta il figliastro con la scuola.

Sono state girate anche commedie romantiche, prive di qualsiasi pesantezza drammatica, cercando di rappresentare le tematiche LGBT dal punto di vista della vita quotidiana: Amici per gioco, amici per sesso 1994), Jeffrey 1995, In cerca di Amy 1997 è la storia di due amici artisti comici, uno dei quali sinnamora di una collega che gli rivela dessere lesbica; nonostante lo shock iniziale luomo decide di proseguire la sua amicizia con la giovane, Baciami Guido 1997, Trick 1999, Il club dei cuori infranti 2000, All Over the Guy 2001, Eating Out 2004 coi successivi sequel, Saved! 2005 e Longhorns 2011.

Sideline Secrets e Dream Boy, entrambi del 2008, il secondo è tratto dallomonimo romanzo di Jim Grimsley.

A Single Man 2009, esordio alla regia per lo stilista Tom Ford, è ladattamento del classico della letteratura gay Un uomo solo di Christopher Isherwood. Judas Kiss 2011 con la partecipazione del pornodivo Brent Corrigan.

Keep the Lights On 2012, diretto da Ira Sachs.

Registi apertamente gay sono Andy Milligan, Clive Barker, noto anche come scrittore, Roland Emmerich lautore di Stargate del 1994.

                                     

3.1. Lomosessualità nel cinema europeo Cinema tedesco

Durante i primi anni della storia del cinema, limpero tedesco è stato il paese più prolifico nel ritrarre gli omosessuali. Dalla fine della prima guerra mondiale e fino allavvento di Adolf Hitler al potere nella Germania nazista, è stato un fatto frequente che molti film facessero non soltanto allusioni allomosessualità, ma che addirittura questa fosse la loro trama principale.

Sono stati prodotti inoltre decine di documentari e cortometraggi nei primi tre decenni del XX secolo che hanno provato a combattere il disprezzo rivolto nei confronti degli omosessuali, molti dei quali realizzati appositamente per lInstitut für Sexualwissenschaft Istituto per la Scienza sessuale creato dal pioniere e attivista del primo movimento omosessuale: il dottor Magnus Hirschfeld.

Uno dei film in cui venne coinvolto Hirschfeld è stato Anders als die Andern Diversi dagli altri, 1919; diretto da Richard Oswald tratta i temi dellomofobia e delle persecuzioni causate dal paragrafo 175, un articolo del codice penale tedesco che puniva come crimine lomosessualità maschile: la storia ruota attorno a un musicista che viene ricattato a causa delle sue preferenze sessuali.

La stessa trama verrà utilizzata 40 anni dopo in Inghilterra per girare Victim con Dirk Bogarde. Bandito quasi subito e in seguito bruciato, fu creduto perduto per sempre fino a quando non ne venne alquanto fortunosamente ritrovata una copia completa negli anni settanta.

Desiderio del cuore Michael o Mikael, 1924 di Carl Theodor Dreyer si basa sulla stessa storia del precedente film svedese Vingarne Le ali, 1916 di Mauritz Stiller, a loro volta tratti dal romanzo Mikael 1904 dello scrittore danese Herman Bang; un pittore di mezza età dinnamora di uno dei suoi giovani modelli e per un certo periodo di tempo vivono felicemente assieme sotto lo stesso tetto. Le ultime parole delluomo in punto di morte saranno: Ora posso morire in pace, perché ho visto cosè il vero amore ".

Un altro film notevole del periodo è stato Sesso incatenato 1928 che racconta la storia damore avvenuta tra due uomini in una prigione.

Ma anche al lesbismo si allude più o meno velatamente in diversi film dellepoca, ad esempio in Zapatas Bande 1914 di Urban Gad e Non vorrei essere un uomo 1918 di Ernst Lubitsch; questultimo è la vicenda di una giovinetta che inizialmente ha un carattere e atteggiamento molto da maschiaccio, tanto da farle desiderare dessere un uomo. alla fine però troverà lamore tra le braccia del suo "lui" e ciò le farà dire per fortuna che non sono un uomo! ". Vi è nel corso della vicenda un evidente flirt tra lei e unaltra donna, che indossa abiti spiccatamente maschili.

Nel 1928 viene girato Il vaso di Pandora uno dei classici del film muto e in cui si racconta la storia di una prostituta chiamata Lulu; nel film il personaggio della contessa Geschwitz corteggia apertamente la protagonista, anche se la sua visibilità viene ridotta in maniera significativa rispetto al dramma teatrale omonimo da cui è stato tratto per opera di Frank Wedekind.

Ma il primo film davvero apertamente lesbico della storia del cinema è Ragazze in uniforme la cui trama si svolge in un collegio femminile, dove una delle studentesse sinnamora della propria insegnante: il tema delle "amicizie particolari" qui si ricollega alla rivolta contro un ordine sociale sentito come opprimente.

A seguito della costituzione del Terzo Reich la maggior parte di questi film sono stati vietati e il cinema tedesco patì così un periodo di silenzio totale verso i temi omosessuali e che sarebbe durato fino alla fine degli anni cinquanta.

Scene di caccia in bassa Baviera 1969 narra la vicenda degli abitanti di un paesino montano che si scatenano contro un giovane Abram il cui delitto è quello "di starsene alla larga, isolato dalla comunità e dal segreto della propria vita privata".

Del 1970 è Non è lomosessuale ad essere perverso, ma la situazione in cui vive, diretto da Rosa von Praunheim, considerato uno dei primi film "militanti" del neonato movimento LGBT in Europa.

