Топ-100
Indietro

ⓘ Palazzo Portinari-Salviati



Palazzo Portinari-Salviati
                                     

ⓘ Palazzo Portinari-Salviati

Qui Folco Portinari, padre di Beatrice, la musa di Dante Alighieri, e fondatore dellospedale di Santa Maria Nuova, aveva alcune case che nel corso del Quattrocento vennero trasformate in un vero e proprio palazzo. Nel 1456 venne acquistato da Jacopo Salviati, marito di Lucrezia de Medici, che lo fece ampliare e rimodernare da un architetto sconosciuto, forse Michelozzo per il progetto iniziale, sviluppato poi da Giuliano da Sangallo. Un secolo dopo il palazzo ebbe poi la sua forma attuale grazie alloperato di Bramante Lazzeri.

Vi abitò la figlia di Jacopo, Maria Salviati, il suo sposo Giovanni delle Bande Nere e loro figlio, il futuro Cosimo di Toscana. Una leggenda popolare narra che un giorno, poiché Giovanni voleva avere un pronostico sul futuro carattere di suo figlio, se lo fece buttar giù da una finestra del primo piano dalla moglie, mentre lui stava a riceverlo sulle braccia in mezzo alla strada. Suo figlio eseguì il volo senza piangere e Giovanni delle Bande Nere rilevò che questo bambino sarebbe stato un uomo coraggioso.

In questo palazzo abitò anche il re Federico IV di Danimarca, durante il suo soggiorno a Firenze nel 1709.

Nel 1768 il palazzo fu venduto ai Ricciardi-Serguidi, nel 1808 arrivò in via ereditaria a Pietro Leopoldo di Giannozzo Da Cepparello. Nel 1865, durante il periodo di Firenze Capitale, fu sede del Ministero di Grazia e Giustizia, nel 1870 divenne proprietà della Cassa di Risparmio, nel 1881 passò ai Padri Scolopi e poi nel 1921 alla Banca di Credito Toscano che poi divenne Banca Toscana, facente parte del gruppo Monte dei Paschi di Siena.

Poi a seguito dellincorporazione2008/9 della Banca Toscana da parte della controllante Monte dei Paschi, tutto il patrimonio, compreso quindi il Palazzo Portinari, venne inglobato in quello di questultima.

Nel 2008 il MPS ha poi ceduto Palazzo Portinari per circa 44 milioni di euro alla Soc. Immobiliare Sansedoni e da questa intestato alla Beatrice srl controllata dalla Fondazione MPS.

La Sansedoni spa nel 2016 ha concluso loperazione di vendita del Palazzo al gruppo Taiwanese LDC Luxury Dreams & Culture. Il progetto di recupero e restauro è già nel Regolamento Urbanistico di Firenze dove è previsto un cambio di destinazione duso che porterà alla realizzazione di 44 unità abitative con sottostanti garages e al piano terra, nellex Sede della Banca Toscana, qualche attività commerciale "di prossimità".

Alessandro Allori dal 1574 al 1575, allepoca del granduca Cosimo I, dipinse le Storie di Ulisse nel loggiato su uno dei cortili ed affrescò la cappella del palazzo con un ciclo di affreschi dedicati a santa Maria Maddalena; sullaltare si trova ancora oggi la tavola raffigurante Gesù fra Maria e Marta.

Nello stesso periodo venne allestito anche il cortile degli Imperatori, che ospita busti di imperatori romani il cui disegno è opera del Giambologna; qui si trova oggi anche un affresco staccato del XIV secolo con Madonna col Bambino ed i santi Giovanni Battista e Zanobi. I Salviati inoltre qui custodivano opere di grandi artisti nelle loro collezioni, come Donatello, Verrocchio, Cellini, Baccio Bandinelli, Andrea del Sarto, Bronzino e Correggio. Nel palazzo oggi si conservano altri quadri e sculture di vari artisti, facenti parte della collezione dellistituto bancario.

Un altro palazzo dei Salviati fu lattuale palazzo Borghese, che passò con lultima erede della famiglia ai Borghese.

Free and no ads
no need to download or install

Pino - logical board game which is based on tactics and strategy. In general this is a remix of chess, checkers and corners. The game develops imagination, concentration, teaches how to solve tasks, plan their own actions and of course to think logically. It does not matter how much pieces you have, the main thing is how they are placement!

online intellectual game →