Il rappresentante più ricordato del nuovo cinema tedesco è Rainer Werner Fassbinder il quale è riuscito a trovare un proprio linguaggio personale per mostrare lomosessualità, ponendo una grande enfasi soprattutto sulle relazioni di sadomasochismo in cui uno dei partner sfrutta egoisticamente laltro e cercando così dequiparare lo sfruttamento sessuale alloppressione data dalla società capitalista.

Un altro dei suoi film, il postumo Querelle de Brest 1982 era un adattamento del romanzo omonimo dello scrittore francese Jean Genet e che includeva scene con forte contenuto sessuale.

Ai cessi in tassì 1980 di e con Frank Ripploh tratta delle vicende di un insegnante omosessuale a Berlino Ovest.

Del 2004 è Sommersturm, una commedia sentimentale sullinnamoramento di un ragazzo nei confronti del suo miglior amico coetaneo nel corso di una vacanza in mezzo ai boschi: esemplare nel descrivere lomosessualità adolescenziale contemporanea.

Freier Fall 2013 racconta la storia di un poliziotto, Marc Borgmann, e della sua relazione segreta con il suo collega, Kay Engel.



                                     

3.2. Lomosessualità nel cinema europeo Cinema britannico

Victim 1961 prende posizione contro la legge che, punendo con la reclusione gli atti omosessuali, permetteva anche il ricatto e la continua estorsione nei loro confronti. Questo, oltre a esser stato uno dei film pionieri ad aver affrontato il problema della liberalizzazione dei rapporti omosessuali, è stato anche il primo ad aver utilizzato la parola "homosexual".

Il film è stato accompagnato da polemiche ancor prima delle riprese, in quanto a quel tempo la libera espressione omosessuale era ancora un reato nel Regno Unito sarà depenalizzata solo nel 1967.

Ne La stanza a forma di L 1962 vi sono per la prima volta tra i personaggi di un film anche un gay e una lesbica.

Ne Il servo 1963 viene messo in scena il "fascino equivoco" esercitato, su un ricco e distinto giovanotto, dal suo cameriere personale.

Il 1967 si apre con Per favore, non mordermi sul collo! di Roman Polański, una commedia horror in cui i protagonisti sono il professor Abronsius un esperto di vampiri e il suo assistente Alfred. I due si recano nel castello del Conte Von Krolock, un vampiro che ha rapito Sarah, la ragazza di cui Alfred è innamorato. Nel castello Alfred viene inseguito dal vampiro Herbert, il figlio omosessuale del Conte: si salverà solamente infilandogli trai denti un libro, sfuggendo così al suo "bacio fatale".

Il primo film britannico sul lesbismo è stato Lassassinio di Sister George 1968, il tema creò non poche polemiche tra il grande pubblico.

Domenica, maledetta domenica, del 1971: un medico omosessuale ama un giovane scultore bisessuale il quale a sua volta ama sia lui che unassistente sociale. Vengono narrati gli ultimi dieci giorni di questa relazione triangolare; alla fine il giovane si allontana da entrambi, lasciando il medico e la donna soli. Nella pellicola vi è il primo bacio omosessuale filmato "naturalmente" tra due uomini.

Nel 1976 Derek Jarman incomincia la propria carriera registica con Sebastiane, a seguire Caravaggio 1986 ed Edoardo II 1991; il primo era una resa mitica della figura di San Sebastiano, gli altri due si ispirano alle vite del pittore italiano Michelangelo Merisi da Caravaggio e del re Edoardo II dInghilterra. Conclude con Wittgenstein 1993, sulla vita del filosofo austriaco Ludwig Wittgenstein.

Del 1984 è Another Country - La scelta: linglese che ha consegnato dei segreti di stato allUnione Sovietica è un ex studente dellUniversità di Cambridge, umiliato a suo tempo a causa della propria omosessualità è ben deciso a vendicarsi dellambiente di nascita e dellintera Civiltà occidentale.

James Ivory si è invece specializzato in film ambientati in età vittoriana e nel primo Novecento tratti per lo più da romanzi celebri dello scrittore omosessuale E. M. Forster; lesempio più noto è dato da Maurice 1987 tratto dall omonimo romanzo.

Anche uno dei più significativi rappresentanti della cinematografia britannica come Stephen Frears si è cimentato nel tema in My Beautiful Laundrette - Lavanderia a gettone 1985, tratto da un racconto di Hanif Kureishi che racconta della relazione amorosa nata tra un giovane della classe media anglo-pakistano con un ragazzo inglese di classe operaia: Johnny e il suo amante pakistano affrontano le provocazioni razziste e sessiste della società inglese.

Lo stesso tema viene ripetuto nel 1987 con Prick Up - Limportanza di essere Joe basato sulla vita reale del drammaturgo Joe Orton e sul rapporto tormentato di questi col ragazzo che ha amato: questi, geloso della riuscita dellamico e sentendosi frustrato e umiliato finisce con lucciderlo nel timore di venire abbandonato

Il cineasta di origini irlandesi Neil Jordan da invece una visione più politicizzata raccontando delle difficoltà occorse alle persone transessuali sullo sfondo del conflitto in Irlanda del Nord, questo sia ne La moglie del soldato 1992 che nel successivo Breakfast on Pluto 2005.

Lomosessualità è presente anche in altri film dellepoca, con Bent 1997 e Mrs. Dalloway 1997 e in pellicole biografiche come Wilde 1995 e Carrington 1996.

Un altro titolo chiave nel cinema britannico degli anni novanta è stato Beautiful Thing 1996, un film riguardante lamicizia a sfondo omoerotico tra due adolescenti della classe operaia, di cui uno gay e laltro maltrattato dal padre violento e alcolizzato.

Esso ha contribuito, assieme al coming out effettuato da attori come Antony Sher, Simon Callow, Stephen Fry, Rupert Everett e Ian McKellen a rendere il pubblico in generale più recettivo e interessato ai film a tema LGBT.

Weekend film 2011 2011, scritto e diretto da Andrew Haigh, narra di una storia damore e di desiderio tra due ragazzi molto diversi fra loro.

The Happy Prince - Lultimo ritratto di Oscar Wilde 2018, scritto, diretto e interpretato da Rupert Everett, è incentrato sugli ultimi anni della vita di Oscar Wilde, interpretato dallo stesso Everett, e sulle ripercussioni problematiche della sua condanna per omosessualità.

                                     

3.3. Lomosessualità nel cinema europeo Cinema francese

In Zero in condotta 1933 di Jean Vigo si racconta di una ribellione di convittori in un collegio di provincia: i due principali agitatori, Tabard e Bruel, paiono legati da un"amicizia particolare". I compagni chiamano difatti il primo "una femmina" e il direttore non manca di fargli notare che la "sensibilità" sua e quella del suo "amichetto" sono da neuropatici; in una sequenza al rallentatore si può notare il loro sesso ballare sotto le camicie da notte rialzate.

Nel mediometraggio intitolato Un chant damour 1950, unica incursione nellambito del cinema da parte del poeta e scrittore francese omosessuale Jean Genet, vengono mostrate le relazioni amorose che nascono tra detenuti di un carcere; la pellicola, a causa delle scene sessuali esplicite contenute in essa, è stata vietata in diversi paesi, ma diventando allo stesso tempo una delle prime espressioni di omoerotismo nel cinema.

Le amicizie particolari 1964 diretto da Jean Delannoy e basato sull omonimo romanzo parzialmente autobiografico dello scrittore francese gay Roger Peyrefitte; ambientato in un rigoroso collegio cattolico

Je taime moi non plus del 1975 con Jane Birkin.

Dal punto di vista più intimo e sensuale, lomoerotismo è presente in varia misura anche in molti film di André Téchiné come Les Innocents 1987, Niente baci sulla bocca 1991, Letà acerba 1994, fino ad arrivare a I tempi che cambiano 2004 e I testimoni 2007 e al recente Quando hai 17 anni 2016.

Allo stesso tempo Notti selvagge 1993 di Cyril Collard ha avuto ampio successo raffigurando la storia di un giovane uomo affetto da HIV che esercita la prostituzione maschile e che nel contempo continua ad avere una relazione con una ragazza.

Il rappresentante più rilevante del cinema gay contemporaneo in Francia è François Ozon, un cineasta che è stato paragonato al collega spagnolo Pedro Almodóvar per la sua visione apologetica dellomosessualità: relazioni gay sono presenti in molti suoi film, da Sitcom - La famiglia è simpatica 1998 a Gocce dacqua su pietre roventi 2000, da Il tempo che resta 2005 a Il rifugio 2009 a Nella casa.

A tutta velocità 1996, Le Clan 2004 e Après lui 2007 di Gael Morel.

Il franco-svizzero F. est un salaud 1998 narra la storia damore di un ragazzo quindicenne con il giovane cantante tossicodipendente di un gruppo rock.

Quasi niente 2000 diretto dal regista gay dichiarato Sébastien Lifshitz, seguito da Wild Side, ritrae lomosessualità adolescenziale.

Grande école 2004: un ragazzo fino ad allora felicemente fidanzato si scopre molto attratto fisicamente da un compagno di stanza del college.

Tomboy 2011 di Céline Sciamma.

Lo sconosciuto del lago 2013 di Alain Guiraudie.

Théo et Hugo dans le même bateau 2016 di Olivier Ducastel e Jacques Martineau è un film erotico che racconta la storia di un ragazzo che dopo aver avuto un rapporto a rischio con uno sconosciuto in un club di cruising, cerca di affrontare la cosa con laiuto del suo partner sessuale sieropositivo verso il quale svilupperà un interesse amoroso. Il film ha vinto molti premi nel settore, tra i quali il prestigioso Teddy Award del Festival internazionale del cinema di Berlino.

120 battiti al minuto 2017 di Robin Campillo racconta lattività dellAct-Up Paris che ha voluto sensibilizzare lopinione pubblica sullAIDS. Il film è stato selezionato per rappresentare la Francia ai premi Oscar 2018 nella categoria Oscar al miglior film in lingua straniera.

                                     

3.4. Lomosessualità nel cinema europeo Cinema italiano

Il regista Vittorio Caprioli accenna brevemente allomosessualità, nel 1962, in Parigi o cara. Lo stesso regista, negli anni settanta, girerà uno tra i film a tematica gay tra i più famosi della produzione italiana: Splendori e miserie di Madame Royale con un Ugo Tognazzi che interpreta magistralmente la parte di un gay dalle movenze affettate e decisamente effeminato. La pellicola ebbe un notevole successo, anche se lepilogo è tragico: "Madame Royale" verrà ucciso alla fine del film e il cadavere vestito da donna sarà ripescato nelle acque di un lago.

Uno dei registi più importanti della storia del cinema italiano è stato Luchino Visconti, apertamente bisessuale e tra i fondatori del neorealismo, evolutosi col tempo a uno stile più personale ed estetico e in cui è più frequente la presenza di personaggi omosessuali e di una forte atmosfera omoerotica.

Ne La caduta degli dei 1969 egli fa una ricostruzione della notte dei lunghi coltelli e unassociazione tra omosessualità e cultura di destra.

Tuttavia la sua opera più iconica rimane Morte a Venezia 1971, adattamento cinematografico ispirato dal racconto lungo di Thomas Mann La morte a Venezia, in cui un compositore ispirato sia a Gustav Mahler che a Friedrich Nietzsche rimane ossessionato dalla bellezza di un adolescente finendo con linnamorarsene perdutamente. Ludwig 1973 racconta la tragica vicenda esistenziale del re Ludovico II di Baviera.

Lomosessualità è anche uno dei temi determinanti nel cinema di Pier Paolo Pasolini, che lha declinata in senso politico presentandola come lopposto dello stile di vita borghese; Teorema 1968 mostra una famiglia borghese in cui via tutti i suoi membri - madre, padre, figlio e figlia - sinnamorano di un misterioso ospite giunto improvvisamente in mezzo a loro.

Nella Trilogia della vita composta da Il Decameron 1971, I racconti di Canterbury 1972 e Il fiore delle Mille e una notte 1974 vengono adattati alcuni classici letterari attraverso cui si mostra soprattutto lerotismo della loro narrazione.

Il suo ultimo film è stato anche il più controverso: in Salò o le 120 giornate di Sodoma 1975, uscito due settimane dopo lassassinio di Pasolini, egli viene a fondere lItalia della repubblica di Salò con la filosofia del marchese de Sade, mostrando scene di stupro, umiliazione erotica, coprofagia e tortura.

Se Visconti e Pasolini fecero dellomosessualità una parte importante del loro discorso artistico, altri registi come Franco Zeffirelli e Bernardo Bertolucci lhanno invece menzionata meno frequentemente o solo con allusive atmosfere intrise di omoerotismo: basti solo pensare alla rappresentazione fortemente estetica e tutta incentrata sui personaggi maschili in Romeo e Giulietta 1968, Fratello sole, sorella luna 1972 e Gesù di Nazareth 1977.

Di tutti i film di Bertolucci quello più apertamente dimpronta omoerotica è Il conformista 1970 ispirato dallomonimo romanzo di Alberto Moravia, in cui un uomo negli anni Trenta in Italia nega la sua autentica sessualità sposando una donna e aderendo al fascismo per il desiderio di cancellare, integrandosi nellordine del partito, unesperienza omosessuale di gioventù.

Una giornata particolare di Ettore Scola 1977 mostra lamicizia tra una casalinga interpretata da Sofia Loren e sposata con un membro fanatico del Partito Nazionale Fascista, e un omosessuale interpretato da Marcello Mastroianni e che rappresenta lopposto esatto di suo marito.

Di notevole interesse la coproduzione franco-italiana Il vizietto del 1978, interpretata da Michel Serrault e Ugo Tognazzi, nel quale il regista Édouard Molinaro ripropone, ancora una volta, lomosessuale effeminato in chiave comica.

Ernesto 1979 tratto dall omonimo romanzo autobiografico del poeta triestino Umberto Saba, è uno dei primi film italiani che tratta il tema dellomosessualità da un punto di vista decisamente neutro, così come Dimenticare Venezia, film in cui il rapporto amoroso di Nicola Nicky col suo giovane compagno Picchio Sandro, viene descritto in maniera naturale, non lesinando diversi nudi frontali maschili, fatto insolito per il cinema italiano dellepoca.

Gli occhiali doro 1987, adattamento dellomonimo romanzo di Giorgio Bassani, racconta la triste storia di un dottore di mezza età costretto a nascondere la propria affettività nel periodo immediatamente precedente alla seconda guerra mondiale.

Mery per sempre 1989 narra, tra le altre, la vicenda di un giovane transessuale.

Negli anni novanta il regista Pappi Corsicato tratta il tema dellomosessualità in film quali I buchi neri e I vesuviani, con il tipico tocco surreale dellautore.

Il testimone di rappresentante del cinema gay italiano lo raccolse a metà degli anni novanta il cineasta turco-italiano Ferzan Özpetek, il quale ha realizzato tutta una serie di opere il cui comune denominatore è lamore omosessuale: Il bagno turco 1997, Le fate ignoranti 2001, La finestra di fronte 2003 e Mine vaganti 2010.

Negli anni 2010, nel cinema italiano si diffonde la presenza del tema omosessuale sia attraverso personaggi chiave che sono omosessuali più o meno apertamente, sia tramite storie incentrate su Coming out e accettazione come i film Diverso da chi? 2009, Come non detto 2012, e Io e lei 2015.

                                     

3.5. Lomosessualità nel cinema europeo Cinema spagnolo

Eloy de la Iglesia è stato uno dei maggiori esponenti del Cinema quinqui spagnolo, e Ventura Pons.

Per quanto riguarda il cinema di Pedro Almodóvar, il tema dellomosessualità è presente praticamente in tutti i suoi film, anche se ve ne sono quattro in cui rappresenta la spina dorsale della trama: Labirinto di passioni 1982, Lindiscreto fascino del peccato 1983, La legge del desiderio 1987 e La mala educación 2005.

Del 2000 è la commedia Krámpack la quale narra lestate trascorsa assieme da due adolescenti, uno gay e innamorato dellamico, laltro irrimediabilmente eterosessuale.

                                     

3.6. Lomosessualità nel cinema europeo Nel resto dEuropa

Gli svedesi Pensione Oskar, Sebastian 1995 e Patrik 1.5 2008; questultimo è una commedia drammatica in cui una coppia gay che desidera adottare un figlio, per un errore nella stampa delle pratiche si vedono entrare in casa non un bambino di un anno e mezzo come pensavano, bensì un quindicenne problematico e con forti pregiudizi omofobi.

Il danese Du er ikke alene Tu non sei solo, 1978: in una scuola di recupero estiva imperniata a una forte impostazione cristiana sboccia lamore tra uno studente sedicenne e il figlio dodicenne del preside.

Lislandese 101 Reykjavík.

I norvegesi Sonner Figli, 2006, che affronta il tema dellaccusa di pedofilia, e Mannen som elsket Yngve 2008.

Gli olandesi Vor een verloren soldaat Per un soldato perduto, 1992 e Jongens 2014: nel primo viene raccontata la relazione amorosa tra un ragazzino e un giovane soldato canadese, ambientato temporalmente nel 1945; nel secondo viene descritto il cammino di auto-consapevolezza di un quindicenne che si sente attratto dai ragazzi suoi coetanei.

Il ceco Mandragora 1997.

Lungherese Báthory 2008.

Lo svizzero Garçon stupide 2004.



                                     

4. Omosessualità nel cinema latino americano

I messicani Doña Herlinda y su hijo 1985 e Y tu mamá también 2001

Il cubano Fragola e cioccolato 1994. Anche se di produzione statunitense Prima che sia notte 2000 è ambientato a Cuba e girato in spagnolo; racconta la vita dello scrittore Reinaldo Arenas e la persecuzione contro gli omosessuali attuata da Fidel Castro.

Il peruviano No se lo digas a nadie 1998.

Largentino Plata quemada 2000.

Il venezuelano Azul y no tan rosa 2012, la prima e propria pellicola cinematografica a tematica LGBT prodotta nel paese ed entrata nel circuito commerciale di massa; racconta il difficile rapporto di un fotografo gay col figlio adolescente avuto a 15 anni da una compagna di scuola e che non vedeva da ben cinque anni: dovrà riuscire a superare, però, anche le drammatiche conseguenze di un brutale pestaggio subito dal compagno medico.

Il brasiliano Hoje eu quero voltar sozinho 2014

                                     

5. Produzioni cinematografiche asiatiche

Dalla metà circa degli anni novanta si è verificato un vero e proprio boom sia di film veri e propri sia di dorama live action adattamenti di serie televisive di manga e/o anime a tematica LGBT provenienti dallestremo Oriente: queste produzioni sono soprattutto giapponesi, ma non solo, non mancano difatti pellicole create in Corea del Sud, Taiwan, Hong Kong, Filippine e Thailandia.

Nella maggioranza dei casi, per chi è abituato agli standard del cinema occidentale, potrebbero anche apparir come viziati da esagerata ingenuità; ma proprio questa risulta esser la loro specialissima caratteristica. Vè poi da sottolineare lestrema lentezza del cinema asiatico rispetto alliper-velocità a cui ci ha abituato quello europeo e americano, che ad alcuni può risultar insostenibile. Pochissimi di questi film sono giunti fino a noi, doppiati o comunque disponibili in DVD sottotitolati; per il resto vengono raccolti e tradotti da appassionati in fansub specializzati; soprattutto di lingua spagnola, ma anche in russo e arabo.

Il vietnamita Lost in Paradise 2011, la prima pellicola cinematografica a forte impatto commerciale a tematica LGBT mai prodotta nel paese.

                                     

5.1. Produzioni cinematografiche asiatiche Cinema cinese e taiwanese

Lomosessualità è stata ampiamente ritratta nellarte cinese, ma a seguito della creazione della Repubblica popolare cinese nel 1949 è diventata qualcosa di illegale. Dopo la morte di Mao Tse Tung 1976 un poco alla volta il parere sopra lomosessualità è cambiato e si è venuto a verificare un progresso, rappresentato ad esempio dalla depenalizzazione della sodomia 1997 e dalla rimozione dellomosessualità dalla lista delle malattie mentali 2001.

I riferimenti più antichi presenti nei film cinesi sono rappresentati da The Big Road La grande autostrada del 1934 diretto da Sun Yu, un film muto ambientato durante la guerra sino-giapponese che racconta la vita di un gruppo di uomini impegnati nella costruzione di una strada strategica per lo sviluppo della scena del conflitto in corso; e "Due sorelle" 1965, di Xie Ying, un dramma che narra la vicenda di due donne di una compagnia dopera in viaggio nel 1935.

Ma è con Addio mia concubina abborda il tema omosessuale in una maniera del tutto nuova attraverso un gruppo di amiche divorziate.

In "Ren Zai Niu Yue" Luna piena a New York, 1989 appaiono le vicende molto diverse di tre lesbiche cinesi residenti a New York, dove viene messo in evidenza il rapporto tra la cultura cinese e lomosessualità. Anche in Hold You Tight 1997 di affaccia nuovamente il tema mostrando il deterioramento della relazione tra una donna e suo marito, il quale incomincerà unavventura con il guardiano di una piscina.

Lan Yu 2001, una storia damore tra due uomini nella Cina del 1989 che esplora il mondo della prostituzione maschile; un imprenditore di successo assume giovani ragazzi per il sesso e finisce con lincontrare Lan Yu, inesperto e appena giunto a Pechino per studiare architettura.

Ma il film gay cinese che ha acquistato maggior importanza in occidente è stato Happy Together) 1997 diretto da Wong Kar-Wai che ha ottenuto la Palma doro al Festival di Cannes. È il tortuoso rapporto damore tra due uomini cinesi sopravvissuti in ambienti marginali di Buenos Aires; uno dei suoi due protagonisti, Leslie Cheung, non ha esitato a rendere pubblica la sua omosessualità pur essendo un idolo per gli adolescenti nel suo paese.

Dong gong xi gong 1996, di Yuang Zang in cui il rapporto di sadomasochismo tra un giovane scrittore gay e la polizia mette in mostra la difficoltà di essere omosessuale nella Cina contempiranea. In chiave sitcom è invece "Nánnán nǚnǚ" 1999, di Liu Bingjian in cui viene mostrato l tentativo di matrimonio combinato da parte di un giovane il quale però non mostra alcun interesse ad avere buoni risultati con le donne.

"Looking for Rohmer" 2013, di Wang Chao è una co-produzione franco-cinese che è riuscita a ottenere il permesso da parte delle autorità per la proiezione senza alcuna censura; mostra la storia damore tra due uomini - un francese e un cinese - nel corso di un viaggio in Tibet.

Nel frattempo il cinema taiwanese non ha prodotto una serie di film su temi gay, ma un titolo di grande impatto in tutto il mondo è stata senza dubbio la coproduzione taiwanese-statunitense Il banchetto di nozze 1992 di Ang Lee, il primo approccio del regista con la tematica e che ha ottenuto lOrso doro al Festival di Berlino. Il film racconta le nozze di convenienza di un emigrante asiatici a New York con una donna, cercando di nascondere alla famiglia la relazione damore consolidata con un giovane newyorkese.

                                     

5.2. Produzioni cinematografiche asiatiche Cinema filippino

A partire dalla metà degli anni 50 del XX secolo possiamo trovare film comici con personaggi LGBT prodotti nelle Filippine; la pellicola pionierista è, in questo senso, Jack and Jill di Mar Torres, 1955. Dalla fine degli anni 70 sincominciano a mostrare dei ritratti più veri delle persone omosessuali, soprattutto in produzioni drammatiche, commedie o film di stile exploitation.

Nella vasta filmografia del regista Gil Portes ci sono film con sentori di attivismo LGBT come ad esempio Miguel/Michelle del 1998, che mostra un giovane uomo emigrante negli Stati Uniti e che in anni più tardi è tornato a casa propria dopo unoperazione di riassegnamento sessuale, oppure Markova: Comfort Gay del 2000, che si concentra su un gruppo di giovani i quali, durante loccupazione giapponese a seguito della campagna delle Filippine 1941-42, sono costretti ad avere rapporti sessuali con i soldati dellesercito giapponese come unico modo per sopravvivere in mezzo alla guerra.

Un altro regista importante è Carmelo "Mel" Chionglo con Midnight Dancers Sibak, del 1994 che offre la storia di tre giovani e attraenti fratelli che di lavoro fanno i go-go dancers e in certe occasioni capita loro anche di prostituirsi, riflettendo anche i principali problemi della società filippina come la corruzione della polizia.

                                     

5.3. Produzioni cinematografiche asiatiche Cinema giapponese

La filmografia di tematiche LGBT in Giappone è stata rappresentata in diverse occasioni e con vari approcci principalmente a partire dagli anni 80 del XX secolo. Il primo film che come tema centrale ha affrontato questo argomento è considerato un cult: Beautiful Mystery del 1983 diretto da Genji Nakamura. Gli indirizzi in chiave parodistica e comica sono un fatto reale in questa pellicola; la storia narra del suicidio rituale attraverso seppuku dello scrittore Yukio Mishima, candidato in diverse occasioni al Premio Nobel per la letteratura nonché omosessuale mai dichiaratosi pubblicamente, il tutto visto attraverso gli occhi di un giovane studente di nome Shinoara, attratto dallesercito privato creato da Mishima. Il ragazzo scopre ben presto che, dopo lunghe ore di addestramento militare estenuante, i soldati praticavano continue orge a letto tra di loro. Nakamura è un prolifico regista giapponese di film per adulti, mercato a cui era originariamente diretto anche questo film, ma che in seguito è stato mostrato in diversi festival LGBT e nel circuito commerciale.

Uno dei più importanti registi giapponesi fu Nagisa Ōshima 1932-2013. Direttore di straordinaria sensibilità e produttore di alcuni dei film giapponesi maggiormente internazionali, come ad esempio Ecco limpero dei sensi 1976 o Limpero della passione 1978, e acclamato sia in patria sia allestero, ha guadagnato un ampio riconoscimento in festival internazionali come il festival di Cannes. La tematica omosessuale è particolarmente presente in due delle sue produzioni: Furyo 1983 e Tabù - Gohatto 1999.

David Bowie nella prima pellicola ha assunto uno dei ruoli più importanti assieme a Ryūichi Sakamoto e Takeshi Kitano, egli si trova in un campo di prigionia giapponese durante la seconda guerra mondiale; il capitano Yanoi impone valori come la disciplina, lonore e la gloria in autentico stile giapponese, ma in realtà il suo zelo nasconde unomosessualità repressa e rivelarlo equivarrebbe al disonore. Jack inaspettatamente, un soldato britannico catturato in combattimento, è destinato al campo sotto gli ordini di Yanoi, catalizzando tutte le energie e i desideri del capitano.

Lultima pellicola di Oshima è stata Gohatto; esso rompe il tabù dellomosessualità nel mondo dei samurai mostrando scene dintenso erotismo e la forma di lotta del kendō come fosse una danza di seduzione. Basato su due romanzi brevi di Ruorato Shiba, la storia viene ambientata nella primavera del 1865 in una scuola di formazione per samurai durante il periodo Bakumatsu; la milizia Shinsengumi è alla ricerca di nuove reclute da far diventare guerrieri. Il comandante e il tenente sorvegliano il duro processo di formazione e che richiede che ogni aspirante debba affrontare luomo migliore della milizia, ma con larrivo di un adolescente di una bellezza mozzafiato viene piantato tra i giovani samurai il seme del desiderio, della gelosia, della passione e della morte.

Summer Vacation 1999 di Shūsuke Kaneko, 1988 è un film indipendente basato sul manga pubblicato nel 1974 Il cuore di Thomas. Narra delle vacanze estive di tre ragazzi i quali sono rimasti da soli senza adulti che controllino a contatto nel collegio in cui studiano: tra due di loro emerge una relazione damore.

Kira Hikaru Twinkle, del 1992 per la regia di Joji Matsuoka racconta della forte pressione sociale subita da una donna emotivamente instabile, alcolizzata e troppo vecchia per sposarsi e di un medico gay; assieme a uno studente, con cui il medico ha avuto un rapporto, nasce tra i tre la storia di unavventura indescrivibile di amicizia e amore.

Il regista Ryōsuke Hashiguchi ha più volte affrontato le tematiche omosessuali nei suoi film, conosciuto attraverso il suo esordio cinematografico di maggior successo A Touch of Fever Hatachi non binetsu, del 1993. Tatsuro è uno studente di college e Shinichirô uno studente di liceo; per motivi differenti si sono edicati entrambi alla prostituzione maschile e fra i due si forgia presto una solida amicizia che arriva fino al punto da farli convivere insieme, spingendo presto il ragazzo a innamorarsi del giovane uomo. Shinichirô si rifiuta però di ammettere i loro reciproci sentimenti e perde così loccasione di rivelarli a Tatsuro.

Il successo che ebbe a ottenere con questo film permise a Hashiguchi di affrontare nuove produzioni come Nagisa no Shindobaddo 1995 che narra la storia di Ito, un timido ragazzo di seconda media attratto dal suo compagno di classe e miglior amico Yoshida, il quale non è a conoscenza dei sentimenti più intimi di Ito. Hush! 2001 parla di un nuovo modello di famiglia che emerge tra Asako, una giovane donna depressa sempre distante e ostile con le persone che gli stanno intorno la quale, dopo aver incontrato Naoya e Katsushiro, una giovane coppia gay che gli propone di avere un figlio con uno di loro. La storia fra il terzetto riuscirà e lamore, lamicizia e la comprensione cominciano a fiorire intorno a loro.

800 Two Lap Runners 1994 diretto da Ryūichi Hiroki è una storia di rivalità sportiva tra due corridori di atletica leggera delle scuole superiori; provenienti da culture e classi sociali differenti sembrano uniti solamente dal loro presunto interesse per le donne, ma dopo essersi incontrati scoprono una pulsione che li porta ognuno ad amare laltro.

Il controverso e prolifico regista Takashi Miike ambienta il suo Blues Harp 1998 nei sobborghi e nellambiente della mafia giapponese. Mentre si trova in fuga da un clan rivale yakuza Kenji si nasconde in un vicolo e lì incontra il cameriere Chuji che, quella stesa notte, accoglie il fuggiasco in camera sua e, nonostante siano appartenenti a clan contrapposti simpegnano in un intenso rapporto damicizia.

In Big Bang Love, Juvenile A 46-okunen no koi, del 2006 narra della relazione e del rapporto di stima e di affetto che nasce in carcere tra Jun, un giovane introverso che lavora in un bar, e il compagno assassino che ha violentato e ucciso Shiro, un prigioniero che esercitava la violenza per diventare il leader incontrastato. Bloccati nella stessa prigione e nonostante le differenze apparenti tra i due sinstaura uno stretto rapporto interrotto da un delitto misterioso.

Lesordio alla regia di Akira Ogata ha avuto luogo con il film Boys Choir Dokuritsu shonen Gasshoudan, del 2000, il dramma di un gruppo di adolescenti detenuti in un orfanotrofio cattolico nel decennio travagliato degli anni 70. Michio è un quindicenne il cui padre balbuziente muore allimprovviso, viene pertanto inviato nellorfanotrofio cattolico poco distante; presto conosce Yasuo, un ragazzo dallaspetto effeminato, che è la principale voce del coro. Egli canta per prepararsi al concorso corale nazionale, ma il caos politico dei tempi arriva a influenzare il loro rapporto. Il film è stato presentato al festival di Berlino e il suo direttore ha vinto il New Directors Award dalla Directors Guild of Japan.

In unatmosfera complessa, obsoleta e bizzarra si snoda Mayonaka senza Yaji-san Kita-san 2005, di Kankurō Kudō. È un film davventura con una coppia di samurai gay del periodo Edo, Yaji e Kita i quali anelano a sfuggire dalla loro esistenza noiosa; quando hanno abbastanza fiducia in sé stessi per proclamare il loro reciproco amore, salgono su una moto e fuggono in cerca di avventura fino a effettuare il pellegrinaggio al santuario di Ise. Entrambi sperano che il viaggio li porterà alla felicità e Yaji di essere in grado di lasciare la dipendenza che deve alleroina e alle pillole.

Mezon do Himiko 2005 diretto da Isshin Inudo presenta un dramma ambientato in una casa per anziani gay e parla di Saori e del figlio omosessuale di uno degli anziani che medita la morte imminente del vacchio.

Sukitomo di Mitshuhiro Mihara, 2006 propone un triangolo amoroso insolito tra il giovane Aoi, membro di una squadra di boxe che è al suo terzo anno di college, Yoshiko, il suo migliore amico e che sembra più un fratellino anche se questo sente qualcosa di più per lui di una semplice amicizia, e la sorella Misao, che vuole anche lei il suo amore in segreto ed è gelosa della sua relazione con Yoshiko.

Il film indipendente Itsuka no kimi e di Kei Horie 2207 è la storia incentrata su Noburu, studente di fotograia dalla personalità introversa, e il suo popolare compagno di classe Hayase; questi durante unescursione subisce un incidente e Noboru gli viene in soccorso salvandogli la vita e senza quasi rendersene conto gli pratica la respirazione artificiale bocca a bocca, dando così presto luogo alle interpretazioni errate dei compagni. Ma ora Hayase comincia a provare dei forti sentimenti nei confronti di Noboru cercando di rompere la corazza che circonda i giovani.; quando Hayase ha incontrato il fratello gemello di Noboru, Ryu, un ragazzo estroverso e divertente, Hayase ci vuole fare amicizia anche se i sentimenti di Hayase cominciano a farsi sempre più confusi. Tuttavia ben presto si scopre una terribile verità dietro la vita dei due gemelli.

                                     

5.4. Produzioni cinematografiche asiatiche Cinema thailandese

I thailandesi The Iron Ladies 2001, Beautiful Boxer 2004, Bangkok Love Story 2007, The Love of Siam, My Bromance 2014 e Water Boyy 2015.

                                     

6. Nel resto del mondo

Gli israeliani Yossi & Jagger 2002, Camminando sullacqua 2004 e Yossi 2012, tutti e tre per la regia di Eytan Fox. Out in the Dark 2012.

Laustraliano Head On, Holding the Man e Priscilla - La regina del deserto The Adventures of Priscilla, Queen of the Desert 1994 diretto da Stephan Elliott,

I canadesi Hustler White 1997 di Bruce LaBruce, Lilies 1996, C.R.A.Z.Y. 2005 e soprattutto Jai tué ma mère e Les amours imaginaires di e con lattore-regista gay Xavier Dolan. In Jet Boy 2001 un tredicenne è costretto a prostituirsi per procurare la droga alla madre tossicodipendente

Il sudafricano Skoonheid 2011.

                                     

7. Festival e premi cinematografici LGBT

Accanto alla produzione di film, negli anni settanta del XX secolo incomincia a svilupparsi lidea di un festival cinematografico dedicati alle tematiche LGBT. Negli Stati Uniti dAmerica, nel 1976, viene fondato dallassociazione Frameline il San Francisco International LGBT Film Festival, manifestazione che oggi è in grado di attrarre dai sessantamila agli ottantamila spettatori e che detiene il primato di più grande rassegna cinematografica LGBT. Qualche anno più tardi, nel 1982, sempre negli Stati Uniti dAmerica, a Los Angeles, nasce lOutfest.

Il primo festival internazionale europeo a tematica LGBT nasce negli anni ottanta a Torino. Si tratta del Torino GLBT Film Festival - Da Sodoma a Hollywood, noto anche con il nome Togay, e fondato nel 1986. Nello stesso periodo hanno inizio come rassegne cinematografiche il London Lesbian and Gay Film Festival e il Festival MIX Milano. Lanno successivo, nel 1987 in Germania alla Berlinale viene introdotto il Teddy Awards, premio dedicato alla cinematografia gay e assegnato per la prima volta a Pedro Almodóvar per il suo film La legge del desiderio, con Antonio Banderas. Sulla scorta del modello berlinese, nel 2007, alla Mostra Internazionale dArte Cinematografica di Venezia, viene introdotto il Queer Lion premio collaterale dedicato al miglior film a tematica gay, lesbica, bisessuale, trans* o queer. Nasce nel 2011 infine il Sicilia Queer Filmfest, primo festival internazionale di cinema LGBT e nuove visioni, che si svolge a Palermo nel mese di giugno.

La sempre maggior attrazione dei paesi economicamente sviluppati verso il cinema gay ha portato al crescente sviluppo di festival a tema omosessuale, quando, soprattutto sul finire degli anni ottanta e linizio degli anni novanta, sono stati fondati diversi eventi culturali di questo tipo. La nazione che ha avuto il più grande proliferare di festival sono stati gli Stati Uniti dAmerica. Sono statunitensi lOut on Film di Atlanta del 1987, il Tampa International Gay and Lesbian Film Festival e il Rainbow Film Festival di Honolulu del 1989, il Reel Affirmations di Washington del 1991, il North Carolina Gay & Lesbian Film Festival di Durham e il Philadelphia International Gay & Lesbian Film Festival del 1995, il Seattle Lesbian & Gay Film Festival del 1996, lo Houston Gay and Lesbian Film Festival del 1997 e il Southwest Gay and Lesbian Film Festival di Albuquerque del 2003.

Nel resto dei paesi ricchi sono stati fondati i canadesi Reel Pride di Winnipeg del 1987, il Vancouver Queer Film Festival del 1988, lInside Out Film and Video Festival di Toronto nel 1991 e il Fairy Tales International Gay & Lesbian Film Festival di Calgary del 1997, laustraliano Melbourne Queer Film Festival e il finlandese Vinokino di Turku del 1991, lirlandese Dublin Lesbian and Gay Film Festival del 1992, il giapponese Tokyo International Lesbian & Gay Film Festival del 1992, il sudafricano Out In Africa South African Gay and Lesbian Film Festival di Johannesburg e Città del Capo del 1994, lo spagnolo LesGaiCineMad di Madrid nel 1995, il portoghese Lisbon Gay & Lesbian Film Festival nel 1996; gli svizzeri il Pink Apple di Zurigo e Queersicht di Berna, entrambi del 1997.

Solo nel XXI secolo sono invece nati i primi festival in stati economicamente in via di sviluppo come il rumeno Serile Filmului Gay di Cluj-Napoca del 2003, il russo International Gay and Lesbian Film Festival "Side by Side" del 2008 e lindiano Kashish - Mumbai International Queer Film Festival del 2010.

  • Poj Arnon
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